Kore Coop. - Donna tutto per te

Kore Coop. - Donna tutto per te Centro antiviolenza di Vigevano e Lomellina

Emergenza h24 +39 349 282 7999
Ufficio +39 351 952 1151
dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12

Sportelli "Donna tutto per te":
- da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12
corso Genova 28 - Vigevano
- martedì/mercoledì dalle 9 alle 12
presso Ospedale Civile di Vigevano
- giovedì dalle 9 alle 12
presso Istituto Clinico Beato Matteo

 #𝗖𝗔𝗥𝗢𝗣𝗔𝗧𝗥𝗜𝗔𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢𝗧𝗜𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗢 ✍️Come Kore 💜cerchiamo di sensibilizzare rispetto alla violenza di genere e alle sue forme. Ce...
12/06/2026

#𝗖𝗔𝗥𝗢𝗣𝗔𝗧𝗥𝗜𝗔𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢𝗧𝗜𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗢 ✍️
Come Kore 💜cerchiamo di sensibilizzare rispetto alla violenza di genere e alle sue forme.
Cerchiamo di trattare questa tematica con il massimo della competenza e serietà.
Non sempre saremo ineccepibili tenendo anche conto dell'approfondimento che necessita il tema e dello spazio che qui abbiamo a disposizione.

Ricordiamo comunque a chi commenta che la violenza di genere è un fenomeno reale e che sensibilizzare rispetto a questo fenomeno non significa non riconoscere l'esistenza di altre questioni.

🎯Il nostro obiettivo non è escludere altre realtà, ma dare voce e dignità a una problematica specifica che, per numeri e gravità, richiede un’attenzione dedicata.

Hai ragione è forte, però a un certo punto è necessario chiamare le cose con il proprio nome, lo ribadiamo spesso nei nostri post.

12/06/2026

C’è un cuore azzurro che batte nel profondo di Vigevano.
Anche questo mese condividiamo un video del progetto CUORE AZZURRO nato dalla collaborazione con la compagnia teatrale LOLEK.

Si tratta di un progetto di video-sensibilizzazione dedicato ad Andrea Federica Curti.

La differenza sta nel rispetto.

In una relazione sana, il consenso non si negozia.
Non si pretende.
Non si manipola.

Nel video che hai appena visto, due coppie.
Due dinamiche completamente diverse:
❌ Una in cui lei dice no — e lui non ascolta.
✅ Una in cui entrambi parlano, si ascoltano, accolgono i reciproci punti di vista con rispetto.

Il controllo non è amore.

La deumanizzazione rientra nelle strategie di delegittimazione del femminile. 👱🏽‍♀️👩🏻‍🦳🧕In generale la deumanizzazione c...
10/06/2026

La deumanizzazione rientra nelle strategie di delegittimazione del femminile. 👱🏽‍♀️👩🏻‍🦳🧕

In generale la deumanizzazione consiste nel negare l’umanità di una persona o di un intero gruppo.
È una forma estrema di pregiudizio usata per giustificare oppressioni, discriminazioni o violenze, privando le vittime di dignità ed empatia.

Questa strategia non è solo un atto di odio isolato, ma un sistema strutturale per mantenere squilibri di potere. Ci sono più forme di deumanizzazione che vengono applicati alle donne: animalizzazione, demonizzazione, oggettivazione.

Contrastare la deumanizzazione è una sfida complessa perché richiede di agire su più livelli: quello individuale (come pensiamo), quello culturale (come comunichiamo) e quello istituzionale (come ci organizziamo).

Il miglior antidoto alla deumanizzazione è la complessità nel linguaggio, nei media e nell’educazione scolastica.

Secondo te, quale di questi ambiti è il più urgente su cui intervenire oggi?

korevigevanononseisola

09/06/2026

Domenica 7 giugno in castello in tanti e tante hanno deciso di dare uno schiaffo alla violenza👋, un gesto simbolico per dichiarare la volontà di eliminare la violenza contro le donne.👩 👩🏻‍🦳🧕👱🏽‍♀️

Abbiamo portato un cartellone pieno di frasi d’odio, frasi che le donne vittime di violenza si sentono ripetere in continuazione.

Queste frasi sono state cancellate dal colore 🟢🟡🟣di una moltitudine di mani ed è stata un’occasione per sensibilizzare adultə e bambinə sul tema.

Cittadini e cittadine di Vigevano si sono “sporcate le mani” e deciso di lasciare un segno deciso per dire basta a un fenomeno strutturale che limita la libertà e l’autonomia delle donne.

Manal al-SharifUna donna.Un volante tra le mani.Un gesto semplice che in Arabia Saudita, nel 2011, diventò una rivoluzio...
09/06/2026

Manal al-Sharif
Una donna.
Un volante tra le mani.
Un gesto semplice che in Arabia Saudita, nel 2011, diventò una rivoluzione.

Manal al-Sharif ha sfidato un sistema che negava alle donne il diritto di guidare, filmandosi mentre era al volante e pubblicando il video online.

