08/05/2026
L’intensa perturbazione che mercoledì 6 maggio ha interessato la provincia di Varese, ha avuto l’effetto di bloccare anche la migrazione degli uccelli migratori mentre stavano risalendo verso i luoghi di riproduzione dell’Europa centro-settentrionale.
🌿 Lungo il corridoio ecologico Ticino - lago Maggiore transitano migliaia e migliaia di uccelli: in questo momento, per l’alto livello del lago, la foce del fiume Tresa è l’unico punto della sponda lombarda che presenti una piccola laguna con acqua bassa, indispensabile punto di sosta per l’avifauna in transito.
🐦✨Un grande gruppo di circa 50 Pettegole (Tringa totanus) si è fermato per riposare e, assieme a queste, è stato possibile osservare anche due Piovanelli maggiori (Calidris canutus), rarissimi migratori nelle acque interne, solitamente in volo lungo le coste oceaniche atlantiche dell’Europa e del mare del Nord, diretti ai lontani territori riproduttivi della tundra siberiana o delle coste della Groenlandia. Qualche avvistamento è noto durante la migrazione post-riproduttiva, in agosto e settembre (l’ultimo nel 2016), con individui giovani o adulti nel grigio abito invernale.
Mai li avevamo potuti osservare nello splendente e colorato abito riproduttivo come in questo caso: l’individuo rimasto, fermo da 2 giorni, si sta alimentando di invertebrati, in modo da poter riprendere il suo eccezionale volo verso i territori riproduttivi attualmente noti: nel continente eurasiatico, nella pen*sola del Taymir, in Siberia centrale o, in alternativa, sulle lontanissime coste groenlandesi o canadesi. 🌍
Un migratore veramente mitico.✨