Donna chiama Donna

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Donna chiama Donna Centro di ascolto e di orientamento per donne in difficoltà. "Quando trovi il coraggio di raccontarla, la tua storia, tutto cambia.

Perché nel momento stesso in cui la vita si fa racconto, il buio si fa luce e la luce ti indica la strada." -F. Özpetek

✨ 𝗣𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 – 𝗥𝘂𝗯𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗹𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗮 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗼𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 ✨📚 𝐅𝐈𝐍𝐀𝐋𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐒𝐎𝐋𝐀È possibile...
13/10/2026

✨ 𝗣𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 – 𝗥𝘂𝗯𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗹𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗮 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗼𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 ✨

📚 𝐅𝐈𝐍𝐀𝐋𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐒𝐎𝐋𝐀

È possibile essere sole senza sentirsi sole?

Da questa domanda parte Lauren Bastide nel suo libro "Finalmente sola", un testo che ci invita a guardare la solitudine femminile da una prospettiva diversa.

Perché, nella nostra cultura, essere soli non ha mai avuto lo stesso significato per uomini e donne?

E cosa succede quando una donna sceglie di avere un proprio spazio, un proprio tempo, un proprio pensiero, senza che questo debba essere giustificato dall'assenza o dalla presenza di una relazione?

Bastide ci accompagna in una riflessione sull'autonomia, sulla libertà e sul diritto delle donne a esistere anche al di fuori dei ruoli che la società ha assegnato loro.

E forse la frase che più sintetizza il senso del libro è questa:

«Posso stare con te senza perdere me stessa.»

Abbiamo raccolto la riflessione completa su MATILDA, il nostro spazio di approfondimento su Substack.

👉 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐨 𝐬𝐮 𝐌𝐀𝐓𝐈𝐋𝐃𝐀 : https://donnachiamadonna.substack.com/p/donnachiamadonnaconsiglia-e2d?r=5c2gd8&utm_campaign=post&utm_medium=web&showWelcomeOnShare=true

📖 Finalmente sola di Lauren Bastide
Traduzione di Federica Merati
Garzanti, 2026





La cura sostiene le nostre vite, ma continua ad essere considerata un compito privato e soprattuttofemminile.Rimetterla ...
06/10/2026

La cura sostiene le nostre vite, ma continua ad essere considerata un compito privato e soprattutto
femminile.
Rimetterla al centro significa riconoscerne il valore e ripensare il modo in cui organizziamo lavoro,
servizi, relazioni e società.
Scorri il post per approfondire.

La prevenzione della violenza inizia molto prima che la violenza accada.Da oltre vent'anni il Gruppo Scuola di Donna Chi...
24/09/2026

La prevenzione della violenza inizia molto prima che la violenza accada.

Da oltre vent'anni il Gruppo Scuola di Donna Chiama Donna entra nelle classi di Vicenza e provincia con percorsi educativi pensati per ogni ordine e grado. Si lavora sulla decostruzione degli stereotipi di genere, sul riconoscimento delle relazioni sane, sulle emozioni e sulle life skills che permettono ai giovani di costruire rapporti rispettosi e consapevoli.

I progetti sono calibrati sull'età e sulle esigenze di ogni classe: dai laboratori interattivi sull’intelligenza emotiva per le scuole primarie, ai percorsi sulla violenza di genere e sulle relazioni affettive per le medie e le superiori, fino all'educazione affettiva e sessuale con il progetto InnAmorArsi, pensato per accompagnare i giovanissimi in una delle fasi più delicate della crescita.

Il gruppo è composto da professioniste, psicologhe e pedagogiste, che progettano e conducono ogni intervento con competenza e cura, adattandolo al contesto e alle richieste di ogni istituto.

Perché insegnare il rispetto, l'empatia e la consapevolezza di sé non è un'opzione. È una necessità.

✉️ [email protected]

👉 Trovi tutti i dettagli al link: https://www.donnachiamadonna.org/servizi/interventi-scolastici/

🌺 𝗘̀ 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗠𝗔𝗧𝗜𝗟𝗗𝗔, 𝗹𝗮 𝗻𝗲𝘄𝘀𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿 𝗯𝗶𝗺𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮Una nuova riflessione dedicata a...
14/09/2026

🌺 𝗘̀ 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗠𝗔𝗧𝗜𝗟𝗗𝗔, 𝗹𝗮 𝗻𝗲𝘄𝘀𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿 𝗯𝗶𝗺𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮

Una nuova riflessione dedicata a un tema ormai parte della nostra vita quotidiana:
“Tutto quello che avreste voluto sapere sulle relazioni (e che trovate sui social)”

I social fanno bene o fanno male alle nostre relazioni? Forse la domanda non è proprio questa.

Ci permettono di incontrare persone, trovare parole per raccontare esperienze che non sapevamo nominare, sentirci meno sole. Ma possono anche trasformarsi in strumenti di controllo, alimentare il confronto e rendere più difficile distinguere la cura dalla sorveglianza.

