22/07/2026
L’azione concreta va oltre le parole e valica ogni muro di indifferenza e di carri armati.
Sempre a fianco della Palestina e della sua resistenza sotto ogni forma in cui essa possa dimostrarsi.
Freedom Flotilla Italia trasferisce 30.000 euro al Complesso Ospedaliero Al Awda di Gaza: la solidarietà si fa azione concreta
Trentamila euro non basteranno a fermare la devastazione che continua a colpire la Striscia di Gaza. Non ricostruiranno gli ospedali distrutti, non restituiranno la vita alle migliaia di vittime, né potranno cancellare le sofferenze di una popolazione privata dei diritti più essenziali.
Ma rappresentano un gesto concreto. Un gesto che rompe l'indifferenza e dimostra che la solidarietà può trasformarsi in aiuto reale.
Freedom Flotilla Italia ha disposto il trasferimento di 30.000 euro a favore del Complesso Ospedaliero Al Awda, una delle strutture sanitarie che, nonostante bombardamenti, assedio, scarsità di medicinali e gravissime difficoltà operative, continua ogni giorno a garantire cure e assistenza alla popolazione civile della Striscia di Gaza.
Questo risultato è il frutto dell'impegno di centinaia di attiviste e attivisti che hanno dato vita alla campagna nazionale "100 Porti, 100 Città", promossa da Freedom Flotilla Italia. Una mobilitazione che ha attraversato l'intero Paese, da Taranto a Genova, coinvolgendo decine di città e organizzando numerose iniziative pubbliche di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi.
Grazie a questo straordinario percorso collettivo sono stati raccolti circa 25.000 euro, successivamente integrati con un contributo diretto di Freedom Flotilla Italia fino a raggiungere la somma complessiva di 30.000 euro, oggi destinata al Complesso Ospedaliero Al Awda.
Questo risultato appartiene a tutte e tutti coloro che hanno scelto di non rimanere in silenzio di fronte alla tragedia del popolo palestinese: alle associazioni, ai comitati, alle organizzazioni sindacali, agli amministratori locali, ai volontari e alle migliaia di cittadine e cittadini che hanno partecipato alle iniziative della campagna. È la dimostrazione che la solidarietà popolare, quando si organizza, riesce a trasformarsi in un aiuto concreto.
Per garantire la massima trasparenza, insieme al presente comunicato rendiamo pubblica la ricevuta del bonifico, con i dati sensibili debitamente oscurati. Riteniamo che la fiducia si costruisca attraverso la correttezza, la trasparenza e la piena rendicontazione dell'impegno assunto.
Il nostro pensiero va al personale medico, infermieristico, sanitario e ai soccorritori del Complesso Ospedaliero Al Awda e di tutta Gaza. Donne e uomini che, ogni giorno, continuano a operare in condizioni estreme, mettendo a rischio la propria vita per salvare quella degli altri e difendendo il diritto universale alla cura.
Il nostro pensiero va anche al dottor Hussam Abu Safiya, simbolo del coraggio e della dedizione della sanità palestinese, ancora detenuto torturato nelle carceri israeliane. A lui esprimiamo la nostra più profonda vicinanza e chiediamo l'immediata liberazione, insieme a quella di tutto il personale sanitario arbitrariamente privato della libertà.
Il dottor Abu Safiya rappresenta la dignità di chi ha scelto di restare accanto ai propri pazienti anche sotto i bombardamenti, trasformando la professione medica in una testimonianza di umanità e di resistenza. La sua detenzione è una ferita che colpisce non soltanto il popolo palestinese, ma tutti coloro che credono nel rispetto del diritto internazionale, della protezione del personale sanitario e dei principi fondamentali dell'umanità.
Ma il nostro impegno non termina con questo trasferimento.
L'emergenza umanitaria continua ad aggravarsi e gli ospedali della Striscia hanno ancora un disperato bisogno di medicinali, attrezzature sanitarie, carburante e sostegno economico. Per questo la campagna "100 Porti, 100 Città" continua.
Invitiamo tutte le persone, le associazioni, le organizzazioni sindacali, le amministrazioni locali e le realtà della società civile ad aderire alla campagna, promuovere nuove iniziative nei propri territori e continuare a sostenere la raccolta fondi. Ogni evento organizzato, ogni contributo raccolto e ogni gesto di solidarietà rappresentano un aiuto concreto per chi continua a difendere la vita in una delle più gravi crisi umanitarie del nostro tempo.
La risposta dei territori italiani dimostra che esiste un Paese che non si rassegna all'indifferenza. Freedom Flotilla Italia continuerà a trasformare questa solidarietà in aiuti concreti e in una mobilitazione permanente fino a quando non saranno garantiti il rispetto della dignità umana, dei diritti fondamentali, del diritto internazionale e una pace fondata sulla giustizia.
Gaza non è sola. La campagna "100 Porti, 100 Città" continua. Continuiamo insieme.
Freedom Flotilla Italia
Coordinatore Nazionale
Zaher Darwish
https://chuffed.org/project/gaza-sostieniamo-lospedale-al-awda