Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - Sezione di Vo’

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Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - Sezione di Vo’ Valorizzazione Forze Armate, Costituzione, ricerca storica, onore ai caduti e ai veterani di guerra.

02/06/2026

🇮🇹

Buon dalla !
La Repubblica italiana celebra oggi l’80° anniversario della sua costituzione.
🔴📹Guarda la diretta streaming sul portale difesa.it e sui canali Facebook e YouTube della a partire dalle ore 9:00.

All'ombra di San Giusto, Marcia... che ti passa!Per la prima volta la «9^ Marcia... che ti passa! Un sorriso per la SLA»...
31/05/2026

All'ombra di San Giusto, Marcia... che ti passa!
Per la prima volta la «9^ Marcia... che ti passa! Un sorriso per la SLA» si è svolta con partenza e arrivo in piazza della Liberazione anziché a Zovon.
L'evento podistico ha regalato ai moltissimi partecipanti panorami stupendi fra i colli e i vigneti di Vo', snodandosi verso Cortelà, quindi sul Monte Versa, per ritornare poi in alto verso Boccon e Rovarolla, con il percorso più lungo attorno al Monte delle Forche, a guardare Castelnuovo, Rocca Pendice e Teolo.
Chissà se qualcuno avrà notato la nostra statua di San Giusto!
Il progetto del professor Gastone Iscra fu approvato il 4 novembre 1923, con la colonna che doveva essere eretta nella piazza del mercato esattamente «al punto d'incontro dell'asse del Municipio con quella del viale della Rimembranza, e ve**re in altro tempo completata colla sovrapposizione di una statua simbolica». Il 24 e 25 ottobre prossimi ne celebreremo i 100 anni.
Quello di stamattina è stato un evento molto ben riuscito per merito degli organizzatori e dei numerosissimi volontari. Bravi!

Siamo stati onorati di ospitare a Vo' Vecchio, a villa Contarini-Giovanelli-Venier, la Conferenza dal titolo "𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐝...
30/04/2026

Siamo stati onorati di ospitare a Vo' Vecchio, a villa Contarini-Giovanelli-Venier, la Conferenza dal titolo "𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐨' 𝐕𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐒𝐈", in occasione della presentazione dell’ ultimo libro di Carlo Spartaco Capogreco (professore universitario di Storia contemporanea e massimo conoscitore, a livello internazionale, dell’internamento civile fascista) “𝐈 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐨̀”, edito dall’Editore Einaudi di Torino (https://www.einaudi.it/catalogo-libri/storia/storia-contemporanea/i-campi-di-salo-carlo-spartaco-capogreco-9788806245108/).

Mariarosa Davi (docente liceale e componente del Comitato scientifico del “Giardino dei Giusti del Mondo”) ha condotto il dialogo con l’Autore che, per oltre due ore, è stato seguito un pubblico attentissimo.
L’intervento del professor Capogreco (che, come dice il titolo della sua Conferenza, era molto incentrato sulla vicenda storica del campo di concentramento di Vo’ Vecchio) è stato preceduto dai saluti – assolutamente non rituali – di Claudio Ghiotto, presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e del sindaco di Vo’, Mauro Delluniversità.

