10/06/2026
ITALIANI ALL’ESTERO DEVONO PAGARE L’IMU PER GLI IMMOBILI IN ITALIA
Per gli italiani iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero), l'immobile posseduto in Italia è solitamente soggetto al pagamento dell'IMU con aliquota ordinaria, in quanto non può essere considerato "abitazione principale".
Le scadenze ordinarie sono fissate al 16 giugno, per l'acconto, e al 16 dicembre per il saldo
Va ricordato che:
• la dichiarazione IMU ha natura auto-dichiarativa e la responsabilità dei dati inseriti ricade interamente sul dichiarante che è responsabile al 100% di ciò che dichiara. Eventuali mancanze o dichiarazioni mendaci sono sanzionabili.
• Il cittadino deve eseguire i calcoli in autonomia perché l'imposta si basa su parametri variabili (es. quote di possesso, mesi dell'anno in cui si è posseduto l'immobile ed eventuali detrazioni).
• le aliquote cambiano da Comune a Comune.
Tuttavia, sono previste specifiche esenzioni e riduzioni per gli iscritti all'AIRE.
• I cittadini titolari di pensione corrisposta da un regime previdenziale di uno Stato estero beneficiano dell'esenzione totale dall'IMU, a condizione che l'immobile non sia locato o concesso in comodato d'uso.
• Dal 2026 sono in vigore agevolazioni per gli italiani residenti all'estero che possiedono immobili nei piccoli Comuni italiani (fino a 5.000 abitanti). Per poterne beneficiare è necessario che l'immobile si trovi nel Comune in cui il cittadino aveva la propria residenza prima di trasferirsi all'estero e che vi abbia risieduto per almeno cinque anni.
Avvertenza: se l'immobile è affittato, i canoni di locazione saranno soggetti alla tassazione italiana tramite IRPEF (o cedolare secca), mentre per l'IMU si applicano le aliquote ordinarie senza agevolazioni speciali.
Per maggiori dettagli puoi fare riferimento al seguente articolo;
https://fiscomania.com/immobili-in-italia-residenti-estero/