17/10/2025
La Festa di Roma ha risposto alla nostra lettera.
Questa la nostra risposta.
(..)
Vi ringraziamo per la pronta risposta e le ipotesi condivise.
Vorremmo tuttavia comprendere in modo più preciso il tipo di opportunità che ci offrite. Nello specifico quali sarebbero i tempi, i luoghi e le modalità esatte in cui sarebbe possibile creare un vero e proprio spazio per parlare e interagire all’interno del festival.
In un momento storico segnato da una tragedia umanitaria senza precedenti, abbiamo chiesto alla Festa di Roma di assumere una posizione chiara, coraggiosa e veritiera con gesti concreti e inequivocabili.
Il negazionismo mediatico sta già riscrivendo la storia. Chi ha reso possibile il genocidio si sta autoassolvendo, indossando la medaglia di una pace che ancora una volta esclude il popolo palestinese, negandogli voce, giustizia e dignità.
Per tornare alla vostra gentile risposta, quindi, oggi non è più solamente una questione di visibilità, ascolto e riflessione, che pure sono importanti: le piazze ci stanno dimostrando che il pubblico è maturo per comprendere e adottare forme e pratiche di boicottaggio culturale per esprimere in modo concreto il dissenso contro questo genocidio.
Il gesto più concreto e urgente oggi è porre fine alla complicità con le istituzioni israeliane.
Siamo pertanto disponibili a contestualizzare le pratiche e iniziative di formazione e divulgazione delle forme di boicottaggio culturale adottate a livello internazionale da Bds, Pacbi, Filmworkers For Palestine. Ricordiamo che tra i firmatari del pledge di Filmworkers ci sono anche personalità del mondo del cinema come Olivia Colman, Emma Stone, Javier Bardem, Mark Ruffalo, Ayo Edebiri, Tilda Swinton, Gael García Bernal, Josh O’Connor, Riz Ahmed, Yorgos Lanthimos, Adam McKay, Aki Kaurismaki. lo stesso impegno è stato poi preso anche da professionisti del mondo della cultura in Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, nonchè anche da autori israeliani come Avi Mograbi, Avigail Sperber, Barak Heymann che hanno in forme diverse dichiarato pubblicamente la necessità del boicottaggio culturale.
Ci sembra quindi naturale, in un contesto di apertura alla nostra presenza, immaginare uno spazio assembleare adeguato alla presentazione del progetto “Zero Complicity – il cinema al tempo del genocidio”. Crediamo che su questa materia il confronto pubblico sia utile alla migliore comprensione della causa palestinese.
Cosi come un confronto sulle egemonie politiche che stanno logorando il tessuto produttivo e occupazionale, controllando e manipolando la cultura, il dissenso e la sussistenza stessa, comprimendo ulteriormente gli spazi di azione e la libertà di espressione. Si rischia di compromettere il futuro culturale italiano tutto sia indipendente e di ricerca che istituzionale.
Ribadendo le richieste avanzate nella precedente lettera e contestualizzandole con la vostra risposta, ci auguriamo che l'apertura da voi dimostrata possa rendere possibile la continuazione di un confronto così storicamente centrale per l’umanità tutta. (…)
SIGLE FIRMATARIE:
ACROBAX
ANONIMA IMPRESA SOCIALE
ANPI ROMA (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)
APCI (Associazione Pittori Cinematografici Italiani)
ARCI ROMA
ARTICOLO 21
ARTISTI
ARTISTS FOR GAZA
ARTISTS FOR PALESTINE ITALIA
ASSOPACE PALESTINA
BDS ITALIA
BDS ROMA
CAIO COMUNITÀ PER LE AUTONOMIE
CASA DELLA SOLIDARIETÀ STEFANO RODOTÀ SAN LORENZO
CCS (Collettivo Chiaroscuro)
CFFC ROMA (Centro di Formazione Fotografica Contemporanea)
CINEMA METROPOLIS UMBERTIDE
CINEMA SOMMERSO
CIRCOLO CHE GUEVARA ROMA
CLAP (Camere del Lavoro Autonomo e Precario)
COLLETTIVO INVENTARE IL FUTURO
COLLETTIVO OCCHI SULLA PALESTINA
COMUNITÀ PER LE AUTONOME INIZIATIVE ORGANIZZATE
CSOA SPARTACO
CUSTODI NEL TEMPO
DISABILITY PRIDE ITALIA
END GENOCIDE
FEDERAZIONE ITALIANA ARTISTI
FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI DI NAPOLI
FLORA’S ROOM
GAYNET
GLOBAL MOVEMENT TO GAZA
INLIBERAUSCITA
LIBERƏ CITTADINƏ PER LA PALESTINA PRESIDIO MONTECITORIO
MOVIMENTO DEGLI STUDENTI PALESTINESI IN ITALIA
MOVIMENTO PER IL DIRITTO ALL’ABITARE
MUSIC FOR PEACE
POSTMODERNISSIMO
PROCIDA PER UNA PALESTINA LIBERA
QUARTICCIOLO RIBELLE
RETE DEI NUMERI PARI
RETE DEL CAFFÈ SOSPESO
RETE
RETE ROMANA DI SOLIDARIETÀ CON IL POPOLO PALESTINESE
RETE TERRITORIALE CINECITTÀ BENE COMUNE
STOP REARM EUROPE ROMA
TRANSFORM! ITALIA
ULAIA ARTESUD ODV
VENICE FOR PALESTINE
VOCI PER LA PALESTINA
VOGLIAMO TUTT’ALTRO (Assemblea Lavoratori Spettacolo)