Associazione Luca Coscioni - Cellula Vicenza Padova

Associazione Luca Coscioni - Cellula Vicenza Padova Benvenuti nella pagina dell'Associazione Luca Coscioni sede di Vicenza. Visita il sito ufficiale https://www.associazionelucacoscioni.it/

25/07/2026
Il comitato Liberi subito Veneto dell’associazione Luca Coscioni comunica che la PdL regionale di iniziativa popolare su...
22/07/2026

Il comitato Liberi subito Veneto dell’associazione Luca Coscioni comunica che la PdL regionale di iniziativa popolare sull’aiuto medico alla morte volontaria e’ stata inserita all’ordine del giorno (punto 10) del prossimò Consiglio regionale.

Un incontro con tutti i consiglieri della minoranza ha favorito una condivisione totale sulle modifiche da apportare al testo originale alla luce della nuova pronuncia della Corte costituzionale.

Abbiamo pertanto un testo non impugnabile, corretto, che rispecchia la volontà della maggioranza dei cittadini veneti, favorevoli all’aiuto medico terminale in caso di malattia irreversibile che determini sofferenze intollerabili.

Vogliamo credere che i nostri rappresentanti politici guardino in faccia la realtà e non ostacolino la serena e tutelata procedura che permetterebbe la libera scelta dei malati di porre fine alle loro sofferenze.

Un grazie caloroso alla consigliera regionale Elena Ostanel che molto sta facendo perché il nostro testo emendato diventi a breve legge veneta.

E penseremo a Stefano Gheller quel giorno: Stefano ce l’abbiamo fatta, grazie alla tua tenacia!

Siamo a metà!25.000 persone stanno chiedendo che la procreazione medicalmente assistita, la PMA,diventi accessibile a tu...
17/06/2026

Siamo a metà!
25.000 persone stanno chiedendo che la procreazione medicalmente assistita, la PMA,
diventi accessibile a tutte le donne, senza discriminazioni.
In Italia la legge 40 permette l’accesso alla PMA solo alle coppie di sesso diverso sposate o
conviventi. Quindi solo alle donne che hanno un uomo al loro fianco.
Restano esclusi tutti gli altri casi: donne che non hanno un compagno, ma desiderano un
bambino, coppie dello stesso sesso e coppie che hanno patologie non previste dal testo
originario della legge.
Sono persone, che vorrebbero una famiglia.
Per questo abbiamo depositato la nostra proposta di legge PMA per tutte, per modificare la
legge 40.
E per fare in modo che il Parlamento arrivi a discuterla dobbiamo raccogliere almeno 50mila
firme in sei mesi.
Siamo a metà e ora puoi aiutarci a raggiungere l’obiettivo.
Aggiungi la tua firma al link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6800002 e convinci qualcun altro a fare lo stesso!

Nel 2026, l'Italia nega ancora il diritto di diventare mamma a migliaia di donne.A causa della legge 40 del 2004, l'acce...
11/06/2026

Nel 2026, l'Italia nega ancora il diritto di diventare mamma a migliaia di donne.
A causa della legge 40 del 2004, l'accesso alla procreazione medicalmente assistita (PMA)
è consentito solo alle donne sposate o conviventi con un uomo.
Questo divieto spinge molte donne single e coppie di donne ad andare all’estero per avere
un figlio o una figlia, rendendo di fatto questo percorso accessibile solo a chi ha le risorse
economiche necessarie e creando così un’ulteriore discriminazione.
L’accesso alla PMA viene negato non sulla base di una valutazione medica, ma per lo stato
civile, la condizione personale o l’orientamento sessuale.
Per questo, nei mesi scorsi abbiamo depositato decine di migliaia di firme alla Camera e in
Senato per chiedere che venisse superato questo divieto.
Ora siamo pronti a un passo successivo: una proposta di legge per chiedere che anche le
donne single e le coppie di donne possano accedere alla procreazione medicalmente
assistita in Italia.
Dobbiamo raccogliere 50mila firme entro i prossimi 6 mesi.
Aggiungi anche la tua: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6800002

27/05/2026

Gallo e Cappato (Coscioni): “Pronti a denunciare i profili di incostituzionalità nel teso a firma Zanettin relativo al Ddl Fine Vita”.

Sentir proclamare da politici che fanno o hanno fatto di mestiere gli onorevoli o i senatori in questi anni e non sono s...
27/05/2026

Sentir proclamare da politici che fanno o hanno fatto di mestiere gli onorevoli o i senatori in questi anni e non sono stati capaci di fare una legge sul fine vita, disobbedendo ai supremi giudici che li hanno invitati più volte a fare il loro mestiere, cioè ascoltare il popolo e fare leggi:
“Sul fine vita ci vuole una legge nazionale, non possiamo accettare disparità regionali…”
giustifica la scarsa affluenza alle urne.
Sì o no?

Uno che vota i suoi rappresentanti in Parlamento perché facciano leggi si sente preso in giro ascoltando questi proclami.
Sì o no?

E tenessero da conto, lor signori rappresentanti dei cittadini, che hanno in mano adesso una proposta di legge di iniziativa popolare (la prima proposta di legge sull’eutanasia fu di Fortuna nel 1984, cioè non è da ieri che se ne parla) e che il popolo concorda (sondaggi recenti!) con un aiuto anche diretto del medico alla richiesta di malati sofferenti di porre fine alla vita.

I proclami servono solo a giustificare gli ostacoli che lor signori intendono applicare alla libertà di scelta nel fine vita.

Liberi di scegliere fino alla fine!

Stefano Gheller è tornato a Venezia Per ricordarci che la richiesta di malati sofferenti di essere aiutati a morire non ...
14/05/2026

Stefano Gheller è tornato a Venezia
Per ricordarci che la richiesta di malati sofferenti di essere aiutati a morire non porta via niente a quei malati sofferenti che chiedono di rimanere in vita
Per dire che rimanere nelle nostre case a lamentarci e basta non ci aiuta a migliorare la vita delle persone con malattia o con disabilità

05/05/2026

Nel 2006 gli hanno diagnosticato un tumore cerebrale che ha continuato a progredire e oggi è sempre più aggressivo. A 67 anni Roberto, affetto da un glioma

Indirizzo

Contra San Faustino 10
Vicenza
36100

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