14/03/2026
Cara Martina oggi hai raggiunto un risultato importante, magari non quello che speravi e che tutti avremmo voluto per te, non la medaglia che meritavi per il lungo e determinato lavoro che hai fatto in questi mesi, insieme alla tua guida e inseparabile amica Ylenia Sabidussi, per la grande crescita e maturità che hai raggiunto in questi anni di preparazione. Eravamo lì a sostenerti e sostenervi, di fronte alla pista Olimpia delle Tofane, nell’ultima gara di queste paralimpiadi di MilanoCortina2026 a cui hai puntato con determinazione per quattro anni, allenandoti fisicamente e mentalmente, con grande costanza, fatica, lealtà, superando cadute, ammaccature, infortuni, delusioni ma sempre rialzandoti più forte e determinata. Me lo hai insegnato tu nell’intervista che abbiamo registrato al podcast , “Credere nei propri sogni e continuare a fare”, insomma non mollare mai. Siamo rimasti tutti senza fiato e avremmo voluto abbracciarti come ha fatto Yle a lungo, in silenzio, al termine della gara, quando calata l’adrenalina ti hanno assalita la rabbia e la delusione per quegli 8 centesimi che ti lasciano giù dal gradino del podio. Ma il quarto posto è un risultato importante in una gara olimpica, un risultato da cui partire per i prossimi podi. Ci saranno ancora tante occasioni, tante gare e tante classifiche nelle quali potrai dimostrare che sei una campionessa sugli sci e nella vita. Ti vogliamo bene. E crediamo in te e nel tuo valore. Tu continua a credere nei tuoi sogni.
Raffaella Pollini