Confagricoltura Viterbo-Rieti

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🗞 News 05/09/2026: CLIMA E AGRICOLTURAhttps://viterbo-rieti.confagricoltura.it/ita/notizie/news-confagricoltura-nazional...
05/09/2026

🗞 News 05/09/2026: CLIMA E AGRICOLTURA

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In vista del prossimo Agrifish a Dublino sul tema, i rappresentanti del Copa-Cogeca – tra cui il suo presidente, Massimiliano Giansanti – dei Paesi maggiormente colpiti dai fenomeni estremi in corso hanno incontrato il commissario Christophe Hansen e il ministro irlandese Martin Heydon. Per quanto riguarda il mais, la Slovenia ha registrato perdite del 50-70%, la Francia del 40% e l’Italia del 20-25%, con picchi fino al 70% in alcune aree non irrigue. Anche patate, barbabietole da zucchero e ortaggi hanno accusato un duro colpo, soprattutto nelle zone meno irrigate. Frutta, uva e olive hanno subito stress da calore, scottature solari, caduta precoce e una riduzione delle dimensioni e della qualità dei prodotti, con conseguenze particolarmente gravi segnalate in Croazia, Italia, Slovenia e Spagna. La riduzione della disponibilità di pascoli e foraggi ha determinato un forte calo della produzione di fieno, con del 50% in Ungheria e del 30-90% in Germania. Anche Francia, Slovenia, Spagna e Irlanda segnalano carenze di mangimi. In alcune zone (Italia compresa), la produzione di latte è già diminuita tra il 10 e il 15%. Registrati impatti negativi anche sul benessere animale. La necessità di acquistare mangimi sta aumentando i costi di produzione e alimenta preoccupazioni per il prossimo inverno. I vertici del Copa-Cogeca chiedono: un immediato sostegno alla liquidità delle imprese; più flessibilità degli strumenti della PAC; più coordinamento europeo e maggiori investimenti. Nel medio periodo servirebbero: interventi sulle direttive nitrati; la sospensione del CBAM; l’attuazione dell’Omnibus Food and Feed per agevolare soluzioni concrete, compreso un più semplice accesso a prodotti fitosanitari efficaci.

In vista del prossimo Agrifish a Dublino sul tema, i rappresentanti del Copa-Cogeca – tra cui il suo presidente, Massimiliano Giansanti – dei Paesi maggiormente colpiti dai fenomeni estremi in corso hanno incontrato il commissario Christophe Hansen e il ministro irlandese Martin Heydon. Per quan...

🗞 News 05/09/2026: Ripristino della natura, l’Italia in ritardo sul Piano nazionalehttps://viterbo-rieti.confagricoltura...
05/09/2026

🗞 News 05/09/2026: Ripristino della natura, l’Italia in ritardo sul Piano nazionale

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La scadenza del 1° settembre è ormai passata e l’Italia non ha ancora presentato il Piano nazionale di ripristino della natura, previsto dal regolamento europeo sulla Nature Restoration Law. Sono venti i Paesi europei che non hanno rispettato la scadenza. Il ritardo italiano è principalmente legato alla consultazione pubblica, conclusa a luglio, attraverso la quale i ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura, con il supporto di ISPRA, hanno raccolto contributi da cittadini e portatori di interesse. Bruxelles sembra intenzionata a tenere conto delle difficoltà che stanno accompagnando la preparazione dei piani nazionali. Problemi tecnici, coordinamento tra diversi settori e livelli amministrativi e i tempi necessari per garantire un adeguato coinvolgimento degli stakeholder stanno infatti rallentando l’attuazione della normativa.

La scadenza del 1° settembre è ormai passata e l’Italia non ha ancora presentato il Piano nazionale di ripristino della natura, previsto dal regolamento europeo sulla Nature Restoration Law. Sono venti i Paesi europei che non hanno rispettato la scadenza. Il ritardo italiano è principalmente le...

🗞 News 05/09/2026: Decreto Biometano post PNRRhttps://viterbo-rieti.confagricoltura.it/ita/notizie/news-confagricoltura-...
05/09/2026

🗞 News 05/09/2026: Decreto Biometano post PNRR

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Confagricoltura ha incontrato la direzione competente del MASE sul percorso di definizione del decreto biometano. In tale contesto sono stati sottolineati gli obiettivi che si auspica possano essere raggiunti con il nuovo decreto Biometano.

