L’Associazione Ruvuma ha fondato e costruito l’ospedale Santa Maria Nascente a Mbweni, una struttura sanitaria fornita di due sale operatorie tra le più attrezzate e moderne della Tanzania. L’attività è svolta da medici e infermieri volontari italiani, oltre che dottori e staff medico locale, pagato dall’Associazione. L’ospedale fa parte di una delle strutture del Network sanitario dell’Arcidioces
i, che ha avuto il privilegio fin dall’inizio di godere dell’attenzione e della protezione del Cardinale Polycarp Pengo, colui che ha anche scelto come chiamare l’Associazione: Ruvuma, il nome del fiume che fa da confine naturale tra il Mozambico e la Tanzania, cioè con il Tunduru Masasi, la prima Diocesi del giovane Vescovo Polycarp Pengo. L’Ospedale, la cui supervisione sanitaria è affidata al Dottor Giuseppe Travaglini, Vice Presidente dell’Associazione Ruvuma e Responsabile Sanitario dell’ospedale di Mbweni, si trova a Mbweni, a 35 chilometri a nord di Dar es Saalam, nella regione di Kunduchi. Ogni singola attività, dalla semplice somministrazione di farmaci contro la malaria alle complesse operazione chirurgiche, è eseguita da personale medico italiano insieme a quello locale tanzano, con l’obiettivo di fornire training e renderli autonomi. Anche se l’ospedale è gestito da suore tanzane della Congregazione Santa Gemma Galgani, circa il 45% del personale è sia cattolico che musulmano. La maggiorparte di loro sono pagati con salari più alti rispetto al minimo contrattuale che vige nel Paese, dando così loro la possibilità di mandare i figli a scuola e garantirgli un futuro migliore. Questo ospedale è diventato il punto di riferimento per migliaia di pazienti, a prescindere dalla religione di appartenenza.