Alina ART Foundation

Alina ART Foundation Fondazione al sostegno degli artisti che credono nella nostra mission. Promuoviamo progetti che uniscono Arte e Consapevolezza.

Alina Art Foundation, nasce nel 2020 per tener viva la memoria di unica figlia Alina Marchetta vittima innocente di un omicidio stradale con aggravanti il 7 aprile 2019 a Forli.

''Alina non era soltanto la figlia, ma la ragione per realizzare sogni e progetti, la ragione per creare, rivoluzionare e migliorare. Ritengo che nessuno potrà mai inventare una nuova lingua: quella del dolore di sopra

vvivere alla morte di un figlio, e per sopravvivere ci sono solo due scelte da fare: entrare nel tunnel di una realtà che non appartiene più alla vita reale, oppure fare il più grande compromesso, quello di accettare la sofferenza e fare dell'assenza il compagno di viaggio per riempire il vuoto infinito con il potere della mente. Io ho scelto la seconda, creando così Alina Art Foundation che sostiene l'Arte e gli artisti: che sia l'Arte lo strumento per risvegliare la coscienza collettiva e migliorare noi stessi.''

My grandfather could tell the time by watching the shadows of his sheep.No watch. No need for one.This carousel is a sto...
17/03/2026

My grandfather could tell the time by watching the shadows of his sheep.
No watch. No need for one.
This carousel is a story about transhumance but also about art, meaning, and the choice to return to something essential when the world moves too fast.
Swipe through. It’s a short story. Worth two minutes.

For centuries, shepherds moved twice a year along the tratturi ancient grass roads crossing the Apennines, up to sixty meters wide, protected by law since Roman times. A knowledge held in the body, in the land, in the rhythm of seasons. Today, UNESCO Intangible Cultural Heritage.
And today, a new generation is choosing the mountain. Not out of nostalgia out of meaning.
This tension is exactly what our Open Call “Una montagna di… Pascoli” (A mountain of… Pastures) is built on: an invitation to respond through the language of contemporary art and illustration to what the land, the silence, and the movement still ask of us.

6 prizes · €6.000 · open to illustrators and graphic artists
📎 link in bio to apply or on alinaartfoundation.com
What would you bring into this pasture?
Tell us in the comments or send this to someone who’d feel it.

28/02/2026

Open Call internazionale di arti grafiche
Una montagna di… pascoli

Il concorso è aperto ad artisti visivi e graphic designer di ogni nazionalità.

Tema: il pascolo come sistema culturale, ecologico e umano.

Le opere selezionate saranno esposte presso Forte di Bard (IT) nell’ambito del progetto TransiT.

Concorso realizzato da Forte di Bard
in collaborazione con Alina Art Foundation (NL) e Associazione culturale Inarttendu (IT) #

Deadline: 10 aprile 2026
Application form: link in bio

Segui per aggiornamenti e opportunità future.

28/02/2026

Open Call internazionale di arti grafiche
Una montagna di… pascoli

Il concorso è aperto ad artisti visivi e graphic designer di ogni nazionalità.

Tema: il pascolo come sistema culturale, ecologico e umano.

Le opere selezionate saranno esposte presso Forte di Bard (IT) nell’ambito del progetto TransiT.

Concorso realizzato da Forte di Bard
in collaborazione con Alina Art Foundation (NL) e Associazione culturale Inarttendu (IT)

Deadline: 10 aprile 2026
Application form: link in bio

Segui per aggiornamenti e opportunità future.

23/02/2026

Pasture Space Boundary Archive Exploitation Memory

Non selezioniamo solo chi sa disegnare e creare.
Selezioniamo chi sa assumersi una responsabilità.

Ogni anno centinaia di artisti rispondono.
Solo pochi entrano.

Non per curriculum.
Per urgenza.

Se senti che il tuo lavoro ha qualcosa da dire
questa è la call.

Scadenza: 10 aprile.



We are not looking for perfect works.
We are looking for necessary ones.

