La Barriera odv Vigevano

La Barriera odv Vigevano Associazione di volontariato impegnata in ambito culturale, sociale ed educativo/formativo. Edita libri, gestisce il CinemaTeatro Odeon.

Per riuscire ad abolire le barriere domani, bisogna alzare gli argini oggi, che separino chi sta con la legalità e chi con l’illegalità, chi considera la politica un servizio alla collettività e chi invece la usa per i suoi interessi. E' dalla sua costituzione impegnata nelle lotte a difesa della Costituzione e del Bene Comune.

🧵 LABORATORIO CREATIVO PER BAMBINI: Sabato 19 Settembre Liana condurrà i piccoli filatori in un viaggio attraverso l’ori...
02/09/2026

🧵 LABORATORIO CREATIVO PER BAMBINI: Sabato 19 Settembre Liana condurrà i piccoli filatori in un viaggio attraverso l’origine del filo e della tessitura, facendo sperimentare loro la trasformazione della materia in un oggetto creato con le proprie mani. Al termine del laboratorio ci sarà una dolce sorpresa per tutti i partecipanti.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 10 SETTEMBRE (max 15 bambini, età 3-10 anni) 348 1269711 (solo whatsapp)

Il tessuto nasce dall’intreccio dei fili, il cinema dall’intreccio delle narrazioni e una comunità dall’intreccio delle persone.

26/08/2026

🧶 KNIT E SPRITZ: Sabato 12 Settembre non è un corso, ma uno spazio aperto in cui chi già lavora a maglia o all’uncinetto potrà ritrovarsi, lavorare insieme, creare e confrontarsi con Liana, che si occupa di filatura e tintura della lana e sarà presente con le sue meravigliose creazioni. L’incontro sarà accompagnato da uno sfizioso aperitivo realizzato grazie al contributo del Comitato Soci Coop.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 5 SETTEMBRE (max 30 persone) – 348 1269711 (solo whatsapp)

🧶 Il tessuto nasce dall’intreccio dei fili, il cinema dall’intreccio delle narrazioni e una comunità dall’intreccio dell...
10/08/2026

🧶 Il tessuto nasce dall’intreccio dei fili, il cinema dall’intreccio delle narrazioni e una comunità dall’intreccio delle persone.

🎥 Con l’apertura della stagione cinematografica 2026/2027, a settembre, l’Associazione La Barriera inaugura la quarta edizione di A PIÙ RIPRESE, il festival cinematografico che negli ultimi anni ha trasformato il Cinema Odeon in uno spazio di incontro, scoperta e dialogo attraverso il linguaggio del cinema.

🧵 L’edizione di quest’anno è dedicata all’intreccio: un tema che prende ispirazione dall’antica arte della tessitura e dalle tecniche più moderne con cui fili diversi si uniscono per dare forma a un disegno comune. Allo stesso modo, il cinema intreccia storie, esperienze e punti di vista, costruendo narrazioni capaci di mettere in relazione persone, culture e sensibilità differenti.

🎬 La rassegna porterà sul grande schermo 8 pellicole d’autore e per famiglie, in orari pomeridiani e serali. Tutte le proiezioni, inserite anche nel contesto di Cinema Revolution, avranno un biglietto di 3,50 euro.
Accanto alle proiezioni, il pubblico sarà invitato a momenti di incontro, laboratori e iniziative aperte a tutte le età, nei quali il gesto del tessere diventerà occasione di dialogo, condivisione e creatività.

Il tessuto nasce dall'intreccio dei fili, il cinema dall'intreccio delle narrazioni e una comunità dall'intreccio delle persone.

Una Sala tutta nuova e rinnovata, aprirà a settembre a Vigevano!
22/06/2026

Una Sala tutta nuova e rinnovata, aprirà a settembre a Vigevano!

La pausa estiva è iniziata e la nostra Sala si prepara alla riapertura di Settembre con un aspetto tutto nuovo!Anche grazie a un Bando di finanziamento di

𝙄𝙡 𝟮𝟳 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝟭𝟵𝟮𝟯 𝙣𝙖𝙨𝙘𝙚 𝙙𝙤𝙣 𝙇𝙤𝙧𝙚𝙣𝙯𝙤 𝙈𝙞𝙡𝙖𝙣𝙞𝘿𝙤𝙣 𝙈𝙞𝙡𝙖𝙣𝙞, 𝙢𝙖𝙚𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙚𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙘𝙪𝙤𝙡𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙞𝙣𝙘𝙡𝙪𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖𝙡𝙚 𝙚 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡...
27/05/2026

𝙄𝙡 𝟮𝟳 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝟭𝟵𝟮𝟯 𝙣𝙖𝙨𝙘𝙚 𝙙𝙤𝙣 𝙇𝙤𝙧𝙚𝙣𝙯𝙤 𝙈𝙞𝙡𝙖𝙣𝙞
𝘿𝙤𝙣 𝙈𝙞𝙡𝙖𝙣𝙞, 𝙢𝙖𝙚𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙚𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙘𝙪𝙤𝙡𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙞𝙣𝙘𝙡𝙪𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖𝙡𝙚 𝙚 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚

Chi era don Milani
Don Lorenzo Milani è stato un sacerdote ed educatore italiano che, nel piccolo paese di Barbiana, nel Mugello, in provincia di Firenze, fondò una scuola popolare destinata ai ragazzi più poveri, figli di contadini e operai, esclusi dal sistema scolastico del tempo.

