Centro Astalli Vicenza

Centro Astalli Vicenza Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro Astalli Vicenza, Organizzazione no-profit, Via Lussemburgo, 63, Vicenza.

Un anno passa in un soffio💛Oggi vogliamo dire un immenso GRAZIE alle nostre ragazze del Servizio Civile che hanno conclu...
05/08/2026

Un anno passa in un soffio💛

Oggi vogliamo dire un immenso GRAZIE alle nostre ragazze del Servizio Civile che hanno concluso il loro percorso con noi. In questo anno trascorso insieme abbiamo condiviso momenti intensi, sfide, ma soprattutto una crescita profonda - abbiamo imparato tutti, gli uni dagli altri, giorno dopo giorno.

Grazie per la vostra dedizione, la vostra sensibilità e l'energia che ci avete portato. Siete state capaci di creare relazioni bellissime, autentiche e profonde con tutta la nostra comunità del Centro Astalli.

Vi auguriamo il meglio per il vostro futuro, sapendo che le porte del Centro Astalli per voi saranno sempre aperte!

Un abbraccio da tutti noi! 🤝✨

Prima che finisca il mese di luglio, ci teniamo a condividere con voi i ricordi di una bellissima giornata! ☀️✨Lo scorso...
30/07/2026

Prima che finisca il mese di luglio, ci teniamo a condividere con voi i ricordi di una bellissima giornata! ☀️✨

Lo scorso 9 luglio, gli ospiti del nostro progetto di accoglienza hanno fatto un'uscita a Venezia 🛶🇮🇹, organizzata dalla nostra insegnante di italiano e dalle volontarie del Servizio Civile Universale ❤️.

I partecipanti si sono divisi in due gruppi:
🎨 Uno ha visitato la Collezione Peggy Guggenheim
🦖 L'altro ha esplorato il Museo di Storia Naturale

Un'esperienza indimenticabile che ha arricchito il percorso di tutti e ha confermato quanto sia importante la cultura come ponte per l'integrazione! 📸✨

Dona il tuo 5×1000 al Centro Astalli Vicenza !CF 95111650248
22/07/2026

Dona il tuo 5×1000 al Centro Astalli Vicenza !

CF 95111650248

📣📣📣Ciao a tutte e tutti! Siamo felici di annunciare che Vicenza si prepara a festeggiare la Giornata Mondiale del Rifugi...
05/06/2026

📣📣📣Ciao a tutte e tutti! Siamo felici di annunciare che Vicenza si prepara a festeggiare la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026
🌿 Nel ricordarti quest'evento di lancio abbiamo il piacere di invitarti alla serie di iniziative che avrà luogo dal 6 al 23 giugno ! 🌱Teatro, musica, presentazione di libri, convivialità, attività laboratoriali e tanto altro! Per una società viva e accogliente...Ti aspettiamo!
⭐ Ecco tutti gli eventi, con particolare attenzione a quello centrale del 14 giugno! Occasione imperdibile per allargare lo sguardo e reinterpretare spazi e luoghi nella convivialità!

Ciao a tutte e tutti! In attesa della Giornata mondiale del rifugiato abbiamo il piacere di invitarvi ad incontrare Ange...
28/05/2026

Ciao a tutte e tutti! In attesa della Giornata mondiale del rifugiato abbiamo il piacere di invitarvi ad incontrare Angela Iantosca, scrittrice giornalista ed autrice del libro "Donne. Resistenza. Libertà"

🗓 Sabato 6 giugno
🕡 11 (Vi aspettiamo numerosi! 😉)
📍 Dove?Libreria San Paolo, Via C. Battisti 7 Vicenza

🌶Non mancate! Sarà un dialogo ricco di spunti interessanti, l'occasione di tenere insieme storie di straordinario coraggio e resistenza da uno dei contesti più difficili al mondo per le donne e la Nostra meravigliosa Costituzione. Come? Venite a scoprirlo!
A presto!

https://youtu.be/niHd9M80bac?is=aYGDi4U882Wu6bYHGuardate questi volti. Poi chiedetevi perché nessuno parladi Diego Motta...
02/04/2026

https://youtu.be/niHd9M80bac?is=aYGDi4U882Wu6bYH

Guardate questi volti. Poi chiedetevi perché nessuno parla

di Diego Motta
1 APRILE 2026 AVVENIRE

L'ultima strage di Lampedusa, raccontata nel video che pubblichiamo, ripropone le immagini di tante vie crucis del mare dimenticate, in cui affiorano i volti distrutti dei vivi a fianco delle bare in legno dei morti. Bisogna avere la forza di aprire gli occhi e di rompere il silenzio d'omertà, che accomuna l'Italia all'Europa.

