Simona Şuta, professoressa alla cattedra di Italiano presso la Facolta di Lettere ad Oradea, aveva chiesto a Raimondo Ercole di procurarle dei testi in italiano su cui far esercitare gli studenti. Il professor Bentea, che aveva gia’ avvertito le necessita’ di un Centro Culturale Italiano, si attivo immediatamente per reperire i locali idonei, individuati presso la Facolta di Medicina, in via Emanu
il Gojdu n.6. Il Signor Ercole si adopero personalmente per la costruzione e la sistemazione dell’arredamento e per il reperimento in Italia di testi di ogni genere (enciclopedie, vocabolari, testi di letteratura, ecc…) con la collaborazione di Giovanna Bellemo, studentessa Erasmus di Venezia a Oradea. A questo allestimento contribui con impegno economico e con entusiasmo organizzativo il dottor Maurizio Passerotti. Il Signor Ercole inizio quindi il lungo iter burocratico per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie all’apertura e al funzionamento del Centro Culturale Italiano. La fondazione fu costituita nel 2003 con atto notarile ed ha tutt’ora come Presidente il dottor Maurizio Passerotti, come vicepresidente il Rettore dell’Universita’ di Oradea Teodor Traian Maghiar e come Direttore Responsabile il signor Raimondo Ercole. Il Centro Culturale Italiano fu inaugurato alla presenza di tutte le autorita’ cittadine, dei rappresentanti degli imprenditori italiani, del viceconsole e di una delegazione della Provincia di Trento, il 3 luglio 2005.