Le origini e la conversione
Lorenzo Carlo Domenico Milani Comparetti nasce a Firenze il 27 maggio 1923. È il secondo dei tre figli di Albano Milani e Alice Weiss, madre di origine ebraica. Appartiene a una famiglia fiorentina laica, raffinata, ricca e colta, composta da studiosi, scienziati e intellettuali. Fin da giovane coltiva una grande passione per la pittura e per la cultura.
Dopo la maturità classica, mentre lavora agli affreschi di una ca****la sconsacrata, matura la sua vocazione religiosa e si converte al cattolicesimo. Nel 1943 entra in seminario, scelta che la famiglia accoglie con difficoltà. Il 13 luglio 1947 viene ordinato sacerdote.

La prima scuola popolare
Nell’ottobre del 1947 viene nominato ca****lano nella parrocchia di San Donato a Calenzano, vicino Firenze. Qui incontra una realtà povera e arretrata: braccianti, pastori e operai, spesso privi di istruzione.
Don Milani comprende subito quanto sia importante offrire ai più poveri non soltanto assistenza spirituale, ma anche strumenti culturali capaci di renderli liberi e consapevoli. Nasce così la sua prima scuola popolare, aperta ai giovani lavoratori e ai ragazzi esclusi dall’istruzione tradizionale.
Per lui l’educazione è parte integrante della missione sacerdotale. Attraverso la lettura dei giornali, il confronto sull’attualità e lo studio delle parole difficili, insegna ai ragazzi a sviluppare spirito critico e coscienza civile. È convinto che la parola sia strumento di dignità, libertà e giustizia.

Barbiana
Per il suo carattere deciso e le sue idee innovative, viene trasferito a Barbiana, un minuscolo paese sui monti del Mugello. In quel luogo isolato, composto da poche case, una chiesa e un piccolo cimitero, don Milani dà vita alla sua esperienza educativa più famosa.
A Barbiana fonda una scuola unica nel suo genere, rivolta ai figli dei poveri e a tutti quei ragazzi emarginati dall’istituzione scolastica ufficiale. La scuola è aperta ogni giorno dell’anno e lo studio occupa gran parte della giornata.
Si studiano le lingue straniere — inglese, francese, tedesco e perfino arabo — si organizzano viaggi di studio e attività pratiche. Don Milani aiuta i ragazzi più timidi attraverso il teatro e la recitazione e costruisce persino una piccola piscina per insegnare loro a vincere la paura dell’acqua.
Nel 1963 arriva a Barbiana la giovane insegnante Adele Corradi, incuriosita dai metodi educativi del sacerdote. Don Milani la invita a restare e a collaborare con la scuola.

“I care”
Il motto della scuola di Barbiana è “I care”, cioè “mi sta a cuore”, “mi riguarda”. Un messaggio opposto all’indifferenza e all’egoismo.
Alle pareti della scuola è appeso un mosaico realizzato dai ragazzi: raffigura un giovane con l’aureola intento a leggere un libro. È il simbolo del “santo scolaro”, immagine di una scuola che educa alla responsabilità, alla solidarietà e alla crescita personale.
L’esperienza di Barbiana attira insegnanti, studiosi, giornalisti e personalità della cultura e della politica, italiani e stranieri.

“Lettera a una professoressa”
Nel 1967 don Milani pubblica insieme ai suoi ragazzi il libro Lettera a una professoressa, destinato a diventare uno dei testi più importanti della scuola italiana del Novecento.
Il libro denuncia le disuguaglianze presenti nel sistema scolastico italiano, accusato di favorire i più ricchi e penalizzare i più poveri. Scritto con linguaggio semplice e accessibile, il testo nasce da un lavoro collettivo svolto insieme agli studenti della scuola di Barbiana.
Inizialmente accolto con freddezza, il libro diventerà negli anni successivi un simbolo di cambiamento e di lotta per una scuola davvero aperta a tutti.

La morte
Da tempo malato di linfoma di Hodgkin, don Lorenzo Milani muore il 26 giugno 1967, a soli 44 anni.
Come aveva chiesto, viene sepolto nel piccolo cimitero di Barbiana con i paramenti sacerdotali e gli scarponi da montagna.

Le sue ultime parole rivolte ai ragazzi restano tra le più celebri della sua testimonianza umana e spirituale:
> “Ho voluto più bene a voi che a Dio, ma ho la speranza che Lui non stia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto al suo conto.”
Firmò quell’ultima lettera semplicemente: “Lorenzo”.

