27/01/2024
UN PASTICCIO CHIAMATO ADI (assegno di inclusione)
Proviamo a spiegare come si calcola l'ADI
E' talmente una baraonda che non si sa da che parte iniziare per commentare l'ADI. Comunicazione molto carente, spiegazioni fumose e il tappo che si è creato con i CAF e Patronati sommersi dalle richieste e messi a fare da cuscino per i tanti problemi che si sono creati.
E tutto questo nonostante che qualche mente illuminata abbia pensato di anticipare l'apertura alle domande al 18 dicembre.
Diciamo pure che presentare la domanda era relativamente facile ma tutt'altra cosa riuscire a comprendere l'arzigogolato meccanismo di calcolo ed accoglimento.
Per calcolare quanto si va a prendere occorre considerare più elementi. Primo tra tutti un numero, ovvero 6.000 euro, questo poi va moltiplicato per la famosa scala di equivalenza, ovvero un punteggio che da uno arriva a 2,2 (2,8 in casi particolari). Al risultato di questo primo calcolo va poi sottratto il reddito famigliare che non è ne il parametro ISEE ne la voce ISR della Dichiarazione dei Redditi ma il reddito famigliare complessivo conseguito nel 2022. E già, perchè l'ISEE prende in considerazione i redditi di due anni prima ! E qui secondo noi scatta il primo grosso problema, perché magari due anni fa potevo anche vivere di stipendio mentre oggi faccio la fame ! Ma andiamo avanti, con redditi si intende redditi da impresa, da lavoro o altre entrate soggette ad IRPEF dell'anno in questione (non sono considerati redditi le misure di sussistenza, come ad esempio la pensione o assegno di invalidità ed il Reddito di Cittadinanza). Ma facciamo un ipotesi per chiarire meglio il meccanismo...
Mario ha una scala di equivalenza di 1,15 (moglie, marito ed un minore) ed ha per il 2022 un reddito famigliare di 5500 euro, ecco allora che faremo 6.000 x 1,5= 9.000 ora al totale sottraiamo il reddito famigliare quindi 9.000 - 5.500= 3.500 che poi dividiamo per 12 ovvero per il numero di mesi ed otteniamo 3.500 : 12= 291 euro. Questo sarà l'assegno percepito mensilmente, difatti, non si capisce bene per quale assurda ragione si ritiene che Mario quest'anno guadagnerà 5.500 euro che sommati ai 3.500 gli dovrebbero consentire di ti**re avanti.
Già qui si capisce che non ha molto senso. Ma ancor peggio se Mario nel 2022 ha guadagnato (lui o lui con la moglie o la sola moglie) 6.000 euro, perché in questo caso non riceverebbe nulla. Assurdo ma è così !
C'è però una buona notizia, ovvero che aspettando marzo, con i nuovi CUD, si può richiedere l'ISEE corrente che quanto meno fotografa la situazione del 2023.
Anche così però a nostro avviso è insufficiente perché uno strumento di contrasto alla povertà dovrebbe prendere in considerazione la situazione attuale, tanto più che se la situazione patrimoniale immobiliare e mobiliare risultasse agiata la misura non verrebbe concessa. Insomma, a meno di frodi non c'è modo che uno che abbia mezzi di sussistenza possa beneficiare indebitamente dell'Assegno di Inclusione per cui sarebbe saggio doveroso e giusto aiutare chi sta in difficoltà oggi perché lo stipendio di due anni fa o dell'anno scorso è bello che andato !
Non solo ma se pensiamo che per buona parte stiamo parlando di una misura diretta ai disabili la questione diventa semplicemente V E R G O G N O S A . Insomma, ancora una volta i disabili sono stati bistrattati, umiliati e lasciati a languire nella miseria.
C'è da dire poi che nello specifico le cose sono anche più complesse, difatti non si capisce perché un disabile che vive da solo ha un punteggio di 1 e non di 1,50 ...mah !
Comunque questo è ! Questo è il Governo che gli italiani hanno votato e questo ci tocca.
Tanto per ricordare le mirabolanti imprese e bugie della Meloni in questi giorni è scaduto e non è stato rinnovato il taglio dell'IVA sul gas, che dal 5% torna al 20% e la demolizione del Bonus Trasporti ma lei tutta giuliva continua ad enumerare i grandi successi del suo Governo.
..un consiglio amici, non prendetevela con quei poveracci dei CAF e Patronati che possono anche sbagliare, vista la poca chiarezza delle regole, ma andate direttamente all'INSP e fatevi spiegare le cose.