20/05/2026
È passato un anno da quando abbiamo tinto la saracinesca del Circolo con la bandiera della Palestina, per il passaggio del Giro d’Italia.
365 giorni, il Giro d’Italia è tornato, ma 𝗶𝗹 𝗴𝗲𝗻𝗼𝗰𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗣𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼.
L’occupazione della Cisgiordania è persino avanzata, così come la violenza in quei territori e i palestinesi continuano a lottare per i propri diritti fondamentali.
Decine di imbarcazioni che hanno provato a rompere l’assedio della Striscia sono state fermate e sequestrate in acque internazionali dalla “più grande democrazia del Medio Oriente”.
Nulla di tutto questo può essere raccontato come un successo.
Ma una cosa vogliamo dirla con forza: 𝗻𝗼𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗶 𝘀𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼.
In quest’ultimo anno (come e più degli anni precedenti), abbiamo messo in campo idee ed energie, abbiamo costruito legami, dato vita a iniziative.
Negli ultimi mesi abbiamo contribuito a costruire la rete di Freedom Flotilla Italia a Viareggio (Freedom Flotilla Viareggio).
Noi non parliamo e lottiamo 𝘱𝘦𝘳 la Palestina.
Noi lottiamo 𝙘𝙤𝙣 la Palestina.
Questo per noi significa dare davvero voce ai palestinesi: 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗼𝗿𝗼, dialogare, dargli occasioni e modo di raccontare la loro storia, la loro attualità.
Lunedì, al , abbiamo ascoltato Alaa Hathleen , palestinese della Cisgiordania, in questi giorni in Italia per portare il suo documentario che accompagna con racconti intensi, dolorosi ma pieni di forza e dignità.
Ad ascoltarlo, nella platea eterogenea del circolo, c’era anche la famiglia palestinese di Gaza che oggi vive a Viareggio. E’ difficile raccontare il loro incontro: sembravano fratelli ritrovati, anche se si erano appena conosciuti, perché i palestinesi, nonostante muri, assedi, confini e dispersione, si sentono più che mai un unico popolo.
E noi, guardandoli, 𝗿𝗲𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗱 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶.
𝗣𝗦 Ringraziamo gli amici di Sankara FC per la maglia, Alaa (che tra le tante cose è anche un bravissimo calciatore) l'ha apprezzata tantissimo 🧡