21/05/2026
𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐅𝐈𝐌 - 𝐕𝐈
𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐓𝐎 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄: 𝐈𝐌𝐏𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄
Oggi il Consiglio Generale cerca di continuare nel suo percorso, intrapreso ormai due anni fa, di mantenere aperta una "finestra sul mondo".
Preoccupati delle tensioni a livello internazionale, delle ricadute che queste tensioni hanno nel riconoscimento dei diritti delle persone e dei lavoratori che rappresentiamo proviamo ad analizzare la situazione.
Lo facciamo con l'importante contributo di BARBARA ARSIENI Responsabile Ufficio internazionale della FIM CISL la quale ci ricorda che il sindacato è uno dei baluardi nella difesa delle democrazie che oggi sono sotto attacco.
La FIM ha nel suo DNA la solidarietà internazionale, la tutela dei lavoratori non si ferma all’interno delle nostre aziende. Esportare e difendere i diritti dei lavoratori nel mondo significa anche difendere i diritti dei lavoratori nelle nostre aziende.
Analizziamo poi l'attuale sistema di Relazioni Internazionali con MARCO MASCIA Presidente del Centro di ateneo per i Diritti Umani dell’Università di Padova.
Partendo da quando e come si sono formate le nostre istituzioni internazionali, da quando e perchè sono state scritte le convenzioni internazionali che nascevano per garantire dei diritti e come si sono evolute nel tempo arriviamo ai giorni nostri.
Dalla corsa agli armamenti che inizia nel 2015 e che porta Stati Uniti ed Europa ad investire somme come 1600 miliardi di €, il 63% della spesa mondiale sul riarmo.
Oggi utilizzando le parole di Papa Leone, 𝐈𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐞̀ 𝐝𝐞𝐯𝐚𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐢𝐫𝐚𝐧𝐧𝐢. Oggi la questione è come rendere effettivo il diritto internazionale che oggi è sotto le macerie di Gaza, di Kiev, e di molti altri conflitti.
Il diritto internazionale non è morto ed oggi lo stiamo tenendo a galla, il nostro compito è quello di difenderlo.