L'Associazione "Giusti Consumi" si è costituita nell'ottobre del 2002 a Volterra. Essa ha come obiettivi primari:
- sensibilizzazione verso un consumo critico e consapevole, sia dal punto di vista ambientale che sociale, mediante documentazione, volantinaggi, petizioni, campagne di boicottaggio; iniziative tese a far luce sui vari aspetti che si celano dietro al nostro agire quotidiano:
- la promo
zione e diffusione del commercio equo e solidale, quale alternativa al commercio convenzionale. IL CONSUMO CRITICO
Il consumo critico è una pratica sperimentata ed efficace per fronteggiare ed opporsi alla mercificazione delle nostre vite (citando Padre Alex Zanotelli: "...per non essere solo dei "tubi digerenti"..."), partendo dalla trasformazione dell'uomo da "irresponsabile consumatore" a "utilizzatore responsabile" delle risorse. Attraverso questo semplice, ma potente strumento, potremo esprimere tutto il nostro dissenso nei confronti di quelle aziende che si distinguono per il loro comportamento "scorretto". Per decidere da quali aziende acquistare i nostri prodotti dobbiamo tenere conto di alcuni fondamentali criteri:
- assenza di sfruttamento dei lavoratori del Sud del mondo;
- assenza di impiego di lavoro minorile;
- sostenibilità ambientale;
- il non coinvolgimento nel traffico d'armi. IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
A differenza del commercio convenzionale promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l'ambiente. Il commercio equo e solidale garantisce:
- un prezzo equo, tale cioè da consentire ai lavoratori ed alle loro famiglie il soddisfacimento dei bisogni essenziali ed un livello di vita dignitoso;
- la piena dignità del lavoro, cioè un ambiente di lavoro salubre e l'assenza assoluta di sfruttamento minorile;
- prefinanziamento dei propri partner commerciali;
- la sostenibilità ambientale, quindi lavorazioni non inquinanti e basate su metodi naturali come l'agricoltura biologica.