16/10/2026
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๐ฑ In occasione della Giornata mondiale dellโAlimentazione, che si celebra come ogni anno il 16 ottobre, rilanciamo il nostro appello a istituzioni, cittadini e imprese affinchรฉ si promuova un cambiamento radicale del sistema alimentare, purtroppo sempre piรน condizionato da speculazioni finanziarie ed energetiche, dal regime imposto a livello mondiale dallโindustria agroalimentare e da spietate logiche commerciali, tutti elementi che determinano diseguaglianze e povertร .
๐ Se da una parte in Italia fare la spesa costa di piรน e si spende sempre meno per acquistare cibo, dallโaltra si riducono i proventi per gli agricoltori che si trovano sempre piรน in difficoltร nel far fronte allโaumento del costo delle materie prime e del carburante per il lavoro nei campi, oltre alle problematiche connesse alla crisi climatica.
๐ฉโ๐พ Essere produttori agricoli oggi, piรน che in passato, รจ una โscelta eroicaโ dove la passione non sempre lenisce lโincertezza e le fatiche.
Per questo noi di Slow Food coccoliamo i piccoli produttori e gli artigiani del cibo, ci incantiamo quando raccontano dei loro prodotti nei mercati e nelle fiere, ci esaltiamo quando ricevono attenzioni dai mass media, ci emozioniamo quando dei giovani decidono di dedicarsi alla vita nei campi o in un forno.
๐จโ๐ณ Per questo sosteniamo i Cuochi dell'Alleanza che nel loro giorno libero fanno il tour della provincia per rifornirsi nelle aziende agricole, che si affrettano a condividere la scoperta di un nuovo produttore, che con orgoglio ci mostrano la ricetta originale della nonna ritrovata nella madia abbandonata.
๐๏ธ Tutto ciรฒ rappresenta il nostro patrimonio alimentare che come i ghiacciai sulle Alpi di anno in anno rischia di ridursi e dove, dobbiamo dirlo con forza, lโacquisto consapevole puรฒ rivelarsi determinante.
๐ฅ I mercati contadini come quello di Tuscia in Bio e non solo, i gruppi di acquisto solidale, finanche la scelta prioritaria di prodotti del territorio nella grande distribuzione possono rappresentare la nostra buona azione, il migliore investimento per il futuro!
Se "siamo ciรฒ che mangiamo", come sosteneva il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, la conservazione del nostro mondo agricolo, delle nostre tradizioni, della nostra cultura alimentare dipende da noi, dalle scelte quotidiane, da ciรฒ che compriamo e consumiamo.
๐๏ธ Ma ciรฒ non basta e per questo rivolgiamo il nostro appello alla politica e alle istituzioni: cโรจ bisogno che soprattutto le piccole aziende agricole possano usufruire di un sistema burocratico semplificato e possano contare su un accesso al credito agevolato; cโรจ bisogno che lโeducazione alimentare entri stabilmente nelle scuole e che in ogni istituto ci sia un orto didattico; c'รจ bisogno che in ogni punto vendita ci sia almeno uno spazio dedicato ai prodotti del territorio; cโรจ bisogno che si affermino il diritto al cibo e il dovere di lottare contro lo spreco; c'รจ bisogno che venga bandita ogni forma di sfruttamento dei lavoratori.
๐พ A Viterbo finalmente si comincia a parlare di politiche del cibo: รจ una scelta lungimirante che noi di Slow Food Viterbo e Tuscia non solo plaudiamo ma sosteniamo da tempo in ogni modo, affinchรฉ non si abbia una visione settoriale ma si compiano scelte a tutto tondo che spazino veramente dalla terra alla tavola.
๐ช๐บ E poichรฉ la questione del cibo non puรฒ essere considerata solo una questione locale, ci uniamo alla campagna che a livello europeo Slow Food sta promuovendo per garantire sistemi alimentari sani, giusti e sostenibili. Perchรฉ Il cibo รจ un diritto umano per tutti! ๐๐ค
Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia
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