29/01/2026
«TeatroSei è casa»: intervista a Giuliano Dai Zotti, storico presidente della Compagnia Lo Scrigno di Vicenza
A Vicenza, quando si parla di teatro amatoriale, il nome di TeatroSei evoca immediatamente un senso di appartenenza, di comunità, di appuntamento irrinunciabile. Da ventisette anni la rassegna anima le domeniche dei quartieri di San Lazzaro e San Giuseppe, portando sul palco compagnie emergenti e realtà consolidate del territorio. Tra i custodi di questa lunga tradizione c’è Giuliano Dai Zotti , storico presidente della Compagnia LO SCRIGNO di Vicenza che da sempre cura la direzione artistica del Teatro San Lazzaro.
Lo incontriamo alla vigilia dell’edizione 2026, mentre fervono gli ultimi preparativi. Dai Zotti sorride: «TeatroSei per noi è un appuntamento fisso con il quartiere e con il pubblico che ci segue da anni. Arrivare alla 27ª edizione significa aver costruito una tradizione. Ne siamo orgogliosi: è un’occasione di svago, intrattenimento e socializzazione».
UNA RASSEGNA CHE CAMBIA, MA RESTA FEDELE ALLA SUA IDENTITA'
La filosofia che guida la selezione degli spettacoli è chiara e, soprattutto, condivisa. «Ogni anno cerchiamo di offrire varietà: generi diversi, tematiche che facciano ridere ma anche riflettere. E poi l’inclusione: vogliamo dare spazio sia a gruppi emergenti sia a compagnie di grande esperienza, mantenendo sempre alta la qualità delle produzioni».
L’edizione 2026 non fa eccezione. Il cartellone del Teatro San Lazzaro punta sulla leggerezza, sulla comicità, su quella risata che unisce e alleggerisce le domeniche pomeriggio. «Abbiamo scelto compagnie che il nostro pubblico conosce e apprezza. Sono un gradito ritorno, e speriamo che portino ancora una volta entusiasmo e divertimento».
LE SFIDE DI UNA RASSEGNA LONGEVA
Nonostante il successo, mantenere viva una rassegna così storica non è semplice. «La sfida principale? Le risorse economiche, purtroppo. Anche quest’anno siamo sostenuti dal Comune, e questo è fondamentale. Poi ci sono le difficoltà logistiche, ma tante persone si rendono disponibili, offrono tempo e competenze. TeatroSei esiste grazie a una comunità che ci crede».
UNA COLLABORAZIONE NATA DAL TERRITORIO
La direzione artistica è condivisa con la compagnia La Ringhiera APS, che cura il cartellone del Teatro San Giuseppe. «È una joint venture nata per vicinanza territoriale: entrambe le compagnie appartengono alla Circoscrizione 6. Da lì è nata una collaborazione naturale, che negli anni si è consolidata».
Alla base, una visione comune: «Offrire spettacoli di qualità e permettere al pubblico di scegliere tra generi diversi. Per questo abbiamo caratterizzato le due sedi: San Giuseppe più serio e impegnato, San Lazzaro più leggero e divertente».
IL RUOLO SOCIALE DEL TEATRO AMATORIALE
Per Dai Zotti, il teatro amatoriale è molto più di un passatempo. «Ha un ruolo sociale enorme, per chi lo fa e per chi lo guarda. Gli spettatori arrivano con anticipo, si salutano, chiacchierano, si scambiano impressioni. Il teatro diventa un luogo di incontro, un punto di riferimento».
E il pubblico? «Negli ultimi anni abbiamo visto crescere la partecipazione. È un segnale bellissimo, che conferma quanto TeatroSei sia importante per il quartiere. Speriamo che questa tendenza continui».
UN GRAZIE ALLE PARROCCHIE
Dai Zotti non ha dubbi: «La collaborazione con le Parrocchie di San Lazzaro e San Giuseppe è imprescindibile. Senza la loro ospitalità e senza il supporto del Circolo Noi San Lazzaro e di Fita Vicenza , la rassegna non potrebbe esistere».