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ZanzibarHelp ETS zanzibarHelp aiuta concretamente persone molto povere e bambini diversamente abili di tutta Zanzibar

27/09/2026

Una giornata indimenticabile al parco giochi di Kizimkazi! ☀️ Tra sorrisi, risate e giochi condivisi, la gita scolastica ha regalato momenti di pura felicità a tutti. ✨

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22/09/2026

Ogni passo è una vittoria, ogni sorriso è una conquista. 💛

​Quando è arrivato da noi, questo piccolo guerriero non aveva nulla: strisciava a terra, affrontava sofferenze indescrivibili e portava addosso i segni di una realtà durissima. Oggi, guardatelo: con la sua maglietta "Imperfect by design", muove i suoi passi a testa alta verso il futuro.

​Grazie alla fisioterapia quotidiana e all'amore della nostra scuola, sta riconquistando la sua mobilità. Ma questo è solo l'inizio: il nostro obiettivo è vederlo camminare sempre meglio e in piena autonomia.

​Se sei un fisioterapista pediatrico, un medico ortopedico o desideri sostenere le sue cure e i suoi ausili, la tua mano può fare una differenza enorme. Scrivici nei commenti o in privato per fare questo percorso insieme a noi.

20/09/2026

Sorrisi, solidarietà e passi di tango nel cuore di Roma! 💃✨

​All'evento "UN TANGO PER LA PACE" le nostre straordinarie volontarie hanno portato tutta la loro energia, il loro entusiasmo e un'incredibile professionalità.

​Sapevate che, oltre a donare il loro tempo per questi eventi, sono le psicologhe, logopediste e neuroterapiste che ogni giorno guidano la Donnino's Family School per ? 🧠❤️ Un’équipe straordinaria che mette competenze eccellenti e un cuore immenso al servizio dei bambini e delle famiglie, dentro e fuori dal campo.

​Un successo incredibile lo hanno riscosso anche le nostre splendide magliette DONNINOS! 👕🔥 Indossate con orgoglio e molto richieste da tantissimi di voi durante la serata.

​Grazie di cuore a chi è passato a trovarci, a chi ha sostenuto la nostra causa e a chi continua a camminare (e ballare!) al nostro fianco per Zanzibar. Insieme facciamo davvero la differenza! 🌍✨

​📸 Scorri la gallery per rivivere i momenti più belli e vedere la squadra in azione!

​ Solidaà

17/09/2026

✨ Un meraviglioso ed eccezionale capolavoro. ✨
​Oggi vi portiamo in un luogo dove i sorrisi raccontano storie di inclusione, gioia autentica e profonda condivisione. 💛
​Tra i colori vivaci delle stuoie, i mattoncini assemblati con creatività e le risate che risuonano lungo i corridoi, c'è un messaggio speciale impresso sulle magliette di questi fantastici bambini: “i’mperfect by design”.
​Non serve la perfezione per fare la differenza. Basta la forza di stare insieme, sostenersi a vicenda, giocare con semplicità e condividere un piatto caldo con chi si ha accanto. 🍲🤝
​Guarda il video e lasciati contagiare da questa energia pura! 🌟
​👇 Qual è il dettaglio che ti ha strappato il sorriso più grande? Scrivilo nei commenti!

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16/09/2026

Qui non ci sono solo aule.
Ci sono percorsi.

Si comincia da piccolissimi, quando imparare significa giocare, ascoltare musica, muoversi, scoprire, stare insieme.

Poi si cresce.
Arrivano i quaderni, le lezioni, le prime responsabilità. Ognuno con i propri tempi, ognuno con le proprie possibilità.

E poi, un giorno, l'aula può non avere più quattro pareti.

Può diventare un orto. 🌱
La terra diventa un quaderno, le mani diventano strumenti di lavoro e ciò che si impara oggi può diventare autonomia domani.

Alla Donnino’s Family School non vogliamo semplicemente insegnare qualcosa ai nostri bambini e ragazzi.

Vogliamo accompagnarli mentre crescono.

Dal gioco alla conoscenza.
Dalla c.
Dal saper fare alla possibilità, un giorno, di costruirsi il proprio posto nel mondo.

Questo, per noi, significa educare. ❤️

31/08/2026

EDUCARE NON SIGNIFICA FAR PAURA.

Alla Donnino’s Family School c’è una cosa sulla quale non transigo: non voglio vedere insegnanti con righelli, bacchette o qualsiasi oggetto in mano che possa essere percepito da un bambino come una minaccia.

Perché un bambino non deve imparare attraverso la paura.

Oggi, durante una seduta di massaggio, abbiamo avuto davanti agli occhi qualcosa che fa male.

Sulla schiena di uno dei nostri bambini con disabilità c’erano i segni delle cinghiate ricevute a casa.

La sua colpa?

Essersi fatto la p**ì addosso.

