30/08/2025
UN ALTRO SCHIAFFO AGLI ESULI E ALLA NOSTRA STORIA
In concomitanza della visita del Presidente della Repubblica a Capodistria, cediamo alla Slovenia una preziosissima pala d’altare rinascimentale, opera dell’artista italiano Carpaccio.
Gli sloveni rivendicano come loro le opere d’arte che l’Italia aveva messo in sicurezza ancora nel 1940, al momento dell’entrata in guerra.
Opere d’arte nazionali, spostate all’interno del territorio italiano dell’epoca (e questo è il diritto), e appartenenti per cultura ed identità alla nostra Nazione, visto che erano tutte conservate in città abitate totalmente da italiani (e questa è la storia).
Per quanto, in nome della pacificazione e degli interessi di real politik, dovremmo ve**re meno al debito che abbiano con gli Italiani di Istria, Fiume e e Dalmazia?