In questa edizione parliamo di:
📱 social, relazioni e bisogno di essere riconosciute
🔐 cura, controllo e diritto alla privacy
💬 ciò che condividiamo di noi e degli altri
🪞 confronto, corpo e immagine delle relazioni online
⚠️ violenza digitale e diffusione non consensuale di immagini intime
🧭 il diritto alla distanza, all'autonomia e ai propri spazi

Uno spazio particolare è dedicato al lavoro di prevenzione che Donna Chiama Donna porta avanti nelle scuole, per promuovere tra ragazze e ragazzi consapevolezza, empatia e rispetto dei confini, dentro e fuori dalla rete.

Nella rubrica La parola all'esperta, inoltre, approfondiamo le principali forme di violenza di genere online e gli strumenti giuridici per tutelarsi.

🌱 Perché il digitale fa ormai parte delle nostre relazioni, ma una relazione sana ha bisogno anche di confini, libertà e fiducia.

𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗮𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗦𝘂𝗯𝘀𝘁𝗮𝗰𝗸:
https://donnachiamadonna.substack.com/p/matilda-newsletter-bimestrale-10?r=5c2gd8&utm_campaign=post&utm_medium=web&showWelcomeOnShare=true
🎧 𝗣𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗶𝘀𝗰𝗶 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝗿𝗹𝗮? 𝗧𝗿𝗼𝘃𝗶 𝗹𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗠𝗔𝗧𝗜𝗟𝗗𝗔 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂 𝗦𝗽𝗼𝘁𝗶𝗳𝘆
https://open.spotify.com/episode/1UWZ8hCPht4IH2iBzbgjHQ?si=wkR97OiDR3a2x_Js4QBGmg&utm_source=copy-link

🌷 Martedì 15 settembre ripartono i Gruppi AMA – Mamme Insieme!Un luogo d’incontro pensato per mamme separate o single, d...
11/09/2026

🌷 Martedì 15 settembre ripartono i Gruppi AMA – Mamme Insieme!

Un luogo d’incontro pensato per mamme separate o single, dove condividere la quotidianità, raccontarsi, confrontarsi e sentirsi meno sole.

💬 Condivisione, confronto e dialogo tra mamme e donne, in uno spazio accogliente e senza giudizio.

📅 Gli incontri si svolgeranno ONLINE ogni due settimane, dalle 21.00 alle 22.00.

Il gruppo è coordinato dalle facilitatrici Giulia e Cristina, che accompagneranno gli incontri con ascolto e attenzione.

Gli incontri sono GRATUITI.

📩 Se sei interessata a partecipare, scrivi a [email protected].

Aspettiamo anche te! 💕

"𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞𝐭 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐞” di Silvia SemenzinEinaudi, 2026Silvia Semenzin parte da una domanda apparentement...
10/09/2026

"𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞𝐭 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐞”
di Silvia Semenzin
Einaudi, 2026

Silvia Semenzin parte da una domanda apparentemente semplice: perché Internet, che prometteva libertà e uguaglianza, è diventato uno spazio nel quale la misoginia e la violenza di genere possono prosperare?
La risposta è che la tecnologia non è neutrale. Internet è stato costruito dentro rapporti economici, sociali e di genere già esistenti e può riprodurli e amplificarli.
Il libro ricostruisce innanzitutto la storia dimenticata delle donne nell'informatica e la progressiva mascolinizzazione del settore. Analizza poi la manosfera, dagli incel agli “alpha male”, mostrando come il risentimento maschile possa trasformarsi in comunità, ideologia e perfino business.
Successivamente sposta l'attenzione sugli algoritmi: gli stereotipi presenti nella società possono entrare nei dati e nei sistemi automatici, producendo discriminazioni che appaiono tecniche e neutrali. Il corpo femminile viene così nuovamente controllato, classificato e moralizzato.
Il capitolo sulla violenza digitale mostra invece le conseguenze concrete: molestie, hate speech, body shaming, revenge p**n, deepfake sessuali e altre forme di abuso.
Infine Semenzin riconosce la forza dell'attivismo femminista online, ma sostiene che hashtag e campagne non siano sufficienti. Se vogliamo cambiare davvero Internet, le donne devono occuparsi direttamente di tecnologia, infrastrutture, algoritmi e regole.
Il messaggio conclusivo non è quindi “abbandoniamo Internet”, ma l'esatto contrario: partecipiamo alla costruzione della tecnologia che determinerà il nostro futuro.
Il libro è disponibile nel catalogo della Rete Biblioteche Vicentine: https://bit.ly/3SGhiXr

Città di Vicenza | Donna chiama Donna

📚 𝐃𝐎𝐍𝐍𝐀 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐌𝐀 𝐃𝐎𝐍𝐍𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐀Proposta di lettura nell’ambito della nostra rubrica mensile di consigli, in collaborazion...
09/09/2026

📚 𝐃𝐎𝐍𝐍𝐀 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐌𝐀 𝐃𝐎𝐍𝐍𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐀
Proposta di lettura nell’ambito della nostra rubrica mensile di consigli, in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana – ogni secondo martedì del mese

𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞𝐭 è 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐮𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞?

