18/04/2026
BACH E LA FISARMONICA DI GIANLUCA CAMPI PER
La fisarmonica di Gianluca Campi risuonerà domenica 19 aprile, alle ore 17.00, tra le pietre della Chiesa di San Jacopo a Zambra.
È il secondo appuntamento del progetto "Cascina e il suo Romanico in Musica” , pensato in stretta collaborazione col Comune di Cascina, inserito all’interno del Festival Musicale Internazionale F***y Mendelssohn.
Gianluca Campi già "enfant prodige” del suo strumento , vincitore di numerosi premi tra cui il Trofeo mondiale di fisarmonica tenutosi nel 2000 in Portogallo, si è esibito in prestigiose sale, come la Sala Grande del Conservatorio G. Verdi e Sala Puccini per la Società dei Concerti di Milano, il Teatro Carlo Felice e Palazzo Ducale di Genova, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, e come solista con orchestra nei maggiori Teatri in Italia e all’estero. Recentemente ha compiuto una tournée in Sud America, toccando vari paesi tra cui Argentina e Brasile, eseguendo il tango tradizionale argentino e riscuotendo grande successo. Ha inciso vari CD ed in particolare nel 2006 ha pubblicato per Phoenix Classics un CD interamente dedicato a Niccolò Paganini elaborando per fisarmonica i Capricci e i Concerti del grande compositore genovese. Questa incisione ha ricevuto varie segnalazioni da riviste specializzate ed in particolare dalla celebre rivista "Musica" è stata definita "eccezionale"..
Il programma del concerto è costruito attorno a Johann Sebastian Bach: il Corale BWV 639, pagine tratte dalla Passione secondo Matteo, la monumentale Toccata e Fuga BWV 565. Alla fisarmonica, Bach rivela una voce nuova: lo strumento, con i suoi mantici e le sue ance, è sorprendentemente vicino all’organo, strumento per cui molte di queste pagine furono concepite.
Completano il programma Vivaldi con L'Inverno dalle Quattro Stagioni, dei Capricci di Paganini, la dolcissima Ave Maria di Bach-Gounod e la frizzante Cavatina di Figaro di Rossini. Un programma che dimostra come la fisarmonica sappia abbracciare secoli di storia musicale con naturalezza e profondità.
Pur di modeste dimensione, l’eccezionale complesso di San Torpè (intitolato nel 1168 a San Jacopo) rappresenta una delle rarissime chiese alto medievali presenti in Italia. La chiesa conserva l’originale tracciato ad aula unica rettangolare con unica abside. L’interno si presenta con una semplice navata un tempo completamente dipinta. Dopo un accurato restauro, avvenuto negli anni Settanta, conserva ancora leggibile (unico caso presente in Italia) un raro esempio di pittura murale paleocristiana.
L’Associazione F***y Mendelssohn ed il Comune di Cascina, offrono in questa occasione la possibilità di scoprire o riscoprire questo autentico piccolo gioiello tramite la visita guidata che avrà luogo prima del concerto, alle 16:15.
Il Festival è realizzato con il sostegno di Fondazione Pisa e Unicoop Firenze e con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Pisa e dei Comuni di Pisa, San Giuliano Terme, Cascina e Vicopisano. Fondamentale la collaborazione con ADSI, Associazione Dimore Storiche.