Condotta Slow Food Valli Reno, Lavino, Samoggia

Condotta Slow Food Valli Reno, Lavino, Samoggia Slow Food Valli Reno Lavino Samoggia Aps per un cibo buono, pulito, giusto e sano https://www.slowfood.it/chi-siamo/che-cose-slow-food/

19/06/2026

Più di quattro milioni di forme all’anno, ciascuna dal peso di circa 40 chili e ognuna frutto della lavorazione di 520 litri di latte vaccino. Sono i numeri di Parmigiano Reggiano. 🧀

«Il Consorzio non è una singola azienda, ma un ente che unisce tutti i 287 caseifici produttori di Parmigiano Reggiano, con l’idea che l’unione ci dia la forza di tutelare la Dop nel mercato globale e vigilare sulla sua qualità. Il legame indissolubile con la zona d’origine guida ogni scelta: proteggiamo non solo un prodotto, ma un ecosistema unico e la comunità che lo abita» spiega il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli.

I prossimi passi con Slow Food? Il Parmigiano Reggiano di montagna🐌⛰
«Consideriamo le terre alte non solo un’area geografica, ma un insostituibile presidio produttivo, ambientale e sociale. I caseifici di montagna svolgono un ruolo cruciale: sono i custodi di un territorio fragile e risultano essenziali per mantenere viva una tradizione millenaria, contrastando lo spopolamento. Lavoreremo insieme per sostenere queste realtà eroiche, affinché continuino a generare eccellenza tutelando la biodiversità e offrendo un futuro alle comunità locali che scelgono di lavorare in quota».

Leggi l'intervista completa a Parmigiano Reggiano DOP, Sostenitore Ufficiale di Slow Food Italia dal 2018👉
https://www.slowfood.it/consorzio-parmigiano-reggiano-insieme-a-slow-food/

18/06/2026

«Il Parlamento europeo ha scelto inequivocabilmente di scavare il solco, già di per sé profondo, tra l’agroindustria e una produzione di cibo rispettosa degli ecosistemi. Non c’è altro tipo di valutazione da fare.

La deregolamentazione dei nuovi Ogm comporterà il rafforzamento di modelli agricoli legati alle monocolture, allo sfruttamento delle risorse, all’impoverimento della biodiversità e alla perdita di sovranità degli agricoltori. In questo caso si aggiunge anche una mancanza di rispetto per i consumatori che non potranno fare una scelta libera ma saranno sempre più condizionati da chi vorrà guidare i consumi secondo logiche di profitto.

Un altro duro colpo contro qualsiasi auspicio di transizione agroecologica, come se le crisi globali – climatica, sociale, economica – non fossero un problema dei decisori politici di oggi, lasciando alle future generazioni la responsabilità di reagire» afferma Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia e agronomo.

🇪🇺 Ancora una volta in Europa ha vinto la miope logica del profitto: i nostri politici sono più sensibili alle lobby che alla tutela dei propri cittadini.

Nel testo approvato ieri dagli eurodeputati, i nuovi Ogm (le cosiddette Ngt, Nuove tecniche genomiche) saranno esclusi da qualsiasi forma di controllo di sicurezza, dai meccanismi di tracciabilità e dagli obblighi di etichettatura, diventando di fatto invisibili una volta immessi sul mercato e rendendo impossibile individuare la responsabilità di eventuali effetti negativi.

🍏 In sostanza, vengono minate le misure che tutelano il nostro cibo, i nostri agricoltori e il nostro ambiente. La diversità è la chiave della resilienza e della sovranità alimentare, mentre le nuove tecniche genomiche vanno nella direzione opposta.

👉Leggi il comunicato stampa completo: https://www.slowfood.it/comunicati-stampa/deregolamentazione-nuovi-ogm/

𝐍𝐎𝐍 𝐕𝐎𝐆𝐋𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐈 𝐎𝐆𝐌 "𝐍𝐆𝐓" (𝐍𝐞𝐰 𝐆𝐞𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜 𝐓𝐞𝐜𝐡𝐧𝐢𝐪𝐮𝐞) 𝐂𝐇𝐄 𝐈𝐍 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀 𝐒𝐈 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐌𝐄𝐑𝐀𝐍𝐍𝐎 "𝐓𝐄𝐀"Slow Food ha consegnato un docu...
17/06/2026

