04/03/2026
Carissima Famiglia Amici di Radio Maria,
Per la grazia del Signore anche quest’anno celebriamo la Pasqua del Signore, la vittoria della vita sulla morte e della speranza sulla disperazione. La tomba vuota non è solo un segno della risurrezione di Gesù, ma anche un promemoria del fatto che Dio è ancora all’opera, portando nuova vita anche dai nostri momenti più bui.
Riflettendo sulle letture del giorno di Pasqua, siamo invitati non solo a credere nella risurrezione, ma a viverla e a condividerla con il mondo. La prima lettura, tratta dagli Atti degli Apostoli, è ambientata in un momento cruciale della Chiesa primitiva. Pietro sta parlando nella casa di Cornelio, un pagano. Fino a quel momento, molti credenti pensavano che il messaggio di Gesù fosse rivolto solo al popolo ebraico. Ma Pietro comprende qualcosa di nuovo: la salvezza di Dio è per tutti. Questo evento apre la Chiesa a tutte le nazioni e segna una svolta fondamentale nella missione cristiana.
Come Pietro, anche noi siamo chiamati a essere testimoni, e non solo credenti. La Pasqua non è solo un atto compiuto, ma una condivisione. La Pasqua ci invita a passare dal conoscere Gesù al diventare suoi testimoni, a portare speranza dove c’è disperazione, vita dove c’è oscurità.
La Pasqua è un viaggio, come quello dei discepoli, fatto di domande, conversazioni e aspettative diverse. A volte siamo come Maria, confusi, a volte come Pietro, alla ricerca, e a volte siamo invitati a essere come il discepolo prediletto, cioé vedere e credere.
….
Leggi l’intero articolo sul sito friendsofradiomaria.org