20/06/2026
# # 🚨 IL PARADOSSO DELLA POLITICA OGGI: ESERCITI DI GENERALI SENZA TRUPPE
Purtroppo abbiamo un serio problema logistico. Le riunioni del *"centroriformistaliberaleautonomistasocialistarepubblicanocivicofederativo+NRM"* hanno ormai un numero di partecipanti tale da richiedere palazzetti dello sport o spazi monumentali.
Tra fondatori, presidenti, leader nazionali, rappresentanti di comitati, micro-associazioni, partitini tascabili, gruppi promotori ed **EX di ogni genere, epoca e colore**, abbiamo raggiunto numeri da Guinness dei Primati.
Ovviamente il **"NOI"** è d'obbligo. Tutti parlano rigorosamente al plurale, evocando truppe oceaniche pronte a scendere in campo per sbaragliare il nemico. Ma la realtà è un'altra: ci troviamo davanti a un esercito di reduci, capi e capetti, dove tutti – ma proprio tutti – aspirano a essere il Comandante Unico.
E questo è esattamente ciò che **NON** serve oggi.
# # # 💡 La dura realtà: il mondo è cambiato
Che piaccia o meno, il sistema politico attuale funziona in modo diametralmente opposto. Oggi i partiti-esercito hanno **un solo Leader** che li guida, e quel leader ne determina, da solo, le sorti:
* **Vedi Salvini:** le cui parabole personali spostano o fanno perdere percentuali intere.
* **Vedi Vannacci:** che in pochissimi giorni catalizza numeri e preferenze da partito storico.
* **Vedi Meloni o Conte:** i veri ed unici brand per cui la gente va a votare.
Oggi gli elettori scelgono il nome sul simbolo, il punto di riferimento preciso. Il resto? Tutto quel fiorire di sigle, tavoli programmatici e correnti serve al massimo come **rito consolatorio** per chi non ha ancora capito che il mondo è andato avanti.
Meno generali, meno nostalgia, più realtà, un unico Leader riconosciuto da tutti, altrimenti, continueremo a riempire le sale delle riunioni... ma a svuotare le urne. 🗳️👇