14/07/2026
𝗠𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝘃𝘂𝗼𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗰𝗿𝗼𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝘂𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗮𝗰𝗶.
Lo scorso 8 luglio si è svolto a Vicenza il 𝘄𝗼𝗿𝗸𝘀𝗵𝗼𝗽 𝗦𝗜𝗙𝗧𝗔 “𝗠𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗰𝗿𝗼𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼: 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗶 𝗲 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗽𝗶𝗹𝗼𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲”, organizzato dalla Rete Italiana Microfinanza - RITMI e promosso dal Microfinance Centre nell’ambito del programma SIFTA | Social Inclusive Finance Technical Assistance.
Grazie agli interventi di Giampietro Pizzo, Presidente della Rete Italiana di Microfinanza, e di Davide Castellani, PhD, consulente indipendente in finanza inclusiva e Professore associato all’Università di Bergamo, i partecipanti hanno approfondito il ruolo della misurazione dell’impatto come strumento di governance, apprendimento organizzativo e orientamento strategico.
Il workshop ha inoltre offerto l’occasione di conoscere il Social Impact Measurement Toolkit della CEB - Council of Europe Development Bank, uno strumento operativo che accompagna le organizzazioni di microcredito lungo l’intero percorso di misurazione: dalla teoria del cambiamento alla selezione degli indicatori, fino alla mappatura e all’utilizzo dei dati.
👉 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮? Non serve raccogliere dati impossibili, ma valorizzare meglio quelli già disponibili, trasformandoli in evidenze utili per migliorare servizi, strategie e capacità di risposta ai bisogni dei clienti.
La parte più difficile? Iniziare.
👏 Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato e che, con domande, esperienze e riflessioni, hanno contribuito a rendere il confronto concreto e partecipato.
Ci auguriamo che questo incontro possa rappresentare il primo passo verso la costruzione di una comunità di pratica sulla misurazione dell’impatto nel settore del microcredito in Italia.