26/01/2026
Era una panchina qualunque, in un angolo quieto del quartiere ebreo. Le pietre del selciato avevano la memoria sotto pelle, e l’aria sapeva di attesa. Mi sedetti per riposare, o forse per ascoltare. Accanto a me, come se il tempo avesse ceduto, si sedette un uomo. Il suo volto era segnato non dall...