Silvia Semenzin, nel libro “Internet non è un posto per femmine” (Einaudi, 2026), parte da una domanda che riguarda molto da vicino il nostro presente: come mai uno spazio nato anche con l'idea di libertà e uguaglianza può diventare terreno fertile per misoginia e violenza di genere?

La risposta ci porta a guardare la tecnologia con occhi diversi.

𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐠𝐨𝐫𝐢𝐭𝐦𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐮𝐭𝐫𝐚𝐥𝐢. 𝐈 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐮𝐭𝐫𝐚𝐥𝐢. 𝐋𝐞 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐮𝐭𝐫𝐚𝐥𝐢.

Dietro ogni tecnologia ci sono persone, scelte, cultura e rapporti di potere.

Il libro attraversa la storia delle donne nell'informatica, la crescita della manosfera, il ruolo degli algoritmi nella riproduzione degli stereotipi e le nuove forme di violenza digitale: dalle molestie al body shaming, dai deepfake sessuali alla diffusione non consensuale di immagini intime.

Ma il messaggio finale 𝐧𝐨𝐧 è 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞𝐭.

È, semmai, l'esatto contrario:

𝐬𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨, 𝐝𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚.

Perché non basta essere utenti della rete.
𝐃𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨.

📖 Internet non è un posto per femmine
Silvia Semenzin – Einaudi, 2026

Il libro è disponibile nel catalogo della Rete Biblioteche Vicentine.



In collaborazione con Biblioteca Bertolian

La violenza di genere attraversa anche gli spazi digitali.Controllo, minacce, molestie, cyberstalking, diffusione non co...
07/09/2026

La violenza di genere attraversa anche gli spazi digitali.

Controllo, minacce, molestie, cyberstalking, diffusione non consensuale di immagini intime: la tecnologia può diventare uno strumento di violenza, amplificandone la
portata e le conseguenze.

Scopriamo insieme che cos’è la violenza digitale di genere, come si manifesta e perché parlarne è così importante.

Un libro, una volta al mese, da leggere e raccontare insieme. Il Gruppo di Lettura di Donna Chiama Donna è aperto a tutt...
03/09/2026

Un libro, una volta al mese, da leggere e raccontare insieme. Il Gruppo di Lettura di Donna Chiama Donna è aperto a tutte: donne dell'associazione, volontarie e chiunque voglia unirsi.

Il gruppo ha attualmente raggiunto il numero massimo di partecipanti. Scrivici a [email protected] per entrare in lista d'attesa: ti contatteremo non appena ci saranno novità!

👉 Trovi tutti i dettagli al link: https://www.donnachiamadonna.org/servizi/gruppi/.

📚 𝗘𝗗𝗨𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗙𝗙𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗔 𝗘 𝗦𝗘𝗦𝗦𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔: 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘́ 𝗡𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗟𝗜𝗔𝗠𝗢?Parlare di affettività e sessualità a scuola significa p...
27/08/2026

📚 𝗘𝗗𝗨𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗙𝗙𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗔 𝗘 𝗦𝗘𝗦𝗦𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔: 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘́ 𝗡𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗟𝗜𝗔𝗠𝗢?

Parlare di affettività e sessualità a scuola significa parlare di 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼, 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗻𝗶.

Sono temi importanti nel percorso di crescita e richiedono linguaggi adeguati all’età, competenza e attenzione educativa.

Il referendum 𝗦𝗜̀ 𝗔𝗟𝗟’𝗘𝗗𝗨𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗙𝗙𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗔 𝗘 𝗦𝗘𝗦𝗦𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗘 propone l’abrogazione della Legge 9 giugno 2026, n. 104, relativa al consenso informato in ambito scolastico.

L’obiettivo dichiarato è favorire una 𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗱’𝗲𝘁𝗮̀, 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮.

Per noi di 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮 e 𝗙𝗶𝗹𝗼 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗶𝗹𝗲, parlare di questi temi significa soprattutto promuovere una cultura della 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮, 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗮𝗻𝗲.

Perché 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶, ma offrire strumenti per crescere, conoscere se stessi e vivere le relazioni con maggiore consapevolezza.

📌 𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗧𝗜 𝗘 𝗔𝗣𝗣𝗥𝗢𝗙𝗢𝗡𝗗𝗜𝗦𝗖𝗜 𝗟’𝗜𝗡𝗜𝗭𝗜𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔:

👉 https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/7500000

𝗜𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲.

Indirizzo

Via VACCARI 113/117
Vicenza
36100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 17:00
Martedì 08:30 - 17:00
Mercoledì 08:30 - 17:00
Giovedì 08:30 - 17:00
Venerdì 08:30 - 17:00

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