Di Capogreco, Davi ha citato rapidamente i libri più importanti (a partire da quello sul campo di Ferramonti, del 1987) ed ha accennato alle sue lunghe ma tenaci (e “fortunate”) battaglie condotte, anche fuori dai confini nazionali, per difendere i “luoghi della memoria”. Nella sua introduzione, Mariarosa Davi ha anche accennato rapidamente al campo di Vo’ Vecchio (attivo dal 3 dicembre 1943 al 17 luglio 1944), richiamando particolarmente l'attenzione dei presenti sui meccanismi burocratici e di polizia (gli arresti furono operati quasi tutti da italiani, mentre ai tedeschi spettò un ruolo tardivo e marginale).
Capogreco, nel prendere la parola, ha voluto sottolineare fin da subito l’importanza storica, e memoriale, del campo di Vò (sul cui ruolo ha fornito molti spunti di riflessione) tra i complessivi ventidue “campi provinciali per ebrei” della Repubblica Sociale Italiana, che egli ha minuziosamente mappato e presentato nell’opera “I campi di Salò”.
Lo storico ha ribadito, quindi con forza, l’esigenza di “fornire una giusta memoria a Villa Venier”. Per la cui migliore utilizzazione a fini storico/memoriali/didattici (senza trascurare gli aspetti identitari legati alla comunità locale) egli ha già indicato alcune linee operative. In particolare, Capogreco ha sottolineato la necessità che la coscienza civile e la memoria storica si appoggino su ricerche e lavori scientifici, allontanandosi dalle narrazioni estemporanee e generiche.
L’Autore non ha mancato un richiamo, di grande rispetto, alla figura umana e alle ricerche del compianto Francesco Selmin: grande ricercatore con cui è stato in corrispondenza fin dagli anni Ottanta. Tra l’altro, Selmin veniva dal mondo della scuola. E la sua vasta e pionieristica attività sottolineano quanto bene possano fare – per la ricostituzione e la difesa della memoria storica – i bravi docenti che operano sul territorio. E, per Capogreco, un “luogo della memoria” come Villa Venier, potrebbe indubbiamente (tra le altre cose) accogliere Corsi e Seminari dedicati alla Didattica della Storia: incontri che servirebbero anche a favorire una migliore comprensione ed “integrazione”, nella storia nazionale, di fenomeni come quelli dell’internamento civile fascista e della Shoah, sui quali le conoscenze riferite all’ambito locale sono ancora parziali e frammentarie. Anche perché – parallelamente all’istituzione del Giorno della Memoria, nel luglio del 2000, ed al nascere, da lì in avanti, della “stagione memoriale – l’insegnamento della Storia nelle Scuole pubbliche è stato oggettivamente depotenziato. Ed è rimasto troppo appiattito sulle responsabilità tedesche: una visione in cui il ruolo dell’Italia risulta quantomeno sbiadito.
E Capogreco ha ricordato qui che sulla scelta della data per la commemorazione del “Giorno della Memoria”, lo stesso primo firmatario della legge, Furio Colombo, avrebbe voluto fissarla nel giorno del 16 ottobre (data della deportazione degli ebrei di Roma) per rimarcare anche la centralità dell’Italia in quegli eventi.
Capogreco ha sottolineato fino all’ultimo l’importanza, per l’Italia intera, del sito di Vo’ Vecchio. Ed ha richiamato il folto pubblico alla grande responsabilità che abbiamo, tutti quanti, di custodirlo e valorizzarlo.
Ringraziamo l’Amministrazione comunale e il sindaco di Vo’, Mauro Delluniversità che, nel suo intervento, ha dimostrato di comprendere molto bene tutto ciò.
Il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Zaia ha voluto far perve**re ai partecipanti il proprio plauso: «Desidero esprimere apprezzamento per l’elevato valore culturale e civile dell’iniziativa promossa dal Comune di Vo’ e dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, che si distingue per il rigore scientifico e per la capacità di approfondire una pagina tanto significativa quanto dolorosa della nostra storia locale e nazionale».
Ringraziamo infine tutti i collaboratori, Fondazione Essenziale che ci ha ospitato e ricordiamo che l’evento è stato reso possibile dal generoso sostegno di Banca Adria Colli Euganei e Terre Gaie.

Ci vediamo domani sera, ore 20:45, a Villa Contarini, Giovanelli, Venier con Mariarosa Davi e Carlo Spartaco Capogreco, ...
28/04/2026

Ci vediamo domani sera, ore 20:45, a Villa Contarini, Giovanelli, Venier con Mariarosa Davi e Carlo Spartaco Capogreco, per colmare un vuoto: analizzare il funzionamento del campo di concentramento di Vo' Vecchio nel quadro più complessivo e generale di questa tipologia di strutture e della politica della RSI.
Come ha scritto Mimmo Franzinelli, «La meticolosa mappatura territoriale di Capogreco mette a fuoco l’approccio politico “omeopatico” della RSI che attua la persecuzione con misure amministrative, disseminando i campi in località remote (spesso riconvertendo caserme dismesse e colonie marine o estive in luoghi di detenzione), mentre nelle città si ricorse alle carceri».
Carlo Spartaco Capogreco ha confessato di aver a lungo atteso un'occasione per visitare il nostro comune e, finalmente, il momento è arrivato.
Ringraziamo i nostri sponsor, Banca Adria Colli Euganei e Terregaie per averlo consentito.

Si sono svolte ieri a Vo’, in una radiosa giornata di sole, le cerimonie per la celebrazione della Festa della Liberazio...
27/04/2026