1. Colmare il gap tra la effettiva produzione di biometano ad oggi realizzata (~600 milioni di Smc/anno) e l’obiettivo PNIEC 2030 (5,7 miliardi di Smc);

2. rimuovere le barriere che non permettono di liberare il potenziale di biometano stimato superiore a 3 miliardi di Smc al 2030, con particolare riferimento ai piccoli impianti; massimizzare le riconversioni degli impianti a biogas agricolo con potenza elettrica fino ad 1 MW, con particolare attenzione agli impianti di piccola taglia (300kW) che non trovano convenienza possibilità tecnica nella conversione;

3. dare priorità di accesso agli incentivi alle imprese agricole, singole o associate, cooperative/consorzi di agricoltori e ATI agricole; garantire equilibrio tra la crescita delle produzioni di biometano e il sistema agroalimentare italiano.

La riunione ha trattato anche i seguenti punti: Soglia di esenzione dai requisiti di sostenibilità a 210 Smc/h; struttura tariffaria; potenziamenti e cambio meccanismo di incentivo; aste, tempi e organizzazione; uso termico/cogenerativo in sito del biogas; approvvigionamento di materia prima per impianti di potenza più elevata; semplificazione del titolo abilitativo.

🗞 News 01/09/2026: Procedure per l'assegnazione del carburante agricolo agevolato - supplemento di carburante assegnato ...
01/09/2026

🗞 News 01/09/2026: Procedure per l'assegnazione del carburante agricolo agevolato - supplemento di carburante assegnato per l'esecuzione di talune lavorazioni

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Si comunica che con determinazione n. G11676 del 20/08/2026 la Regione Lazio, a causa delle straordinarie condizioni di caldo e siccità estiva verificatesi nella corrente annata, ha autorizzato, per l’anno 2026 e su tutto il territorio regionale, una maggiorazione del 50% del quantitativo di carburante annuo assegnato alle aziende agricole per le sottoelencate lavorazioni:

1. lavori straordinari preparatori di base (per tutti i gruppi colturali);

2. aratura/zappatura (per tutti i gruppi colturali);

3. lavorazione a due strati (per tutti i gruppi colturali);

4. erpicatura/affinatura (per tutti i gruppi colturali);

5. estirpatura/fresatura/frangizollatura (per tutti i gruppi colturali);

6. irrigazione (per tutti i gruppi colturali);

7. allevamenti (gruppi colturali n. 36, 37, 38 e 40 dell’allegato 1 al D.M. 30 dicembre 2015);

Si fa presente che tale maggiorazione, per quanto riguarda l’irrigazione, si somma a quella permanente già disposta con la Determinazione G17455 del 21/12/2018.

Per procedere all’assegnazione supplementare, i richiedenti dovranno dare evidenza di aver già ritirato e utilizzato il quantitativo di carburante annuo per ettaro assegnato in precedenza per l’anno in corso.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Tecnico.

Si comunica che con determinazione n. G11676 del 20/08/2026 la Regione Lazio, a causa delle straordinarie condizioni di caldo e siccità estiva verificatesi nella corrente annata, ha autorizzato, per l’anno 2026 e su tutto il territorio regionale, una maggiorazione del 50% del quantitativo di carb...

13/08/2026
🗞 News 07/08/2026: AGRITURIST-CONFAGRICOLTURA: AGOSTO TRAINA L’ESTATE DELLA VACANZA IN CAMPAGNA, LUGLIO POSITIVO E SETTE...
07/08/2026

🗞 News 07/08/2026: AGRITURIST-CONFAGRICOLTURA: AGOSTO TRAINA L’ESTATE DELLA VACANZA IN CAMPAGNA, LUGLIO POSITIVO E SETTEMBRE GIA’ PROMETTENTE

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Un luglio che ha confermato la forte attrattività delle vacanze in campagna, un agosto che si annuncia tra i migliori degli ultimi anni e un settembre che registra già segnali incoraggianti nelle prenotazioni. È un'estate all'insegna dell'ottimismo per gli agriturismi italiani, sostenuti da una domanda che continua a premiare la qualità dell'accoglienza rurale, la varietà delle esperienze offerte e la valorizzazione delle eccellenze locali.

