25/04/2026
“Rete territoriale di educazione ambientale”: convegno “Voghera Green T.E.R.R.A.”
Una mattinata dedicata all’ambiente, alla sostenibilità e al dialogo tra scuola, università e mondo produttivo.
Si è tenuto il 22 aprile 2026, all’Auditorium Baratta, il convegno “Voghera Green T.E.R.R.A. – Transizione Ecologica e Rigenerazione Responsabile dell’Ambiente”, iniziativa incentrata sul tema “Economia circolare, gli scarti come creazione di valore per le aziende”.
Il convegno si inserisce nell’ambito delle attività realizzate in virtù della convenzione tra Regione Lombardia e USR Lombardia per la promozione di una rete territoriale regionale di educazione ambientale nel sistema scolastico lombardo.
L’organizzazione dell’evento è stata curata dall’Istituto Gallini, scuola capofila della Rete territoriale pavese, in collaborazione con il Rotary Club sezione di Voghera che ha supportato l’iniziativa aderendo significativamente alle finalità del progetto.
L’evento ha coinvolto studenti, docenti, istituzioni e aziende in una riflessione comune su uno dei temi più urgenti del presente e si è configurato come un importante momento di confronto territoriale, capace di mettere in rete esperienze educative, competenze scientifiche e buone pratiche imprenditoriali.
La giornata si è aperta alle 9 con i saluti istituzionali, per poi lasciare spazio, in mattinata, alle presentazioni dei progetti delle scuole secondarie di primo grado e alla successiva consegna degli attestati. A seguire sono intervenuti i relatori del progetto ambientale, con il contributo del Dipartimento di Ingegneria Industriale e della Comunicazione dell’Università di Pavia, rappresentato dal professor Paolo Magni e dalla dottoressa Michela Casanova, insieme ai referenti di Acqua & Sole S.r.l.
Il programma è proseguito con le presentazioni dei progetti delle scuole secondarie di secondo grado, seguite anch’esse dalla consegna degli attestati. Tutti i ragazzi e le ragazze coinvolti hanno mostrato di aver svolto le attività didattiche sul tema ambientale, sotto la guida dei loro docenti, con lodevole impegno e spiccato spirito di ricerca elaborando prodotti di alto spessore scientifico e culturale.
Nella parte finale della mattinata alcune imprese del territorio hanno raccontato esperienze e strategie legate alla sostenibilità e alla valorizzazione degli scarti: tra gli interventi annunciati quelli dell’Azienda Agricola Allevi, Giotto Water, Riso Scotti e AB Mauri Italy Società Benefit, realtà che hanno offerto ai presenti uno sguardo concreto sulle opportunità dell’economia circolare nel tessuto produttivo locale.
A chiudere simbolicamente il convegno, alle 13.20, è stata messa a dimora una pianta nel cortile dell’Istituto Baratta: un gesto semplice, ma fortemente evocativo, che ha richiamato il senso profondo dell’iniziativa, fondata sull’idea che la transizione ecologica debba tradursi in azioni visibili, partecipate e condivise.