Succede anche a scuola. A lui e ad altri bambini.

Quando accade, nessuno viene picchiato. Nessuno viene umiliato. Nessuno viene sgridato.

Li puliamo, li laviamo, li cambiamo. E tornano a casa asciutti, puliti e profumati.

Perché farsi la p**ì addosso non è una colpa. E una difficoltà legata alla disabilità non può diventare motivo di punizione.

Parliamo continuamente con le madri e con i padri. Cerchiamo di spiegare che il percorso educativo che costruiamo a scuola deve continuare anche dentro casa.

Ma qualche volta la distanza tra ciò che insegniamo e ciò che accade fuori dai cancelli della scuola è ancora enorme.

La nostra amica e psicoterapeuta infantile Nausica Cangini mi ripete spesso che la sfida più difficile non saranno i bambini, ma gli adulti.

Perché certi modelli educativi sbagliati attraversano famiglie, generazioni e continenti.

L’ignoranza non ha latitudine.

Ed è per questo che il nostro compito non può essere soltanto educare i bambini. Dobbiamo provare a educare anche noi adulti.

Un bambino che si fa la p**ì addosso non deve imparare ad avere paura.

Deve imparare che qualcuno si prenderà cura di lui.

30/08/2026

Ci sono giorni in cui pensi di essere andato in un posto per portare qualcosa.

E invece torni via con molto più di quanto hai dato.

Siamo stati allo ZASO Children’s Home insieme agli osteopati dell’Associazione Odissea Osteopatica.

Qui vivono 47 bambini e ragazzi rimasti orfani in famiglie segnate dall’HIV. Alcuni sono nati con il virus e, grazie alle terapie, oggi hanno raggiunto una carica virale non rilevabile.

In quella piccola stanza, però, è accaduto qualcosa che difficilmente dimenticheremo.

Un gruppo di bambine e ragazze ci ha accolto con una curiosità straordinaria. Una di loro, appena 11 anni, ha chiesto a Roberto Guglielmi:

«Qual è la vostra sfida quotidiana e come la affrontate?»

Roberto ha risposto che una delle sfide dell’osteopatia è essere accettata e riconosciuta nel mondo medico, pur aiutando le persone a stare meglio senza utilizzare farmaci.

Poi è successo qualcosa che nessuno aveva programmato.

Dopo aver ricevuto i trattamenti, le ragazze hanno voluto provare. Si sono sostituite agli osteopati e hanno iniziato a trattare proprio loro.

Concentrazione, mani, movimenti, attenzione. Una naturalezza che ci ha lasciati a bocca aperta.

Sembravano aver scoperto qualcosa che apparteneva già a loro.

Ed è lì che mi sono venuti i brividi.

Da anni cerchiamo di formare professionisti locali perché il lavoro dei terapisti che arrivano a Zanzibar possa continuare anche dopo la loro partenza.

Forse una parte della risposta era davanti ai nostri occhi.

Tra coloro che sono stati emarginati e stigmatizzati per una colpa che non hanno.

Forse un giorno saranno proprio loro a prendersi cura del corpo, della mente e della fragilità degli altri.

Quel giorno siamo entrati allo ZASO pensando di portare mani capaci di curare.

Siamo usciti chiedendoci se non avessimo appena trovato le mani del futuro.

27/08/2026

Siamo arrivati all’ottava missione di fisioterapia e osteopatia presso il Centro Duran di Makunduchi, insieme agli amici dell’Associazione Odissea Osteopatica e a Simona Spanò, fisioterapista.

Otto missioni significano tornare, ritrovare gli stessi bambini, seguirne i progressi, capire cosa è cambiato e continuare il lavoro iniziato insieme.

Perché una missione può fare molto.
Ma è la continuità che può fare la differenza.

E noi continuiamo a tornare. ❤️

25/08/2026

Abbiamo salutato così le nostre 4 super volontarie: Arianna, Giulia, Irene e Paola ❤️

Sono state con noi per quasi un mese, mettendo competenza, energia e cuore al servizio di tutti noi, ma soprattutto di ogni singolo bambino.

Hanno lavorato sulla logopedia, sull’educazione comportamentale e organizzativa e sulla didattica, lasciandoci strumenti concreti per migliorare, giorno dopo giorno, la vita quotidiana dei nostri bambini.

Un mese intenso, di lavoro vero, condivisione e crescita. E quando qualcuno parte lasciando qualcosa che continua a vivere anche dopo la sua partenza, significa che il suo tempo qui ha avuto davvero valore. ❤️

A prestissimo Arianna, Giulia, Irene e Paola. Grazie di cuore per essere state con noi! 🫶🏽

E un grazie speciale per la generosa partecipazione all’Associazione Vincenzo Vive e all’Associazione Odissea Osteopatica, che hanno contribuito a rendere possibile tutto questo. 🙏🏽

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