12/07/2026
Da Vetralla alla Spagna: AUSER VITERBO porta in Europa l'esperienza del Caffè Alzheimer
Una delegazione di dodici partecipanti dell'Organizzazione di Volontariato AUSER Viola del Pensiero ha preso parte a un'importante mobilità Erasmus+ a León per uno scambio di buone pratiche sul tema della demenza.
VITERBO – Portare il valore dell'esperienza maturata nella Tuscia nel cuore dell'Europa e, al contempo, importare sul territorio nuove conoscenze a beneficio della comunità. Con questo spirito, dal 21 al 27 giugno, una delegazione composta da dodici partecipanti dell'Organizzazione di Volontariato AUSER Viola del Pensiero si è recata a León, in Spagna.
La meta del viaggio di studio è stata uno dei più qualificati centri Alzheimer del Paese iberico, una struttura riconosciuta a livello nazionale per le sue eccellenti attività di assistenza, ricerca e sostegno alle persone affette da demenza e alle loro famiglie.
Il progetto e le radici nel territorio
L'iniziativa non nasce dal caso, ma si inserisce all'interno dell'accreditamento Erasmus+ per l'educazione degli adulti ottenuto stabilmente da AUSER Viola del Pensiero. Rappresenta il coronamento di un percorso iniziato da oltre un decennio, periodo in cui i volontari dell'associazione hanno operato attivamente nel settore dell'invecchiamento attivo e del supporto alla demenza nella Tuscia.
La mobilità europea affonda le sue radici pratiche nel progetto "Alzhauser Caffè", attivo a Vetralla dal 2020 nell'ambito del programma "Famiglia al Centro". Negli anni, questo presidio è diventato un vero e proprio punto di riferimento: un luogo di incontro, relazione e inclusione capace di contrastare con risposte concrete l'isolamento sociale che spesso accompagna la malattia, offrendo spazi di socializzazione e stimolazione cognitiva sia ai pazienti sia ai caregiver.
Una settimana di formazione e confronto internazionale
Durante la permanenza a León, i delegati italiani hanno vissuto una settimana intensa di formazione e osservazione sul campo. Hanno potuto analizzare da vicino:
• Modelli organizzativi innovativi per la gestione delle strutture.
• Metodologie di intervento e attività terapeutiche all'avanguardia.
• Percorsi di sostegno mirati sia per le persone affette da Alzheimer sia per le famiglie e i caregiver dedicati.
"Il confronto diretto con i professionisti e gli operatori spagnoli ci ha confermato che la nostra operatività di base è corretta, ma ci ha fornito preziosissimi spunti di riflessione per migliorarla ulteriormente", spiegano i partecipanti al rientro dalla mobilità.
Un investimento sul futuro della comunità
L'esperienza dimostra come la cooperazione europea e l'accreditamento Erasmus+ non siano solo un riconoscimento formale della qualità del lavoro svolto finora dall'associazione, ma rappresentino un vero e proprio investimento sul futuro dei servizi sociali locali dedicati agli anziani e alle fasce più fragili.
Attraverso lo scambio internazionale, AUSER Viola del Pensiero riafferma il proprio ruolo nella costruzione di percorsi di innovazione sociale nella Tuscia, unendo in un unico grande abbraccio solidarietà, volontariato e formazione permanente.