Open Call closing April 10.

16/02/2026

Non viviamo in montagna.
La incontriamo.

E ogni volta che torniamo in pianura
non portiamo foto.
Portiamo domande.

Forse chi partecipa ai nostri progetti
non abita l’alta quota ogni giorno.
Ma può abitarne il pensiero.

La montagna non è un esercizio di coscienza.

Il cinema, i libri, i documentari
sono il nostro modo di restare in dialogo
con l’altitudine anche quando l’orizzonte è piatto.

E tu?
La montagna la guardi o la interroghi?

We don’t live in the mountains.
We encounter them.
And every time we return to the plains,
we don’t carry images.
We carry questions.

Not everyone who joins our projects
lives at high altitude.
But they can inhabit its thinking.

The mountain is a discipline of awareness.

Cinema, books, documentaries—
they are our way of staying in dialogue
with elevation
even when the horizon is flat.

Our CALL is dedicated to the mountains, pastures, shepherds

Ogni Open Call è un atto di scelta.Dire cosa non cerchiamo è il modo più onesto che conosciamo per incontrare chi lavora...
11/02/2026

Ogni Open Call è un atto di scelta.

Dire cosa non cerchiamo è il modo più onesto che conosciamo per incontrare chi lavora con attenzione, responsabilità, ascolto.
Non cerchiamo cartoline. Cerchiamo sguardi che sanno capire la complessità.
Non cerchiamo celebrazioni ma domande che restano aperte anche quando fanno male.

Pascoli, pastori, alpeggi: non come sfondo, ma come territorio di pensiero.
📍 L’Open Call è attiva.
Tutte le info nel link in bio

Se queste parole ti hanno riconosciuto, candidati.
Se no, condividile con chi potrebbe riconoscersi.

23/01/2026

Hai tempo fino al 10 APRILE per trasformare montagne, pascoli e pastori in arte.

UNA MONTAGNA DI PASCOLI – Concorso internazionale per artisti grafici

🏔️ 6 premi → €6.000 totali
🎨 Tecniche: disegno, grafica digitale, illustrazione, video art, incisione, serigrafia, litografia, ecc
📍 Mostra collettiva al Forte di Bard (luglio-agosto 2026)
🌍 Aperto a tutti

Non cerchiamo cartoline.
Cerchiamo il tuo sguardo sul legame ancestrale tra uomo, animale e montagna.
La tua tecnica. La tua visione. La tua testimonianza.

📎 Bando e iscrizione → link in bio

Non aspettare l’ispirazione. La montagna chiama adesso.

13/01/2026

A mountain of pastures.

International open call for graphic artists and illustrators exploring the visual language of mountains, alpine pastures, and shepherds.

🏔️ Theme: PASCOLI, ALPEGGI E PASTORI (Mountains, Pastures & Shepherds)
🏆 6 Prizes – €6.000 total prize fund
🎨 Techniques: graphic art, drawing, serigraphy, lithography, engraving, illustration
📍 Exhibition: Forte di Bard ( July-August)
🌍 Open to artists worldwide
📅 Deadline: April 10, 2026

This is not about illustration. This is about testimony through visual art.

Your interpretation. Your technique. Your vision of the ancient relationship between humans, animals, and mountains.

Winners will be selected by an international jury and featured in a collective exhibition at Forte di Bard

↗️ Full guidelines + submission form: link in bio
💬 Questions? DM us



Una montagna di pascoli. Concorso internazionale di grafica e illustrazione.
6 premi – €6.000 totali. Mostra a Forte di Bard. Scadenza: 10 aprile 2026.
Info complete: link in bio

OPEN CALL! Pascoli, pastori e futuro: la tua visione conta. Aperte le candidature per Una montagna di...pascoli! Qui non...
11/01/2026

