01/09/2026
Non chiamatela tragedia familiare. È abbandono.
Una famiglia intera che ha deciso di andarsene insieme perché non ce la faceva più.
Non per mancanza d'amore. Per mancanza di tutto il resto.
Chi vive la disabilità gravissima lo sa: è 24 ore su 24, senza sosta, senza sollievo, senza futuro se sei lasciato solo.
Dov'era lo Stato?
*Non ci serve la pietà. Ci servono i diritti, i servizi, la presenza.*
Come Associazione chiediamo rispetto per questa famiglia e responsabilità per tutte quelle che oggi sono ancora sole.
Non voltiamoci dall'altra parte.