Dalle colline alle zone montane, fino alle campagne vicine ai borghi d'arte e in prossimità del mare, il turismo esperienziale si conferma una delle formule più apprezzate da italiani e stranieri in cerca di relax, contatto con la natura e buona cucina.

"Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo e confermano la solidità dell'attrattività degli agriturismi italiani – dichiara Augusto Congionti, presidente di Agriturist -. È il riconoscimento del lavoro svolto dagli agriturismi nel proporre un'accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità e ama scoprire le tradizioni locali. Non a caso, l'80% degli ospiti indica proprio questi elementi tra le principali motivazioni di scelta."

Quest’anno le rilevazioni dell’associazione di Confagricoltura indicano infatti una buona performance delle strutture diffuse nel Paese, con una domanda orientata verso soggiorni che integrano ospitalità, eventi culturali o musicali nei borghi limitrofi (27%), visite in cantina e nei caseifici con degustazioni guidate (25%), escursioni (18%), attività per bambini, sport come trekking, cicloturismo e ippoturismo. Una tendenza che potrebbe estendersi oltre l'alta stagione, come dimostrano le richieste già pervenute per settembre. A influire sulle scelte dei turisti è anche il caldo sempre più intenso, che favorisce soggiorni in collina e montagna e una maggiore propensione a viaggiare fuori dai periodi di picco, che influenzano anche le scelte delle destinazioni.

Già da luglio si registra un aumento delle prenotazioni nelle aree collinari e montane, che si confermano tra le mete preferite anche per il pranzo di Ferragosto.

Da un’indagine a campione, Agriturist osserva come quest’anno Veneto, Friuli, Liguria, Toscana e Umbria siano le destinazioni agrituristiche con le migliori prospettive, seguite da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna, con oltre il 65% di ospiti stranieri (principalmente coppie e famiglie con bambini).

Agriturist in questi giorni sta seguendo con attenzione la messa in atto dei provvedimenti in materia di sicurezza delle piscine, un tema particolarmente rilevante per le molte aziende agrituristiche che offrono questo servizio ai propri ospiti: "La sicurezza delle persone nelle nostre strutture è e resta una priorità assoluta - sottolinea il presidente Congionti – Per questo chiediamo che l'applicazione delle nuove norme sia accompagnata da tempi di adeguamento compatibili con l'operatività delle imprese, soprattutto in una fase delicata come questa, in cui gli agriturismi sono impegnati a pieno regime nell'accoglienza estiva.”

Un luglio che ha confermato la forte attrattività delle vacanze in campagna, un agosto che si annuncia tra i migliori degli ultimi anni e un settembre che registra già segnali incoraggianti nelle prenotazioni. È un'estate all'insegna dell'ottimismo per gli agriturismi italiani, sostenuti da una d...

🗞 News 07/08/2026: OLIVICOLTURA VICINA AL COLLASSO. CONFAGRICOLTURA: A POCHE SETTIMANE DALLA NUOVA CAMPAGNA, RISCHIO CRI...
07/08/2026

🗞 News 07/08/2026: OLIVICOLTURA VICINA AL COLLASSO. CONFAGRICOLTURA: A POCHE SETTIMANE DALLA NUOVA CAMPAGNA, RISCHIO CRISI SENZA PRECEDENTI

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A poche settimane dall’avvio della nuova campagna olearia, il comparto olivicolo italiano vive una delle crisi più gravi della sua storia recente. Confagricoltura segnala, infatti, che le transazioni di olio extravergine di oliva italiano sono pressoché ferme, mentre le giacenze restano elevate e i prezzi riconosciuti alle imprese compressi. Inoltre, i costi di produzione, trasformazione, stoccaggio e finanziamento, rimangono insostenibilmente elevati.