Quel gesto le costò arresti, minacce e silenzi imposti.
Ma non riuscirono a fermarla.
La sua battaglia non riguardava solo le automobili.
Riguardava la libertà. L’autonomia.
Il diritto delle donne di scegliere per sé stesse.

💥 Con coraggio ha trasformato una protesta individuale in un movimento globale, diventando simbolo dei diritti delle donne nel mondo arabo.
Perché a volte cambiare la storia inizia così: facendo qualcosa che il mondo ti dice di non poter fare.


korevigevanononseisola

06/06/2026

LA DOMANDA NON È SE FARLA.
È COME RENDERLA ACCESSIBILE A TUTTI.

Con l’approvazione della legge che introduce l’obbligo del consenso informato scritto per l’avvio di progetti e attività su sessualità e affettività nelle scuole secondarie, il dibattito sull’educazione affettiva torna al centro della discussione pubblica.

L’educazione affettiva e sessuale non è un contenuto accessorio: è prevenzione.

Parlare di consenso, relazioni paritarie, rispetto, emozioni, stereotipi e riconoscimento delle dinamiche di controllo significa dare a ragazze e ragazzi strumenti per comprendere sé stessi e gli altri, costruire relazioni più consapevoli e riconoscere comportamenti violenti prima che si manifestino in forme più gravi.

Famiglie e scuole non dovrebbero essere realtà contrapposte: la prevenzione funziona quando esiste un’alleanza educativa capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni.

In un Paese che fatica ancora a mettere il consenso, il rispetto e l’educazione alle relazioni al centro del dibattito pubblico e culturale, rendere questi percorsi più difficili e burocratizzati rischia di allontanarci da ciò che serve davvero: investire nella prevenzione.

La violenza di genere non nasce all’improvviso. Per questo ogni ritardo è un’occasione persa per intervenire prima che sia troppo tardi.

Psicologia del maschilismo di Chiara Volpato ci mette davanti a una verità che spesso preferiamo ignorare: il maschilism...
05/06/2026

Psicologia del maschilismo di Chiara Volpato ci mette davanti a una verità che spesso preferiamo ignorare:
il maschilismo non è qualcosa di lontano o superato.

È ancora nelle parole, nei ruoli, nel lavoro, nella politica, nei media e nelle aspettative che la società continua ad avere su donne e uomini.
Attraverso un’analisi lucida e attuale, il libro racconta i meccanismi psicologici e sociali che mantengono in piedi una cultura patriarcale, rallentando il cambiamento e limitando libertà, diritti e possibilità di tutti e tutte.

⚖️ Non riguarda solo le donne.
Riguarda anche gli uomini, troppo spesso intrappolati in modelli rigidi di forza, potere e controllo.
Dal movimento fino alle conseguenze della pandemia, Chiara Volpato ci invita a porci una domanda fondamentale:
e se fosse arrivato il momento di cambiare davvero il modo in cui attribuiamo valore alle persone e alle loro qualità?

📖 Un libro che aiuta a riconoscere le storture di ciò che troppo spesso viene normalizzato.
Perché il primo passo per cambiare una cultura… è imparare a vederla.


04/06/2026

📆Domenica 7 giugno
⏰dalle 15.30 alle 17.30
📍 Castello di Vigevano
vieni a DARE UNO SCHIAFFO ALLA VIOLENZA! 🤚
Un gesto simbolico per dire no alla violenza ❌

Nell’ambito dell’evento GIOCHI DUCALI ci trovi con il nostro stand per raccontarti come funziona il nostro centro antiviolenza e le attività che svolgiamo sul territorio.

Ti aspettiamo💜

“Mi ci è voluto molto tempo per trovare la mia voce, e ora che ce l’ho, non rimarrò in silenzio.” — Madeleine AlbrightQu...
03/06/2026

“Mi ci è voluto molto tempo per trovare la mia voce, e ora che ce l’ho, non rimarrò in silenzio.”
— Madeleine Albright

Quante volte alle donne viene insegnato a parlare piano, a non disturbare, a non essere “troppo”?
Troppo dirette.
Troppo ambiziose.
Troppo sensibili.
Troppo presenti.

Trovare la propria voce non significa solo parlare.
Significa imparare a dire “Questo è ciò che sono, con i miei punti di forza, le mie fragilità , la mia prospettiva unica sul mondo e non me ne vergogno”
Ci vuole tempo.

Tempo per liberarsi dalla paura del giudizio.
Tempo per smettere di chiedere scusa per ciò che si è.
Tempo per capire che la nostra voce non deve essere impeccabile per essere considerata e rispettata.

Ogni donna che prende parola, racconta la propria storia, denuncia, si espone o semplicemente sceglie di non restare zitta… apre una strada anche per le altre. 💜
E tu hai trovato la tua voce?

Rispetto korevigevanononseisola

Indirizzo

C. So Genova, 28
Vigevano
27029

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+393519521151

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Kore Coop. - Donna tutto per te pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi