28/05/2026
Nei Balcani occidentali, la sta assumendo un ruolo sempre più strategico: non solo strumento di , ma leva per lo , la crescita delle micro e piccole imprese e il percorso di integrazione europea della regione.
Alla Conferenza Annuale del Microfinance Centre (MFC), RITMI ha moderato il confronto “𝗕𝗮𝗹𝗸𝗮𝗻𝘀–𝗠𝗲𝗱𝗶𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮𝗻 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗶𝗱𝗼𝗿: 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹, 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 & 𝗖𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁𝘆 𝗶𝗻 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗶𝗼𝗻”, dedicato a una questione centrale: come sostenere le imprese che si collocano tra il microcredito e il credito bancario tradizionale?
È il tema del cosiddetto missing middle: imprese dinamiche e con potenziale di crescita, ma ancora prive di garanzie, bilanci strutturati o una storia creditizia sufficiente per accedere ai canali ordinari.
Il confronto, moderato da Giampietro Pizzo, Presidente di RITMI Rete Italiana Microfinanza, ha visto la partecipazione di Mirjona Sadiku European Commission, DG ENEST; Svetlana Roganovic – VisionFund International; Lucia Bonelli – CDP Cassa Depositi e Prestiti; Esad Uzunić – EKI Sarajevo; Albana Pelinku – ABI Bank / NOA Albania; e Petru Dulgheru – REDI Fund
Dal dibattito è emersa con forza la necessità di rafforzare capacità operative, strumenti di , partenariati pubblico-privati e tra istituzioni di microfinanza, banche, investitori e attori dello sviluppo locale.
Il corridoio Balcani–Mediterraneo rappresenta oggi uno spazio strategico di cooperazione, inclusione economica e integrazione regionale.
👉 Leggi l’articolo completo in italiano: https://www.ritmi.org/microfinanza-sviluppo-locale-balcani-prospettiva-euro-mediterranea/
👉 Read the article in English: https://www.ritmi.org/en/microfinance-local-development-balkans-euro-mediterranean-perspective-2/
Microfinanza, sviluppo locale e integrazione europea nei Balcani occidentali: riflessioni dalla Conferenza Annuale del Microfinance Centre sul corridoio Balcani–Mediterraneo.