In questo contesto di assoluta emergenza, Confagricoltura Unapol e Assofrantoi, rinnovano la richiesta di attivare con urgenza misure straordinarie per dare risposte capaci di garantire liquidità, sostenere il credito, alleggerire il peso finanziario delle aziende e consentire loro di affrontare la prossima campagna. La situazione è ormai arrivata a un punto di non ritorno. Bene hanno fatto le Regioni Puglia e Calabria a richiedere il riconoscimento dello stato di crisi del comparto. Molti frantoi operano con i depositi ancora pieni e con gravi difficoltà di accesso al credito. Sono tanti i produttori che si interrogano sulla possibilità stessa di raccogliere le olive, non essendovi la certezza di poter collocare il prodotto sul mercato né di coprire i costi di produzione. Il rischio concreto è che la prossima raccolta si trasformi in una crisi senza precedenti, con pesanti ripercussioni economiche e occupazionali lungo tutta la filiera.

L'olivicoltura italiana rappresenta un patrimonio economico, ambientale e sociale del Paese. Lasciare sole le aziende, in questo momento, significa mettere a rischio anche le decine di migliaia di posti di lavoro del comparto, uno dei simboli più rappresentativi del Made in Italy agroalimentare. Confagricoltura Unapol e Assofrantoi auspicano che nelle prossime settimane arriveranno interventi concreti e tempestivi.

A poche settimane dall’avvio della nuova campagna olearia, il comparto olivicolo italiano vive una delle crisi più gravi della sua storia recente. Confagricoltura segnala, infatti, che le transazioni di olio extravergine di oliva italiano sono pressoché ferme, mentre le giacenze restano elevate ...

🗞 News 05/08/2026: Credito d’imposta per l'acquisto di gasolio e benzina per le imprese agricolehttps://viterbo-rieti.co...
05/08/2026

🗞 News 05/08/2026: Credito d’imposta per l'acquisto di gasolio e benzina per le imprese agricole

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Si comunica che l’AGEA ha fornito le indicazioni sulle modalità attuative del contributo sotto forma di credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina a favore delle imprese agricole, in attuazione dell’art. 8-ter del D.L. n. 38/2026.



Si ricorda che, ai sensi degli artt. 2 e 4 del decreto interministeriale MASAF-MEF nr. 0365846 del 27/07/2026 (in corso di pubblicazione), l’AGEA è il soggetto individuato per la gestione dell’incentivo, a cui devono essere presentate le domande esclusivamente tramite la piattaforma telematica che sarà attivata sul sito istituzionale dell’istituto, le cui istruzioni operative saranno emanate entro 10 giorni dalla pubblicazione del suddetto decreto interministeriale.

Alla stessa AGEA sono demandate la determinazione dell’ammontare del credito d’imposta spettante per la singola impresa agricola e le attività di monitoraggio e controllo della misura.

La circolare in commento, a cui si rinvia per ulteriori dettagli, precisa quanto segue:

Soggetti beneficiari

Possono accedere al credito d’imposta in parola, le imprese agricole, c.d. “Agricoltori in attività”, di cui all’art. 4 del D.M. 23 dicembre 2022, n. 660087, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, in possesso di uno dei seguenti requisiti:

a) iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese come impresa agricola “attiva”, o come piccolo imprenditore agricolo o come coltivatore diretto. Nel caso in cui l’impresa individuale o società risulti iscritta nella sezione speciale del registro delle imprese in uno stato diverso da “attivo”,



che pregiudica lo svolgimento dell’attività d’impresa agricola, non è riconosciuto il requisito di agricoltore in attività;

b) iscrizione alla previdenza sociale agricola (INPS) come coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali, coloni o mezzadri;

c) possesso della partita IVA attiva in campo agricolo (codice ATECO 01), con dichiarazione annuale IVA relativa all’anno precedente, Mod IVA-2026.



Eccezioni

• per le aziende con oltre il 50% delle superfici in zone montane/svantaggiate (UE) e per chi inizia l’attività nell’anno di domanda o a novembre-dicembre dell’anno precedente, basta la sola partita IVA attiva in campo agricolo

• per le aziende con volume d’affari non superiore a 7.000 € (art. 34, co. 6, DPR 633/72), il requisito è soddisfatto mediante presentazione di dichiarazione di esenzione, autofatture, bollette doganali, fatture di acquisto o altra documentazione fiscale/contabile relativa all’attività svolta.

