12/05/2026
Come staff internazionale radicato in Puglia del progetto MALI.A. siamo profondamente scossi e addolorati per l'omicidio di Bakary Sako, cittadino di una terra amata, il Mali, con la quale stiamo attivamente collaborando. Ci rattrista il pensiero che un crimine di odio così efferato possa essere stato compiuto da coloro che dovrebbero rappresentare il futuro delle nostre società.
Ma sappiamo che Taranto non è questo, come dimostrano gli studenti che si impegnano in azioni di cooperazione in Burkina Faso con Progetto Sustain - Rete di Scuole di Taranto per un futuro sostenibile., la cui esperienza e collaborazione è stata preziosa anche per MALI.A., e i tanti cittadini e associazioni che hanno sempre garantito ai migranti convivenza, sostegno, diritti.
Vogliamo superare lo sconforto per un crimine così assurdo e continuare a credere in un futuro migliore, che superi definitivamente l'afrofobia e tutte le discriminazioni, un futuro in cui i ragazzi di tutto il mondo siano adulti migliori di quelli che li hanno preceduti, trovando nuovi modi per vivere insieme degnamente, cogliendo i frutti migliori del contatto fra ogni tipo di diversità.