31/08/2026
𝗖𝗮𝗿𝗲̀ 𝗔𝗹𝘁𝗼, 𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗱𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗱𝗮𝗺𝗲𝗹𝗹𝗼
Tra le cime che compongono il gruppo Adamello-Presanella, il Carè Alto si distingue per un carattere tutto suo, fatto di isolamento e imponenza. Con i suoi 3465 metri di altitudine, questa montagna delle Alpi Retiche meridionali attira da sempre lo sguardo e le ambizioni degli appassionati di alta quota. A differenza delle vicine Presanella e Adamello, che offrono vie normali relativamente accessibili, il Carè Alto richiede su ogni suo versante fatica autentica e solide capacità alpinistiche.
Anche questa montagna porta i segni della Grande Guerra, quando pur non essendo teatro diretto di combattimenti assunse un'importanza strategica cruciale per il comando austriaco. Lungo la lunga cresta est, dove un tempo correva persino una teleferica, sono ancora visibili resti di scale e corde metalliche, mentre nei pressi della vetta si trovano bunker e postazioni di vedetta di quell'epoca. La via più seguita per raggiungere la cima resta la Cresta Est, conosciuta come Via Cerana, un'elegante cavalcata che alterna roccia e ghiaccio con passaggi fino al terzo grado.
In alternativa, la via normale sulla cresta nord-ovest, pur meno frequentata della Cerana, non risulta certo più semplice, con tratti di arrampicata esposti e passaggi di misto che richiedono competenza su ghiacciaio e su roccia. L'accesso al rifugio Carè Alto comporta già oltre milleduecento metri di dislivello su un sentiero ripido e faticoso, prima ancora di affrontare la salita vera e propria. Una volta in vetta, la ricompensa è un panorama che spazia sull'intero sistema glaciale dell'Adamello, un premio che vale ogni singolo passo di questa ascensione impegnativa.
Credit foto 📷 Wikipedia/Andrea Romano
https://it.wikipedia.org/wiki/File:Car%C3%A8_Alto_Cengledino.jpg