Il riconoscimento di Papa Francesco
Nel 2017 Papa Francesco si recò a Barbiana per pregare sulla tomba di Don Lorenzo Milani e rendergli omaggio. In quella visita il Pontefice riconobbe pubblicamente la fedeltà evangelica del priore di Barbiana, ricordandolo come un sacerdote che ha saputo vivere il Vangelo accanto agli ultimi, dedicando la propria vita all’educazione, alla giustizia e alla dignità dei poveri.
Papa Francesco sottolineò come tutta l’opera di don Milani nascesse dalla sua profonda fede sacerdotale e dal desiderio di “ridare ai poveri la parola”, perché senza parola non ci sono libertà né giustizia. Ricordò inoltre che la scuola di Barbiana non fu soltanto un’esperienza educativa, ma un’autentica missione pastorale vissuta con radicalità evangelica.

Con la sua presenza a Barbiana, il Papa volle anche sanare simbolicamente le incomprensioni e le sofferenze che avevano accompagnato la vita di don Milani, indicando nella sua testimonianza un esempio ancora attuale di amore per la Chiesa, per i giovani e per i più fragili.

Ancora oggi Don Lorenzo Milani continua a essere ricordato come sacerdote, educatore e testimone del Vangelo, capace di mettere al centro gli ultimi, la dignità della persona e il valore liberante della cultura.

Sono ancora molti gli appuntamenti dal vivo che ci separano dalla pausa estiva, mentre gli eventi della stagione cinemat...
12/05/2026

Sono ancora molti gli appuntamenti dal vivo che ci separano dalla pausa estiva, mentre gli eventi della stagione cinematografica sono terminati.

Siamo felici di poter essere uno spazio dove si realizzano incontri tra idee creative e nozioni consolidate, tra culture radicate e pensieri innovativi, ma soprattutto tra persone desiderose di confronto e relazioni.

L’attività dell’Associazione continuerà fino al 14 Giugno, data dell’ultimo tra i saggi di danza e musica che ci attendono

DISUNITED NATIONS di Christophe Cotteret al Cinema Odeon• Domenica 10 Maggio ore 21.15Proiezione speciale, organizzata c...
08/05/2026

DISUNITED NATIONS di Christophe Cotteret al Cinema Odeon
• Domenica 10 Maggio ore 21.15

Proiezione speciale, organizzata con il sostegno di Coordinamento per la PACE di Vigevano e Lomellina , Auser, L'articolo 3 Vale Anche Per Me, Associazione Oltremare Volontari per e con gli Amici immigrati.

Al termine, verrà proiettato il talk tra Francesca Albanese e Cecilia Strada, in dialogo con una giornalista de Il Fatto Quotidiano.

ingresso UNICO 6€

Mescalito Film
Vivi Vigevano La Barriera odv Vigevano

Dopo gli attentati terroristici di Hamas del 7 ottobre 2023 la questione palestinese è notoriamente riemersa con prepotenza nello scenario internazionale. Una

Domenica 10 Maggio alle ore 17.30 arriveranno all’Odeon tre cortometraggi, per un’iniziativa che nasce da Vigevano Bene ...
06/05/2026

Domenica 10 Maggio alle ore 17.30 arriveranno all’Odeon tre cortometraggi, per un’iniziativa che nasce da Vigevano Bene Comune - Rifondazione e realizzata in collaborazione con Emanuele Casati

La serata si articolerà con la proiezione di tre cortometraggi per guardare, ascoltare e dialogare:
al termine, il pubblico avrà l’opportunità di partecipare a un Q&A con i registi, per scoprire retroscena, ispirazioni e processi creativi.

Domenica 10 Maggio alle ore 17.30 arriveranno all'Odeon tre cortometraggi, per un'iniziativa che nasce da Vigevano Bene comune e realizzata in collaborazione

Accogliamo il Console Generale di Cuba, José Luis Darias Suárez, che porta il ringraziamento di un popolo che non si pie...
03/05/2026

Accogliamo il Console Generale di Cuba, José Luis Darias Suárez, che porta il ringraziamento di un popolo che non si piega.
La sua presenza a Vigevano è la prova che nessun confine può fermare la fratellanza.

Perché la solidarietà non è carità calata dall’alto, ma una scelta di campo: stare dalla parte dell’umanità, sempre e senza riserve.

Da Vigevano a Cuba, la solidarietà si fa ponte sopra l’oceano: Aperitivo con il Console Generale della Repubblica di Cub...
30/04/2026

Da Vigevano a Cuba, la solidarietà si fa ponte sopra l’oceano: Aperitivo con il Console Generale della Repubblica di Cuba, nello Spazio Indaco adiacente al Cinema.

Il 3 Maggio alle ore 17.30 – interviene Anna Camposampiero, Responsabile nazionale Esteri di Rifondazione Comunista

Da Vigevano a Cuba, la solidarietà si fa ponte sopra l’oceano: Aperitivo con il Console Generale della Repubblica di Cuba, nello Spazio Indaco adiacente al

Indirizzo

Via Mons. Berruti, 2
Vigevano
27029

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Barriera odv Vigevano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a La Barriera odv Vigevano:

Scelte rapide

Condividi