06/05/2026
COMUNICATO DELL’ASSOCIAZIONE TERRE PULITE
L’associazione Terre Pulite esprime pieno sostegno a Riccardo Zingaro, da anni impegnato nella tutela dell’ambiente e del benessere animale sul territorio provinciale.
In relazione alla vicenda che lo vede coinvolto presso l’area dell’ex base NATO dell’aeroporto di Comiso, riteniamo doveroso chiarire alcuni punti fondamentali.
Riccardo Zingaro si è recato sul posto esclusivamente con finalità civiche e di interesse pubblico, al fine di ottenere informazioni sullo stato di avanzamento di una struttura destinata alla gestione del randagismo, progetto atteso da tempo dalla comunità. La sua azione si inserisce pienamente nel diritto di ogni cittadino di informarsi e vigilare sull’utilizzo di risorse pubbliche e sulla realizzazione di servizi essenziali per il territorio.
Non risulta, per quanto a nostra conoscenza, la presenza chiara e inequivocabile di segnalazioni che vietassero l’accesso all’area in questione. In ogni caso, appare del tutto sproporzionato assimilare il comportamento di un volontario impegnato nella tutela degli animali a quello di un soggetto che agisce con finalità illecite.
Negli ultimi tempi assistiamo con preoccupazione alla diffusione, anche pubblica, di comportamenti e linguaggi intimidatori nei confronti degli amministratori, spesso caratterizzati da toni violenti e inaccettabili. Si tratta di episodi gravi, che meritano attenzione e interventi adeguati da parte delle autorità competenti.
Proprio per questo motivo appare ancora più incomprensibile che, in un contesto simile, si arrivi a colpire con iniziative legali un cittadino impegnato nel volontariato come Riccardo Zingaro, il cui operato si è sempre distinto per correttezza, trasparenza e senso civico. Questa disparità rischia di generare sfiducia e scoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini, alimentando un clima di silenzio che non aiuta il territorio a crescere e migliorare.
Ricordiamo che OIPA Italia e le realtà associative come Terre Pulite svolgono un ruolo fondamentale di supporto alle istituzioni, spesso contribuendo concretamente al miglioramento delle condizioni ambientali e del benessere animale.
Le richieste avanzate da Riccardo Zingaro – relative alla trasparenza delle spese e allo stato di realizzazione della struttura – sono legittime, ragionevoli e coerenti con i principi di partecipazione civica e controllo democratico.
Alla luce di quanto esposto, riteniamo profondamente ingiusta e sproporzionata l’iniziativa di procedere per vie legali nei suoi confronti, e auspichiamo che la Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, , voglia riconsiderare la propria posizione, ritirando la querela e favorendo invece un confronto costruttivo e trasparente.
Terre Pulite ribadisce il proprio impegno a favore della legalità, della tutela ambientale e dei diritti degli animali, e continuerà a sostenere chi, come Riccardo Zingaro, opera con responsabilità e senso civico nell’interesse della collettività.