18/03/2026
Una vera e propria immersione, nel senso più pieno e profondo del termine, nelle avventure di Alberto Cavedon.
Non una semplice serata di racconti, ma un viaggio dentro quel confine sottile e magnetico dove l’uomo incontra il mistero, l’acqua, la roccia, il buio, e decide comunque di andare oltre.
Abbiamo avuto il privilegio di ascoltare alcune delle straordinarie esperienze speleosubacquee del mitico “DONCAVE”, o “PROTEO”, uomo d’esplorazione e di silenzio, capace di muoversi là dove pochi osano anche solo immaginare di entrare. Nei suoi racconti c’erano l’ignoto, la disciplina, il coraggio, ma soprattutto quel richiamo irresistibile verso ciò che ancora non è stato svelato.
Attorno a lui, una presenza calda e partecipe: tanti amici e arrivati da ogni dove, uniti dalla stessa passione per l’avventura, dalla stessa curiosità verso il mondo nascosto, dalla stessa volontà di condividere esperienze che parlano di fatica, scoperta e bellezza autentica.
Serate come questa ricordano a tutti noi che l’esplorazione non è soltanto conquista di spazi remoti, ma anche incontro, ascolto, memoria e trasmissione di uno spirito. È il desiderio antico di spingersi un poco più in là, non per vanità, ma per conoscere, capire e tornare con qualcosa da raccontare.
Un grazie sincero al CAI - Sezione di Vicenza per averci messo a disposizione il luogo e per sostenere, con sensibilità e visione, attività come queste, che tengono viva la cultura dell’avventura, dell’esplorazione e della condivisione.