10/06/2026
Sanità, 471 segnalazioni dei cittadini a Torino
il Tribunale per i Diritti del Malato compie 45 anni
Domenica 14 giugno 2026 Cittadinanzattiva celebra l’anniversario del TDM insieme con la Giornata Europea dei Diritti del Malato. Al centro le difficoltà di accesso alle cure, ancora oggi il problema più segnalato dai cittadini.
Torino, 10 giugno 2026 – Oltre 45 anni di impegno per dare voce ai cittadini, tutelare il diritto alla salute e contribuire a rendere il Servizio sanitario più accessibile, umano e vicino alle persone. Domenica 14 giugno ricorre l’anniversario della nascita del Tribunale per i Diritti del Malato (TDM), la rete di Cittadinanzattiva nata nel 1980 e diventata nel tempo uno dei più importanti strumenti di partecipazione civica e tutela dei diritti in sanità.
Il legame tra il Tribunale per i Diritti del Malato e il Piemonte è particolarmente significativo. Tra i protagonisti di questa storia vi sono Alessio Terzi, oggi presidente onorario di Cittadinanzattiva Piemonte, tra i promotori dell’iniziativa, ed Elisabetta Sasso, che per molti anni ha coordinato il Tribunale per i Diritti del Malato contribuendo alla sua crescita e al suo radicamento sul territorio. Con loro molti i Volontari che hanno prestato la loro opera presso i TDM, oggi presenti in tutto il Piemonte. A Vinovo da 10 anni esiste il TDM di Cittadinanzattiva, fortemente voluto da Olga Dagnelli, che ha fatto della tutela dei diritti dei Malati una ragione di vita.
In occasione di questo importante traguardo, Cittadinanzattiva Piemonte partecipa alla Giornata Europea dei Diritti del Malato, che vedrà iniziative in oltre 60 piazze italiane. In Piemonte i volontari saranno presenti il 14 giugno presso l’Ospedale Molinette di Torino e, con appuntamenti dedicati, sabato 13 giugno anche a Ivrea e Tortona, per incontrare i cittadini, distribuire materiale informativo e offrire supporto sui temi più sentiti: liste di attesa, medicina territoriale, invalidità civile, salute digitale e Fascicolo Sanitario Elettronico.
In Piemonte, l’attività di tutela continua ogni giorno attraverso le sedi territoriali e gli sportelli del Tribunale per i Diritti del Malato. Solo presso la sede di Torino di via Cavour 31, nell’ultimo anno sono state raccolte 471 segnalazioni da parte dei cittadini. Il problema più frequentemente segnalato riguarda le difficoltà di accesso ai servizi sanitari, in particolare visite specialistiche ed esami diagnostici, una criticità che continua a incidere pesantemente sulla concreta esigibilità del diritto alla salute.
«Celebrare i 46 anni del Tribunale per i Diritti del Malato significa anche ricordare una storia di impegno civico che continua a Torino e in Piemonte», dichiara Enrico Ferrario, segretario regionale di Cittadinanzattiva Piemonte. «Una storia costruita da persone come Alessio Terzi , Elisabetta Sasso ed Olga Dagnelli, che hanno creduto nel valore della partecipazione dei cittadini quando ancora questo concetto era poco diffuso. Da allora migliaia di volontari hanno dimostrato che i cittadini non sono utenti passivi ma una risorsa fondamentale per migliorare il sistema sanitario. Oggi, in una società sempre più segnata dall’isolamento e dall’individualismo, il loro esempio ci ricorda che i diritti si difendono insieme e che la partecipazione civica produce benefici non solo per le singole persone ma per l’intera collettività. Il Tribunale per i Diritti del Malato continua a essere un presidio di cittadinanza attiva che aiuta le persone a non sentirsi sole e contribuisce a migliorare la sanità nell’interesse di tutti».