𝐍𝐎𝐍 𝐕𝐎𝐆𝐋𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐈 𝐎𝐆𝐌 "𝐍𝐆𝐓" (𝐍𝐞𝐰 𝐆𝐞𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜 𝐓𝐞𝐜𝐡𝐧𝐢𝐪𝐮𝐞) 𝐂𝐇𝐄 𝐈𝐍 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀 𝐒𝐈 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐌𝐄𝐑𝐀𝐍𝐍𝐎 "𝐓𝐄𝐀"
Slow Food ha consegnato un documento al commissario all’Agricoltura Hansen contenente le richieste per sistemi alimentari più sani, equi e resilienti.

https://2026.terramadresalonedelgusto.com/press/terra-madre-europe-richieste-ue-agroecologia/

17/06/2026
16/06/2026
«Il cibo fa parte dell’identità culturale di una comunità, come la lingua, il modo di produrre, vendere, celebrare, racc...
16/06/2026

«Il cibo fa parte dell’identità culturale di una comunità, come la lingua, il modo di produrre, vendere, celebrare, raccontare.
Va salvaguardato, conservato, tenuto vivo l’insieme, l’intero sistema locale e non soltanto una parte esso.
Il cibo è politica, il rispetto della diversità è politica, i modi in cui ci si prende cura della natura è politica» Carlo Petrini

In Foto: la Mela Rosa Romana, Arca del Gusto Slow Food

14/06/2026

Anteprima Terra Madre accoglie tante attività educative dedicate a grandi e piccini! 💜

📍Ti aspettiamo in Largo Ruffa e presso l’Auditorium Santa Chiara con tanti appuntamenti:

🥖per imparare tutti i segreti della panificazione, mettendo le mani in pasta;
🫒per scoprire come si degusta correttamente un olio, non solo con la bocca, ma anche con gli occhi e con il naso;
🧵per imparare a filare… la carta, dandole nuove vita e creando tanti bellissimi oggetti;
🍃per comporre insieme un alfabeto di biodiversità, dalla A di Albero alla Z di Zolla, realizzando fantastici timbrini;
🍏per gustare insieme una merenda indimenticabile;

Oltre agli appuntamenti in programma, ci sono anche tanti giochi a fruizione libera ai quali potete partecipare:

🔃la ruota della stagionalità
🥗i colori nel piatto
🍂i disegni delle stagioni
🐌la chiocciola mandala
… e molto altro! ✨

Clicca qui per saperne di più 👉 https://2026.terramadresalonedelgusto.com/educazione-anteprima-terra-madre/

🌶️A Tropea, dal 19 al 21 giugno, Anteprima Terra Madre è una tre giorni di mercato, riflessioni e degustazioni organizzata da Regione Calabria, Comune di Tropea, ARSAC Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese, Calabria Straordinaria, con la direzione artistica di Slow Food Italia, il supporto di Piano Azione Coesione Pac, Unione Europea, il patrocinio di Conferenza delle regioni e delle province autonome, in collaborazione con Slow Food Calabria aps.
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L'appuntamento rientra nel percorso di avvicinamento a Terra Madre, a Torino dal 24 al 27 settembre

14/06/2026

«La transizione in Europa è già in corso e i sistemi agroecologici assicurano benefici a tutti e in diversi ambiti: proteggono la biodiversità, producono economie locali più solide, assicurano condizioni di vita dignitose per gli agricoltori.

Ciononostante, questi sistemi vengono ancora considerati marginali. Manca una coerenza politica che li renda la regola» ha dichiarato Marta Messa, segretaria generale di Slow Food, all'incontro conclusivo di Terra Madre Europe, l’evento che dal 7 al 9 giugno ha riunito a Bruxelles la rete Slow Food europea.

🗣🇪🇺Da qui si è levato con forza l’appello, rivolto ai decisori europei, affinché l’Unione europea adotti un quadro politico alimentare coerente e ambizioso, riconoscendo il cibo come bene pubblico e mettendo l’interesse collettivo al di sopra del profitto dei privati.

Al termine dei tre giorni, infatti, Slow Food ha consegnato un documento al commissario all’Agricoltura Hansen contenente le richieste per sistemi alimentari più sani, equi e resilienti.

«Le politiche alimentari non sono solo una questione tecnica o economica, ma temi culturali e politici. Si tratta di ricostruire le relazioni e di affrontare le responsabilità che riguardano il modo in cui produciamo e condividiamo il cibo, garantendo dignità e giustizia per tutte e tutti» conclude Marta Messa.

👉Leggi il comunicato e le richieste qui: https://2026.terramadresalonedelgusto.com/press/terra-madre-europe-richieste-ue-agroecologia/

Terra Madre Europe rientra in , il percorso di avvicinamento a Terra Madre, a Torino dal 24 al 27 settembre.

Indirizzo

Alfieri, 24
Zola Predosa

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