09/02/2024
Sorelle. Rita e Paola Levi - Montalcini. Come due gocce d'acqua
di Sara Sesti
Rita Levi Montalcini aveva una sorella gemella: Paola, apprezzata pittrice e scultrice.
Formatasi a Torino alla scuola di Felice Casorati negli anni Trenta e successivamente a Parigi, presso la scuola di incisione di S.W. Hayter, Paola (1909 - 2000) appartenne dapprima a una fase figurativa, ma verso il 1950 i suoi quadri si rivolsero all'astrattismo ed a una sapiente ricerca materica.
Paola, ancora piu' schiva della celebre gemella, ha sempre fatto vita appartata dedicando ogni sua giornata all’arte, dipingendo e scolpendo. Era molto stimata dagli intenditori d'arte: tra i suoi ammiratori figuravano i critici Giulio Carlo Argan e Federico Zeri.
Non ha mai voluto vendere le proprie opere. Nell'ultimo decennio quadri e sculture di Paola, valente artista, sono state esposte in piu' occasioni: nel 1993 una breve retrospettiva di opere inedite venne presentata a Palazzo Ruspoli Roma. Nel 1999, in occasione dei festeggiamenti pubblici del premio Nobel alla sorella Rita, venne organizzata una mostra delle tele di Paola allo Spazio Corneliani di Milano.
Profondo affetto legava Rita a Paola, che spesso la seguiva per il mondo. Le ha dedicato i suoi libri e in particolare l'autobiografia ''Elogio dell'imperfezione'', pubblicata da Garzanti nel 1990.
Le due sorelle nel 1992 istituirono la Fondazione Levi Montalcini, in memoria del loro padre, un'istituzione che si rivolge alla formazione e all'educazione dei giovani e al conferimento di borse di studio a livello universitario a studentesse africane, per creare una classe di giovani donne che svolgano un ruolo di leadership nella vita scientifica e sociale del loro paese.
Paola ebbe molti riconoscimenti per le sue opere. Morì cieca, con grande dolore della sorella Rita che le era molto legata e le sopravvisse per altri 12 anni.
Per saperne di più: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, Milano 2023