Nasce nel novembre 2007, per merito di alcuni membri del meetup group di Beppe Grillo di Domodossola. Il gruppo parte dal desiderio di creare e diffondere tra la gente una riflessione sulla necessità di cambiare il nostro stile di vita. Come tutte le esperienze di consumo critico, anche questa vuole immettere una «domanda di eticità» nel mercato, per indirizzarlo verso un'economia che metta al c
entro le persone e le relazioni. Un gruppo d’acquisto e' formato da un insieme di persone, famiglie che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro. Il gruppo A tutto Gas aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte. I fornitori sono scelti in funzione delle linee guida che ci siamo dati, vicini (il più possibile), biologici, piccole aziende o cooperative, oltre naturalmente ad una valutazione di gradimento. Non ultimo il fornitore, nei limite del possibile, andiamo a trovarlo, a vedere come e dove lavora, a confrontarci con lui, cerchiamo di superare il banale rapporto commerciale sostituendolo con un 'patto' il più possibile solidale. Scopi e finalità
"ATUTTOGAS" ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo di operare nel campo sociale a favore di tutta la collettività, al fine di:
a) promuovere una cultura del consumo critico, ovvero di rapportare secondo giustizia i propri consumi;
b) sensibilizzare alla difesa dell'ambiente e della biodiversità da tutti i degradi;
c) educare al consumo di prodotti preferibilmente biologici, naturali, eco-compatibili con attenzione alla produzione e favorirne la diffusione attraverso acquisti collettivi;
d) promuovere il sostegno dei piccoli produttori locali (in particolare quelli che adottano metodi di produzione biologici ed eco-compatibili) stabilendo con essi rapporti diretti che garantiscano un'equa remunerazione;
e) promuovere una società più sobria, impegnata in un consumo responsabile delle risorse della terra, attenta ai diritti delle generazioni future e alla preservazione degli ecosistemi;
f) sostenere e divulgare i principi etici, filosofici e culturali, che riaffermino, nel recupero di una concezione tradizionale della vita e del mondo, il senso del sacro, i legami solidaristici e comunitari, i valori non materiali dell'uomo, il rapporto organico ed integrale con la Natura;
g) diffondere forme di cittadinanza attiva e il volontariato, inteso anche come modello di impegno civile, fondato su una visione della vita partecipativa, solidaristica e non utilitaristica;
h) diffondere una cultura ecologica, che non limiti l'ecologia a protezione di particolari aree limitate, ma recuperi, nell'ambito di una visione biocentrica, quel rapporto e quelle leggi immutabili esistenti tra l'uomo e la Natura di cui la civiltà moderna non vuole tener conto;
i) collaborare alla realizzazione di reti di economia solidale sul territorio con altri soggetti
Le attività di cui sopra sono svolte dal gruppo prevalentemente tramite le prestazioni fornite dagli stessi partecipanti. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dallo stesso gruppo le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata.