24/02/2025
TRUMP AGENTE DEL KGB ?
L’etichette già abusate durante la pandemia (complottista, no vax, putiniano, trumpiano…. ) nascono spesso dalla necessità di delegittimare e mettere a tacere chiunque provi a proporre una lettura differente della realtà, in contrasto con il pensiero ed i progetti di menti criminali al servizio del Nuovo Ordine Mondiale.
A prescindere da ciò, nella ricerca della Verità non dobbiamo sottovalutare che la delegittimazione politica e la diffamazione degli avversari è uno strumento vecchio quanto la storia dell’uomo.
Nei giorni scorsi, un ex spia del Kazakistan ha accusato il Presidente Trump di essere stato ingaggiato quaranta anni fa dal KGB, che riuniva servizi e polizia segreti nella Unione Sovietica.
Detta così sembra una boutade.
Facezia sì facezia no … anche in Italia “la terra dei cachi” … non sono mancate nel tempo accuse o sospetti di agenti al soldo del supremo organo di sicurezza sovietico attivo in occidente per acquisire, in particolare, informazioni industriali e militari. Si diceva fossero coperti dal PCI.
Magari, amenità si, amenità no, aumenterà il prurito per l’avvio di terza procedura di impeachment a carico di Trump.
Noi della Organizzazione Mondiale della Vita non vogliamo rincorrere il web che impazza su questo e su altri argomenti.
Tuttavia, in un momento così cruciale, non vogliamo sottovalutare alcunché. Non vogliamo sottovalutare nulla che abbia a che fare con la democrazia, con le volontà dei popoli sovrani, con libere espressioni di voto che rischiano di essere soffocate da strumenti di pre-potenza eccitati o eccitabili uso ove convenga.
È successo gravemente in Romania con elezioni annullate dalla Corte Costituzionale proprio sul presupposto di ingerenze russe tramite strumenti social, si ripete con Trump e potrebbe succedere ancora…
Così non funziona, non può funzionare.
Allora … Trump spia o non spia, spiava o non spiava? Che dire? Niente.
Accuse datate, già agitate dopo il primo mandato presidenziale, nelle campagna elettorale del 2021, sostenute da un libro, conosciute dai suoi elettori ed ora riciclate puntualmente dopo la sua rielezione , in sorprendente coincidenza con politiche trumpiste non gradite alla Cricca di Davos. Modello già utilizzato in Romania come confessato dall’ex commissario europeo francese Thierry Breton, che sostanzialmente ha preannunziato la stessa soluzione in Germania, in caso di vittoria non gradita all’elite dell'AfD e prospettato contro chi minaccia i loro progetti e mette a repentaglio la sopravvivenza di quella Elite che sino ad oggi ha costituito una dittatura internazionale, attraverso le disposizioni imposte da sovrastrutture mondiali.
E l’attacco a Trump sembra rispondere a questa logica e contestualmente all’interesse convergente di tante altri vertici istituzionali e governativi, travolti dagli scandali dallo stesso denunziati.
Tutto ciò accade, invero, mentre si moltiplicano le documentate notizie di un operazione di riciclaggio internazionale di soldi destinati all’Ucraina, mai pervenuti, di distrazione di fondi pubblici dell’Usaid, destinati ad aiuti umanitari internazionali, per influenzare i processi elettorali, per interferire sulla formazione e durata dei governi, per influenzare la loro politica estera, per finanziare l’arma Covid19, le rivoluzioni colorate (Ucraina docet) e gli altri progetti del Deep State, attraverso una corruzione organica e sistematica di rappresentanti di governo, delle Istituzioni, dei media….. Ed ora, guarda caso, quando si preannunziano ulteriori clamorose rivelazioni sui fatti, misfatti, e personaggi coinvolti si appiccica addosso a Trump l’etichetta di agente del Kgb per delegittimare lui e soprattutto screditare le sue attività e le sue pubbliche accuse, accreditando che sia solo uno strumento in mano alla Russia di Putin.
Per ora, in assenza di prove sulle accuse ci basta sapere che Trump, nonostante queste accuse (evidentemente ritenute infondate) è stato eletto democraticamente dalla maggioranza del Popolo Sovrano Americano e che non appartiene, salvo prova contraria, alla cricca di Davos, di cui ha svelato verità documentali inconfessabili, non messe in discussione dalla sua e Ipotetica appartenenza al Kgb….
Usciremo, peraltro, migliori o autentici quando le mistificazioni, le imposture e le misure liberticide adottate anche dalla emergenza sanitaria planetaria saranno interamente svelate, secondo il programma di Trump e condannate da una nuova Norimberga. Infatti, anche questo progetto è stato funzionale ad un Governo Mondiale senza controllo, dove s’intrecciano interessi industriali, militari e finanziari di un Élite, che per assumere il controllo e raggiungere i suoi obiettivi non esita a limitare e/o a escludere le libertà fondamentali ed assumere iniziative in danno della salute e del bene comune dei cittadini del mondo.
La storia, peraltro, non digerisce le mistificazioni e le puttanate di magnaccia elitari che vogliono compromettere l’identità ed il destino dei popoli e vogliono mettere le mani insanguinate su terre e territori che appartengono ai natii, a culture ancestrali, a colture millenarie.
Il Tempo è Galantuomo e la Verità è come il Sole, non si può nascondere e rinasce sempre con tutta la sua energia, scottando sempre gli sprovveduti che vogliono nasconderlo, esponendosi ad esso nel vano tentativo di schermarlo.. Ed anche questa lunga notte per la Democrazia, dovrà inevitabilmente cedere il passo all’Alba ed alla luce del Giorno.”.
Voi, epici guerrieri di Luce, certamente vigilerete, perché comunque il “manovratore” per noi va disturbato anzi impedito con ribellione di sapienza ed intelligenza pacifica ma non buonista.
Buona Inizio Settimana
Verità, Giustizia, Libertà.
Angelo Giorgianni
Segretario Generale
Organizzazione Mondiale per la Vita