30/05/2026
Si è concluso lo scorso fine settimana un progetto al quale il Fogolâr Furlan Lussemburgo ha dedicato tutte le proprie energie negli ultimi mesi. Un progetto reso possibile soltanto grazie a un gruppo di persone unite, competenti e animate da una grande passione per il Friuli e per la sua storia.
Parliamo della mostra dedicata al terremoto del Friuli del 1976, un evento che ha segnato profondamente la nostra terra e che, ancora oggi, rappresenta uno straordinario esempio di resilienza, solidarietà e capacità di rinascita.
Attraverso una ricca esposizione fotografica, arricchita da splendide opere musive, abbiamo voluto accompagnare i visitatori in un viaggio nella memoria collettiva del nostro popolo. La mostra si è sviluppata nell’arco di tre giornate: l’inaugurazione istituzionale di venerdì 22 maggio, alla presenza di autorità italiane e lussemburghesi, e l’apertura al pubblico nelle giornate di sabato e domenica.
Siamo particolarmente orgogliosi del risultato raggiunto. Questa iniziativa conferma come il Fogolâr Furlan Luxembourg senta profondamente la propria missione: mantenere vive la memoria, la cultura e le tradizioni friulane anche lontano dalla nostra terra d’origine, costruendo al tempo stesso ponti tra Friuli Venezia Giulia e Lussemburgo.
Desideriamo ringraziare:
🔹 il CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, per averci fornito il prezioso materiale fotografico che ha costituito il cuore della mostra;
🔹 la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, per averci affidato le opere musive che hanno impreziosito l’esposizione;
🔹 il Ducato dei Vini Friulani, per aver contribuito con eccellenti prodotti del nostro territorio apprezzati durante il vernissage inaugurale;
🔹 l’Ambasciata d'Italia a Lussemburgo, e in particolare l’Ambasciatore Carmine Robustelli e il Primo Segretario Damiano Rampini, per il patrocinio e il costante supporto;
🔹 il Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, e in particolare il Presidente Mauro Bordin, per la presenza e l’attenzione riservata alla nostra comunità;
🔹 Ente Friuli nel Mondo, per il sostegno concreto alla realizzazione del progetto;
🔹 il Comune di Bettembourg e la sua amministrazione, per l’ospitalità e la collaborazione;
🔹 il Comites Lussemburgo Lussemburgo e tutte le associazioni italiane presenti sul territorio, con cui continuiamo a costruire importanti sinergie;
🔹 tutti i volontari, i soci, le famiglie e gli amici del Fogolâr che hanno dedicato tempo, energie e passione alla riuscita dell’iniziativa.
Ma soprattutto, grazie a tutte le persone che hanno visitato la mostra e condiviso con noi questi giorni di memoria e riflessione.
Il Fogolâr Furlan Luxembourg continuerà a investire in progetti culturali e storici di questo livello, convinto che conoscere e tramandare la nostra storia sia il modo migliore per costruire il futuro.
Bondani et Cie
Genny Abbigliamento 0/16
Camera di Commercio Italo-Lussemburghese