17/06/2026
Il nostro Opi ha preso il volo.
Era arrivato a novembre 2025 con il palato aperto a metà. Una linea perfetta, distinta, che lo poneva tra la vita e la morte.
Ci è stato chiesto aiuto per le prime cure, ma in realtà completamente lasciato e abbandonato.
Sotto tutti i punti di vista.
Abbiamo fatto il possibile per dargli chirurgia, cure e cose invasive che ci hanno messo in difficoltà.
Ma ci abbiamo anche creduto fin dal primo istante.
E menomale.
Almeno 7 mesi li ha vissuti bene.
Era qualcuno per noi.
Era Opi. Un micio fiv, con la bocca unita, dal naso moccolone, dagli occhi profondi e luminosi, dalle mille coccole e schiaffi.
Era il nostro Opi.
Chi l'ha lasciato a noi ha promesso il mondo.
E invece in tutti questi mesi l'ha dimenticato.
Ma Opi noi ci siamo stati. E anche se la malattia ti ha consumato, distrutto, indebolito, per noi eri e sarai il micio dai mille starnuti, sempre pronto a mangiare e dormire.
Buon viaggio