OPEN CALL!
Pascoli, pastori e futuro: la tua visione conta.
Aperte le candidature per Una montagna di...pascoli!
Qui non cerchiamo il “bello”. Cerchiamo lo sguardo: quello che sa leggere la transumanza come resistenza, il pastore come custode, il pascolo come archivio vivente.
Raccontaci cosa vedi tra tratturi dimenticati e sfide climatiche, tra solitudine e comunità, tra ciò che rischiamo di perdere e ciò che possiamo ancora costruire.
Illustrazione, grafica, arti grafiche, video : 12 categorie, nessun confine creativo.
📎 Leggi il bando completo e candidati: [alinaartfoundation.com]
⏳ Deadline: [10 Aprile 2026]

Pastures, shepherds, and the future: your vision matters.
Open call for Una montagna di...pascoli !
We’re not looking for “beautiful”. We’re looking for the gaze: the one that reads transhumance as resistance, the shepherd as guardian, the pasture as living archive.
Show us what you see between forgotten drove roads and climate challenges, between solitude and community, between what we risk losing and what we can still build.
Illustration, graphics art, video: 12 categories, no creative boundaries.
📎 Read the full brief and apply: https://www.alinaartfoundation.com/
⏳ Deadline: [10 April 2026]

09/01/2026

JESSICA FERRO
C’è un modo di guardare le cose che Jessica Ferro ci ha insegnato: smettere di cercare il soggetto e iniziare a vedere il tremore.
L’abbiamo conosciuta come finalista di Una montagna di...segni e quello che sembrava un incontro è diventato una discesa condivisa nelle stratificazioni, nelle impronte, in quel punto esatto dove la materia decide se apparire o dissolversi.
Le sue piante e i suoi insetti non sono nature morte. Sono nature che tremano sull’orlo, che si frammentano per esistere diversamente, che si negano alla riconoscibilità come atto di resistenza poetica.
Perché a volte, per vedere davvero, bisogna accettare che le gerarchie crollino. Che il piccolo diventi monumentale. Che la vita e la morte non siano opposte, ma lo stesso respiro visto da angolazioni diverse.
Jessica dipinge, incide, installa. Ma soprattutto: ribalta. E in quel ribaltamento c’è tutta la vertigine di chi ha capito che l’arte non è rappresentazione del mondo, ma il mondo che finalmente si permette di tremare.

🇬🇧 There’s a way of seeing things that Jessica Ferro taught us: stop looking for the subject and start seeing the tremor.
We met her as a finalist in Una montagna di...segni and what seemed like an encounter became a shared descent into stratifications, imprints, that exact point where matter decides whether to appear or dissolve.
Her plants and insects aren’t still lifes. They’re lives trembling on the edge, fragmenting to exist differently, denying recognizability as an act of poetic resistance.
Because sometimes, to truly see, we must accept hierarchies collapsing. The small becoming monumental. Life and death not as opposites, but the same breath seen from different angles.
Jessica paints, engraves, installs. But above all: she overturns. And in that overturning lies the vertigo of someone who understood that art isn’t representation of the world, but the world finally allowing itself to tremble.

UNA NOTTE MAGICA TRA ARTE E STELLE7 SETTEMBRE | PALAZZO ATELIÉ - SAN RAFFAELE CIMENA (ALTO)ore 21.00 - 24.00Vi aspettiam...
01/09/2025

UNA NOTTE MAGICA TRA ARTE E STELLE
7 SETTEMBRE | PALAZZO ATELIÉ - SAN RAFFAELE CIMENA (ALTO)
ore 21.00 - 24.00
Vi aspettiamo per una serata straordinaria che unisce arte contemporanea e il fascino di una residenza di artisti, Palazzo Atelié!

TRE MOSTRE IMPERDIBILI:

TASSELLI D'ARTE - opere di Bartolone, Corvino, Luongo, Mantelli
INTERMEZZO "Tra luce e materia" - ALINA ART FOUNDATION
UNIVERSI PARALLELI - Sanda Sudor

📍 Palazzo Atelié, Via Maestra 56

Un weekend dove l'arte dialoga con l'infinito.
Portate la vostra curiosità e lasciatevi sorprendere

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