14/12/2025
ASSEMBLEA NAZIONALE FEDERTIFOSI VICENZA 15 NOVEMBRE 2025
Si è tenuta il 15 novembre a Vicenza, presso lo Stadio Romeo Menti, l’Assemblea Nazionale della Federtifosi, che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti istituzionali e di una rappresentanza ampia e qualificata dei Centri di Coordinamento di Vicenza, Milan, Roma, Salernitana, Udinese, Treviso, Pisa, Frosinone e Padova, oltre a una delegazione di Bologna e ai rappresentanti della Curva Sud Vicenza.
All’Assemblea hanno preso parte l’Assessore allo Sport del Comune di Vicenza Leone Zilio, il Direttore Generale dell’Associazione Italiana Calciatori Gianni Grazioli, il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin e l’Avv. Giovanni Adami di Udine, da anni impegnato nella tutela delle libertà e dei diritti dei tifosi.
L’incontro, moderato da Federico Pesavento del CCCB Vicenza, si è aperto con i saluti istituzionali dell’Assessore Zilio, che ha evidenziato la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e rappresentanti del tifo organizzato, quali fruitori diretti degli stadi e parte integrante del sistema calcio.
A seguire, il Direttore Generale dell’AIC Gianni Grazioli, portando i saluti del Presidente Umberto Calcagno, ha sottolineato l’importanza di promuovere un tifo sano e consapevole, fondato sui valori sportivi e sul rispetto reciproco.
Il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin ha quindi illustrato le iniziative messe in campo dalla Lega per la tutela dei tifosi, soffermandosi sulle difficoltà organizzative legate alla costruzione dei calendari e sulla volontà di concentrare le gare nel fine settimana, con un solo anticipo al venerdì. Bedin ha infine auspicato l’avvio di un confronto strutturato e continuo tra Federtifosi e le Leghe, richiamando l’esperienza della European League, che incontra mensilmente la federazione internazionale dei tifosi.
Conclusi gli interventi istituzionali, ha preso la parola il Presidente del Centro Coordinamento Clubs Biancorossi di Vicenza, Emanuele Arena, che ha ribadito il valore dei Centri di Coordinamento quali presìdi di rappresentanza, partecipazione e dialogo, sottolineando la necessità di un loro riconoscimento e di una concreta tutela, anche sul piano economico e organizzativo.
Nel suo intervento, Francesco Lotito, Presidente di Federtifosi, ha posto l’attenzione sulle gravi criticità strutturali degli stadi italiani, definiti in molti casi non adeguati agli standard di un calcio moderno. Ha evidenziato inoltre le problematiche legate all’attuale configurazione della Lega C a 60 squadre, ritenuta poco sostenibile, e la crescente distanza tra decisioni assunte a livello centrale e le reali esigenze dei tifosi.
Lotito ha ribadito con forza la richiesta di tavoli permanenti di dialogo tra tifoserie organizzate, club e istituzioni, sottolineando come strumenti quali la fidelity card abbiano progressivamente perso la loro funzione originaria. In conclusione, ha richiamato il ruolo della FIGC, invitando il Presidente Gravina a trasformare il consenso in un lavoro concreto e duraturo sui risultati della Nazionale italiana.
Di particolare rilievo l’intervento di Giuseppe Munafó, Vicepresidente di Federtifosi e Presidente del AIMC, che ha avanzato la proposta di istituire un Garante dei tifosi all’interno delle istituzioni. Munafò ha denunciato la frequente mancanza di comunicazione e di reale coinvolgimento dei tifosi nei processi decisionali, soprattutto in materia di sicurezza e ordine pubblico.
È stato sottolineato come le misure adottate dagli organi competenti risultino spesso inefficaci proprio perché non tengono conto dell’esperienza diretta di chi vive quotidianamente la curva, le trasferte e il tessuto reale delle tifoserie. Munafò ha quindi ribadito la necessità di un approccio partecipato, basato sull’ascolto e sul confronto preventivo.
Nel prosieguo dei lavori, l’Avv. Giovanni Adami è intervenuto sulle disposizioni di sicurezza, sui ricorsi al TAR contro i divieti di trasferta. Ha sottolineato inoltre come si stia assistendo ad una progressiva perdita di centralità del principio di territorialità, sempre più sacrificato a favore di logiche economiche e di business, emblematico sul punto il caso Milan–Como e l’ipotesi di disputare partite ufficiali all’estero.
Nel corso dell’Assemblea sono emersi ulteriori contributi da parte delle rappresentanze di Pisa, Udinese, Vicenza, Frosinone, Padova, oltre agli interventi di Osvaldo Casanova e Julio Gonzalez, nonché il richiamo del Club Veneto Rossoblù di Bologna sul tema dei diritti delle donne negli eventi sportivi internazionali.
Ha quindi preso la parola l’Avv. Massimo Falci di Salerno, in rappresentanza del Vicepresidente di Federtifosi e Presidente del Centro Coordinamento Salernitana Club Riccardo Santoro, il quale ha portato la testimonianza di quanto accaduto ad inizio campionato in merito al divieto di trasferta comminato ai tifosi della Salernitana e sottolineando l’importanza del fatto che anche la Federtifosi sia entrata, a fianco del Centro Coordinamento della Salernitana, nel processo amministrativo innanzi al TAR del Lazio.
Federtifosi ha infine raccolto le istanze rivolte al Ministro per lo Sport Andrea Abodi, in particolare a tutela dei Centri di Coordinamento e sul tema del caro biglietti, ritenuto sempre più penalizzante per la partecipazione popolare allo stadio.
L’Assemblea ha ribadito con forza l’esigenza di rafforzare il concetto di identità, valorizzando il modello dell’associazionismo italiano, unico nel panorama europeo, quale strumento fondamentale di tutela dei tifosi e di esportazione di buone pratiche anche a livello internazionale.
Federtifosi