Guardate questi volti, per favore. Guardateli. Parlano da soli. Una ragazza viene accompagnata dai volontari: intorno ha una coperta grigia, è spaventata e ha freddo. A Lampedusa questa mattina non era ancora primavera, persino i mezzi della Guardia costiera avanzavano a fatica. Una donna all’improvviso si accascia, cade a terra, come svenuta: viene sorretta da tre persone. Guardate i volti dei volontari: uno di loro ha le lacrime agli occhi, porta in braccio un bambino. Tutti corrono, la vita che sopravvive alla morte è in quei fremiti, negli sguardi allucinati di chi soccorre e di chi è soccorso.

A un certo punto, vengono adagiati i cadaveri, in enormi sacchi bianchi. Affiorano le bare, triste ricordo delle stragi del mare, quando venivano accatastate qui sull’isola. Accadde anche a Cutro, nel palazzetto, più di tre anni fa. Si muore partendo dalla Libia come in questo caso, dalla Tunisia, come è accaduto in settimana, si muore nell’Egeo. Sono tante vie crucis dimenticate: si cade e non ci si rialza più, in questa globalizzazione dell’indifferenza.
Riguardate questo minuto e mezzo di video, il via vai frenetico sul molo. Poi chiedetevi cosa si è visto, negli ultimi anni, di questi drammatici salvataggi, dove i vivi si recuperano a fianco ai morti. A recriminare sono le solite voci, quelle delle organizzazioni non governative e di una parte delle opposizioni. Non troverete altro. Né commenti scandalizzati, né indignazione. Tace il governo italiano, che pure ha avuto l’ardire di chiamare Cutro un decreto che non ha ridotto (anzi ha accresciuto) i morti in mare. Tace l’Europa che si appresta a normalizzare di fatto il giro di vite sulle frontiere, sguarnendo di mezzi e di volontari il Mediterraneo. Non ci restano che i nostri occhi, per scorgere da lontano questo dolore silenzioso e impotente. Sempre che si voglia guardare, ovviamente.

Diciotto corpi senza vita e cinque migranti in gravissime condizioni, tra cui un bambino, sono stati portati a terra al molo Favarolo di Lampedusa. Le motove...

Assieme alla Fondazione Giuseppe Roi,  presentiamo  al  pubblico INEDITI  LUOGHI  NELLA  CITTÀ. 🏙️👣Un  lavoro  creativo ...
08/01/2026

Assieme alla Fondazione Giuseppe Roi, presentiamo al pubblico INEDITI LUOGHI NELLA CITTÀ. 🏙️👣

Un lavoro creativo frutto della collaborazione con due gruppi di persone migranti. Sono giovani, dentro e fuori l’accoglienza e provenienti da diversi Paesi, che nel corso di due laboratori hanno messo in gioco le loro voci, emozioni e sguardi per raccontare, dal loro punto di vista, Piazza dei Signori e Parco Querini. ⛲
Cambiare lo sguardo significa cambiare il mondo?
Si può modificare il modo di percepire luoghi, situazioni, persone o se stessi, passando da un'osservazione superficiale o giudicante a una più profonda, empatica, e aperta? Si può andare oltre pregiudizi e schemi mentali abituali? INEDITI LUOGHI è orientato ad essere un piccolo passo in questa direzione. 🌏🌎🌍

L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, nel Foyer dell’ex Cinema Corso in Corso Fogazzaro a Vicenza.

Vi aspettiamo all'apertura della mostra sabato 17/01 alle 11.30!✌️

Indirizzo

Via Lussemburgo, 63
Vicenza
36100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro Astalli Vicenza pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Centro Astalli Vicenza:

Scelte rapide

Condividi