15/06/2026
L'Italia non ha un problema di acqua, ma di gestione.
È uno dei messaggi più chiari emersi dal Seminario Estivo della Fondazione Symbola, svoltosi a Mantova dall'11 al 13 giugno e dedicato quest'anno al "patriottismo dolce".
Mauro Grassi racconta in particolare la sessione sulla filiera idrica, aperta da Erasmo D'Angelis di Earth and Water Agenda (EWA) con un dato che smonta una narrazione diffusa: ogni anno sull'Italia cadono oltre 300 miliardi di metri cubi di pioggia. Il problema, quindi, non è la scarsità ma l'assenza di infrastrutture adeguate e di una regia unitaria capace di prevenire crisi come quella, tutt'altro che inevitabile, della Sicilia.
Dal confronto tra imprese, istituzioni ed esperti sono emersi altri nodi cruciali: il ruolo delle montagne come custodi delle sorgenti, ancora senza un riconoscimento economico paragonabile a quello dell'idroelettrico; innovazioni che spaziano dal trattamento dell'acqua per le missioni spaziali ai biopolimeri ricavati dai fanghi di depurazione; la digitalizzazione delle reti, che a Milano ha portato le perdite al 18% senza grandi scavi.
Una riflessione che si chiude con una proposta destinata a far discutere: l'Italia ha bisogno di un Ministero dell'acqua?
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Ermete Realacci Fondazione EWA - Earth and Water Agenda Mauro Grassi Erasmo D'Angelis