Questo comitato nasce con l’intento di accendere i riflettori su una questione grave che interessa tutti gli immobili e terreni edificabili che si trovano in località “Sodarella” a Vitorchiano Questo comitato nasce con l’intento di accendere i riflettori su una questione grave che interessa tutti gli immobili e terreni edificabili che si trovano in località “Sodarella” a Vitorchiano, la cui rete f
ognaria non è mai stata presa in carico dal Comune perché “lo scarico del collettore fognante” risultava “precario e non formalmente a norma” in quanto in attesa dell’autorizzazione dell’Amministrazione Provinciale “per far affluire le acque reflue del depuratore in un fosso sottostante“ (come dichiarato dal Comune stesso nella delibera del Consiglio Comunale n.73 del 26/09/1997, richiamata nella delibera di Giunta n. 16 del 20/02/1999, il tutto ribadito nell’atto notarile del Notaio Magnanini del 15/03/1999). In effetti, dalla ricostruzione dei fatti, emerge che il depuratore previsto nei progetti approvati della lottizzazione “Costantini”, non fu mai completato e a tutt’oggi tutta la rete fognaria converge senza nessun trattamento dei liquami, nella rete fognaria presumibilmente comunale, più a valle. L’assenza del depuratore originariamente previsto, ha comportato il mancato rilascio da parte dall’Amministrazione Provinciale dell’autorizzazione per far affluire le acque reflue nel fosso sottostante; tale inadempienza dei vecchi lottizzanti, ha portato alla mancata presa in carico della rete fognaria da parte del Comune. Come puntualizzato infatti dal Comune stesso in data 28/07/2019 in una lettera in risposta a dei proprietari che lamentavano la fuoriuscita di liquami in un punto della rete fognaria, “il tratto fognario interessato dalla perdita idrica risulta di proprietà privata”. Tutta questa situazione coinvolge chiaramente non solo tutti gli attuali proprietari degli immobili realizzati all’interno della lottizzazione “Costantini”, ma anche i proprietari degli immobili realizzati in forza di altri piani di lottizzazione o permessi a costruire, che comunque prevedevano il collegamento delle rispettive reti fognarie a alla rete fognaria della stessa lottizzazione “Costantini”. Il mancato rispetto della norma della rete fognaria genererebbe un danno ambientale molto rilevante che riguarderebbe la popolazione tutta. Esisterebbero però altre conseguenze dirette della mancata presa in carico delle fogne da parte del Comune di Vitorchiano soprattutto qualora le stesse fossero non a norma:
- per tutti gli immobili serviti da tale rete fognaria, potrebbe quindi venir meno il requisito di Idoneità Igienico Sanitaria, che è un requisito essenziale al fine della validità dei Certificati di Abitabilità concessi o per i Certificati di Agibilità da concedere, rendendone quindi impossibile la vendita.
- tutti i costi per la manutenzione ordinaria e straordinaria rimangono a carico dei singoli proprietari degli immobili, come chiaramente comunicato dal Comune stesso con la lettera del 26/06/2019
Alla luce di tutto ciò, chiediamo con fermezza all’amministrazione comunale, di risolvere il problema in modo definitivo e senza gravare sulle tasche dei proprietari degli immobili, viste anche tutte le tasse che il Comune stesso ha incassato in 35 anni sotto forma di oneri concessori e soprattutto vista l’esistenza delle polizze fideiussorie richieste per la lottizzazione “Costantini”, che nonostante le inadempienze, non risultano essere state mai escusse.