23/06/2026
E per radioamatore non intendo solo i patentati.......
Leggere.
📻 Il codice etico del radioamatore
Essere radioamatori non significa soltanto accendere una radio, chiamare CQ e mettere a log un nuovo collegamento.
Significa anche vivere questo hobby con uno spirito ben preciso, fatto di rispetto, correttezza, curiosità e disponibilità verso gli altri.
Il radioamatore è rispettoso: ascolta prima di trasmettere, evita di disturbare inutilmente, usa modi corretti e ricorda sempre che una frequenza condivisa richiede attenzione e buon senso.
È leale verso gli altri radioamatori, verso il proprio gruppo, la propria sezione e verso chi dedica tempo alla crescita del radiantismo. Criticare è facile, contribuire è molto più utile.
È progressista, perché continua a imparare. Cura la propria stazione, si aggiorna sulle tecniche operative, sperimenta, migliora le proprie conoscenze e cerca di trasmettere sempre nel modo più corretto possibile.
È amichevole, soprattutto con chi sta iniziando. Tutti siamo stati principianti. Una spiegazione data con pazienza, un consiglio sincero o una mano tesa possono fare la differenza e avvicinare nuove persone a questo mondo.
È equilibrato, perché la radio è una grande passione, ma resta un hobby. Famiglia, lavoro, scuola e comunità vengono prima, e proprio questo equilibrio rende la passione ancora più sana e duratura.
Infine, il radioamatore è anche al servizio della comunità. Le nostre conoscenze, le nostre stazioni e la nostra capacità di comunicare possono diventare preziose nei momenti di bisogno, quando le comunicazioni ordinarie non bastano più.
Il codice etico del radioamatore, pur essendo nato molti anni fa, resta ancora oggi estremamente attuale.
Ci ricorda che la radio non è solo tecnica, antenne e apparati.
È rispetto.
È condivisione.
È servizio.
È passione vissuta nel modo giusto.
73 a tutti! 📡