Si sono svolte ieri a Vo’, in una radiosa giornata di sole, le cerimonie per la celebrazione della Festa della Liberazione 2026.
Alle 11, a Zovon, è confluito un folto gruppo di motociclisti delle associazioni “Green Night Vicenza Chapter 93” e “Sempre i soliti Decima” per una tappa del 1° Honor Ride, un giro motociclistico itinerante per onorare i nostri caduti e i caduti dei nostri alleati che hanno sacrificato la loro vita per il nostro Paese.
I “Cavalieri Verdi” sono un club motociclistico militare nato nel 2011 per promuovere e mantenere uno spirito di collaborazione e spirito di corpo che accresca il prestigio di tutti i motociclisti, incoraggiare la formazione e lo sviluppo delle competenze dei motociclisti per ridurre il rischio di incidenti in moto e essere di esempio degli standard, le tradizioni e le usanze dell'esercito statunitense.
“Semper ubi necesse” (Sempre dove è necessario), è il motto del club “Sempre i soliti Decima”, guidato da Andrea Gaeta. Nato nel 2021, è formato da personale delle varie Forze di Polizia e Forze Armate in servizio e quiescenza e da civili che si riconoscono nei loro valori.
Perché fare tappa a Zovon? Perché sul piazzale Giorgio Zattarin – non a caso, uno dei giovani partigiani di Vo’ rimasto ucciso nei combattimenti con i tedeschi il 28 aprile 1945 – un cippo e una placca ricordano quattro aviatori americani rimasti uccisi il 28 dicembre 1943, quando il loro bombardiere (il B-24D numero si serie 42-40658 del 376° Gruppo da bombardamento dell’USAAF), fu abbattuto da caccia tedeschi ed esplose sul cielo della località.
Alla presenza del sindaco di Vo’, Mauro Delluniversità, delle associazioni d’arma del comune e di un gruppo di cittadini, è stata deposta una corona d’alloro per ricordare l’elevato costo in vite umane della Liberazione, frutto di una asperrima campagna militare, durata 23 mesi, durante la quale perirono nella nostra pen*sola circa 120.000 militari Alleati.
La cerimonia è proseguita in piazza della Liberazione, con l’Inno Nazionale che ha accompagnato l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro sul monumento ai Caduti. Anche in questo caso, la tromba di Vittorio Dalla Montà, Alpino e nostro socio, ha suonato il Silenzio. Sono stati poi resi gli onori alla lapide con i nomi dei caduti della guerra 1940-1945.
Abbiamo ricordato fra i nostri morti per la Resistenza, Bruno Santimaria e Giorgio Zattarin, uccisi nelle operazioni insurrezionali; Orlando Calaon, assassinato dai fascisti; i nostri Internati Militari costretti alla prigionia e al lavoro forzato in Germania, Polonia, Cecoslovacchia, Austria, per aver rifiutato di aderire alla Repubblica Sociale di Mussolini; Ettore Barbiero ed Emma Zattarin, colpiti durante attacchi aerei alle truppe tedesche.
In un mondo segnato da guerre e instabilità, la Resistenza parla ancora al nostro presente. Ricorda che la libertà non è garantita per sempre e che la pace richiede responsabilità. Oggi come allora, resistere significa proteggere ciò che ci unisce: la nostra comunità, le nostre istituzioni, la nostra casa chiamata Italia. È un dovere civile che continua a impegnarci ogni giorno.
È doveroso ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della giornata: il Gruppo Alpini Teolo Vo’, la Pro Loco, i Carabinieri, le associazioni d’Arma – in particolare l’Associazione Granatieri e l’Associazione Bersaglieri –, l’Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, i club motociclistici “Green Night Vicenza Chapter 93” e “Sempre i soliti Decima”. Fra le tante persone, grazie ai fotografi che ci hanno regalato le belle immagini che vedete, a Vittorio che con la sua tromba ha dato solennità ai momenti più salienti. Grazie ai tanti soci che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Grazie infine all’Amministrazione comunale, al sindaco Mauro Delluniversità e agli altri membri della giunta che ci hanno sostenuto e continuano a incoraggiarci nelle nostre iniziative.

Segnate nel calendario! Il 24 e 25 ottobre prossimi festeggeremo i 100 anni del monumento di San Giusto.Nell'assemblea d...
26/04/2026

Segnate nel calendario! Il 24 e 25 ottobre prossimi festeggeremo i 100 anni del monumento di San Giusto.
Nell'assemblea di venerdì 24, con l'appoggio e in piena armonia con l'amministrazione comunale e il sindaco Mauro Delluniversità che ha voluto assistere e esprimere il proprio sostegno, la sezione ha deliberato di costituire un gruppo di lavoro perché, nel compimento del secolo dall’inaugurazione, tutto il comune di Vo’ si raccolga ancora, come nel 1926, attorno al nostro bellissimo monumento ai Caduti, riscoprendone la storia e ricordando tutti i caduti e reduci delle guerre.

Nei prossimi giorni saranno programmate le prime riunioni. Se l’idea vi piace, e se avete tempo, partecipate anche voi!

«Il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria – quale che ne sia la matrice ideologica o...
23/04/2026

«Il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria – quale che ne sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri – insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore».
Così si è espresso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi, durante l'incontro al Quirinale con una rappresentanza delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, nella ricorrenza dell' 81° anniversario della Liberazione.
«Libertà e pace, infatti – ha continuato il Presidente –, non sono elementi e dati acquisiti una volta per tutte.
Sono beni resi fragili dalla dissennatezza e che richiedono consapevolezza e impegno.
Si tratta di un patrimonio che deve essere custodito, fatto vivere, trasmesso alle giovani generazioni. Il prevalere della legge imposta da chi si ritenga provvisoriamente più forte è destinato, infatti, a seminare lutti e distruzioni, aprendo a una condizione di conflitti permanenti, di barbarie nella vita internazionale.
Il ruolo delle Associazioni che voi rappresentate assume, in questo contesto, un grande valore».
Grazie, Presidente!

Ricordiamo a tutti l'assemblea della sezione ANCR di Vo' di domani sera, ore 21, per:1) approvazione del progetto di bil...
23/04/2026

Ricordiamo a tutti l'assemblea della sezione ANCR di Vo' di domani sera, ore 21, per:
1) approvazione del progetto di bilancio 2025: deliberazioni inerenti e conseguenti;
2) attività sociali 2026.
A seguire, durante un incontro aperto a tutti, parleremo dell'ormai prossimo centenario del nostro monumento ai Caduti di San Giusto.

Indirizzo

Via Monte Venda 2841
Vo
35030

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