Sono esclusi i soggetti indicati all’art. 3, comma 2, lettere a) e b) del DM e cioè:



a) le imprese destinatarie di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno;

b) le imprese che si trovavano già in difficoltà ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, nel periodo contabile precedente il 28 febbraio 2026, salvo le deroghe previste per micro o piccole imprese di cui alla sezione 2.1, par. 61, lettera j), della Comunicazione della Commissione C/2026/2593



Spese ammissibili

Sono ammesse le spese per gasolio e/o benzina destinati all’alimentazione di mezzi utilizzati nell’attività agricola, incluso il riscaldamento di serre per la coltivazione di piante orticole, come, ad esempio: trattori agricoli/forestali, macchine agricole operatrici semoventi, macchine per lavorazione del terreno, macchine per il raccolto, meccaniche e sollevatori telescopici ad uso esclusivamente agricolo, motopompe per irrigazione, gruppi elettrogeni agricoli, attrezzature strumenti e macchinari leggeri, macchinari e strumenti per il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione di piante orticole.

Sono escluse le spese per autovetture, per mezzi di trasporto commerciale non agricolo e per attrezzature non direttamente collegate al ciclo di produzione agricola.





Presentazione della domanda per l’accesso al beneficio

Come detto, ai sensi dell’art. 4 del DM, la procedura di accesso al credito d’imposta è gestita dall’AGEA che emanerà le Istruzioni Operative per la presentazione delle domande, tramite piattaforma telematica, entro 10 giorni dalla pubblicazione del DM sul sito istituzionale del MASAF.

La finestra temporale per la presentazione delle domande prevede un periodo di tempo non inferiore a 20

gg. e in ogni caso il termine ultimo è fissato al 30 settembre 2026.

Il contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta non potrà eccedere il 20% delle spese sostenute fino ad un tetto massimo di 50.000 euro per singola impresa.



3L’aliquota di base del 20% della spesa ammissibile può essere ridotta, se le domande complessive superano il limite del finanziamento disponibile di 89.800.000 euro, in misura proporzionale al rapporto: risorse stanziate/totale crediti richiesti.



Contenuto obbligatorio della domanda e documentazione da allegare



La domanda deve contenere, tra l’altro:

a) i dati identificativi dell’impresa e il possesso dei requisiti di “agricoltore in attività”;

b) l’indicazione delle spese sostenute per gasolio/benzina nel periodo 1° marzo – 31 maggio 2026;

c) l’eventuale fruizione di altri aiuti riconducibili alla stessa Comunicazione UE C/2026/2593 (o comunque relativi alla medesima voce di costo), con i relativi importi, per il controllo del tetto dei 50.000 euro (v. sopra).



Alla domanda vanno allegate copie delle fatture di acquisto del gasolio e/o della benzina relative al periodo 1° marzo – 31 maggio 2026, secondo le modalità che saranno specificate dalle Istruzioni Operative.





Utilizzo del credito d’imposta e cumulo con altri aiuti

Il credito d’imposta va utilizzato in compensazione, a norma dell’art. 17 D.Lgs n. 241/97, entro il termine del 31.12.2026. Sul punto, la Confederazione ha interessato i ministeri competenti per chiedere un prolungamento dei tempi a disposizione per la compensazione, anche con riporto del credito negli anni successivi, per evitare problemi di incapienza con gli altri tributi e contributi compensabili.

Il credito è cumulabile con altri aiuti secondo quanto previsto dall’art. 8 del DM, ma il cumulo non può superare il costo effettivamente sostenuto.



Controlli, sanzioni e decadenza

L’AGEA effettua verifiche qualitative e di congruità, proporzionate al rischio e all’entità del beneficio, sulle fatture e sui dati dichiarati, per verificare la sussistenza (e il mantenimento) dei requisiti.

Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate, nell’ambito della propria ordinaria attività di controllo, accerti un’indebita fruizione totale o parziale del credito, ne dà comunicazione telematica all’AGEA, che dopo le opportune verifiche, revoca la concessione e ne dà comunicazione alla stessa Agenzia delle Entrate, per il recupero del credito indebitamente utilizzato.

