02/09/2026
🏥 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐠𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨 𝐓𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐁𝐨𝐜𝐚𝐬𝐬𝐢𝐧 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐯𝐞𝐧𝐳𝐚.
➡ L’incontro di questa mattina fra i rappresentanti delle federazioni della Funzione pubblica di Cgil, CISL FP Belluno Treviso e Uil, della RSU e il personale tecnico della struttura in Prefettura a Treviso non ha sortito alcun effetto, tanto che è stato predisposto un verbale di sospensione dell’incontro, al quale non hanno partecipato né il presidente della casa di riposo né componenti del Cda.
❌ Nel mirino delle sigle sindacali c’è l’𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐍𝐮𝐜𝐥𝐞𝐨 𝐑𝐢𝐯𝐢𝐞𝐫𝐚, 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚. Una decisione che per i sindacati comporta 𝐫𝐢𝐥𝐞𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐝𝐮𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐬𝐮𝐢 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 (𝟓𝟒 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀) 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨.
Una scelta che, inoltre, s’inserisce in un quadro più ampio di 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢, 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢, aggravato dall’ipotesi della privatizzazione della struttura. Per questi motivi, a fine luglio, le tre sigle sindacali, dopo aver formalmente diffidato l’Ipab dal procedere con l’affidamento in appalto del servizio socio-assistenziale del Nucleo Riviera e a seguito di una partecipata assemblea con le lavoratrici e i lavoratori della struttura, hanno proclamato lo stato di agitazione.
💬 Le parole di 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐃𝐞 𝐁𝐨𝐧𝐢, segretario generale della CISL FP Belluno Treviso ai microfoni di TrevisoToday 🌐
Fumata nera dall'incontro che si è svolto per fare il punto sui 54 lavoratori della struttura di Motta di Livenza. Redatto un verbale di sospensione dell'incontro, al quale non hanno partecipato né il presidente della casa di riposo né componenti del consiglio di amministrazione