Per ulteriori informazioni e chiarimento potete rivolgervi al nostro Ufficio Tecnico.

Si comunica che l’AGEA ha fornito le indicazioni sulle modalità attuative del contributo sotto forma di credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina a favore delle imprese agricole, in attuazione dell’art. 8-ter del D.L. n. 38/2026.

🗞 News 31/07/2026: Piscine: nuove regole sulla sicurezzahttps://viterbo-rieti.confagricoltura.it/ita/notizie/news-1/pisc...
31/07/2026

🗞 News 31/07/2026: Piscine: nuove regole sulla sicurezza

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Si informa che Il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del Decreto Sport (D.L. n. 108/2026). Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento entreranno in vigore nuove disposizioni che interessano direttamente anche le piscine degli agriturismi e delle strutture ricettive rurali aperte agli ospiti.

L’articolo 4-bis, inserito nel corso dell’esame parlamentare, difatti introduce l’obbligo di garantire la massima sicurezza dei sistemi di ricircolo e aspirazione delle acque, al fine di prevenire i fenomeni di aspirazione ad effetto ventosa che in passato hanno causato gravi incidenti ai bagnanti.

La nuova norma prevede che tutti i sistemi di depurazione e ricircolo – comprese griglie di fondo, bocchettoni, prese di aspirazione e dispositivi analoghi – dovranno essere progettati e mantenuti in modo da impedire la formazione di vortici o depressioni pericolose per qualsiasi parte del corpo dei bagnanti.



La disposizione ha efficacia immediata: entra infatti in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione della legge di conversione in Gazzetta Ufficiale.



La norma si applica alle piscine destinate a un’utenza pubblica o collettiva, categoria che comprende anche le piscine inserite in strutture ricettive accessibili ai propri ospiti, clienti o soci. Rientrano quindi nel campo di applicazione anche molte piscine agrituristiche, indipendentemente dal numero di camere o dalla dimensione dell’azienda agricola.



Il provvedimento prevede una conseguenza particolarmente rilevante per i gestori: in caso di mancato adeguamento, l’autorità competente può disporre la chiusura immediata dell’impianto fino alla messa a norma.



Restano inoltre fermi tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di:

sicurezza degli impianti natatori;
manutenzione ordinaria e straordinaria;
controlli igienico-sanitari;
responsabilità del gestore;
documentazione tecnica e registri di manutenzione.


E’ opportuno che le strutture che dispongono di una piscina a uso degli ospiti effettuino quanto prima una verifica tecnica dell’impianto, con particolare attenzione a:

conformità delle griglie di fondo e dei bocchettoni;
presenza di sistemi antintrappolamento certificati;
stato di usura delle prese di aspirazione;
documentazione di manutenzione e controlli periodici;
eventuali interventi di adeguamento richiesti dal costruttore o dal manutentore specializzato.




Si raccomanda pertanto ai gestori di:

verificare con il proprio manutentore o tecnico specializzato la conformità del sistema di aspirazione della piscina;
controllare la disponibilità della documentazione tecnica e delle eventuali dichiarazioni di conformità dell'impianto;
richiedere, ove necessario, una verifica tecnica con attestazione dello stato di conformità dell'impianto
individuare gli eventuali interventi necessari;
conservare preventivi, incarichi e relazione tecnica.
programmare eventuali interventi di adeguamento necessari
e conseguentemente modificare e/o aggiornare manuale haccp
In allegato una infografica per agevolare l’informazione sulle novità introdotte.

Si ricorda inoltre che è in discussione in Parlamento il Disegno di Legge quadro per la salute e la sicurezza nelle piscine, il quale potrebbe introdurre in futuro ulteriori obblighi relativi alla gestione delle piscine, ai piani di autocontrollo, alle dotazioni di primo soccorso e all'assistenza ai bagnanti. Al momento tali disposizioni non risultano ancora definitivamente approvate. Seguiranno ulteriori aggiornamenti non appena il quadro normativo sarà definito.

Si informa che Il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del Decreto Sport (D.L. n. 108/2026). Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento entreranno in vigore nuove disposizioni che interessano direttamente anche le piscine degli agriturismi e delle strutture...

Indirizzo

Via Mantova 4
Viterbo
01100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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