03/10/2026
Comune di Viagrande
𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗱𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗮 𝗩𝗶𝗮𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲: 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗙𝗮𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗲𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼
La situazione della distribuzione idrica a Viagrande, gestita da Acoset, continua a essere fortemente critica.
Da diversi giorni una parte consistente del territorio comunale è interessata da interruzioni prolungate e non preannunciate dell’erogazione dell’acqua potabile, con numerose abitazioni che continuano a rimanere senza servizio e con disagi sempre più pesanti per cittadini, famiglie e attività.
In questi giorni l’Amministrazione comunale ha mantenuto una costante interlocuzione con Acoset, sollecitando ripetutamente il ripristino della normale erogazione e cercando di ottenere una soluzione in tempi rapidi.
Nonostante le interlocuzioni e le rassicurazioni ricevute, però, la situazione non è ancora tornata alla normalità e non è stato indicato un cronoprogramma certo per il completo ripristino del servizio.
Per questo motivo il sindaco Salvo Faro ha inviato una nota urgente al Prefetto di Catania, dott. Pietro Signoriello, chiedendo un intervento istituzionale autorevole affinché venga garantito il ripristino immediato dell’erogazione idrica nel territorio comunale.
La nota evidenzia anche le conseguenze che il protrarsi dell'emergenza sta determinando: dalla difficoltà nelle normali condizioni di igiene e vivibilità all'interno delle abitazioni, ai disagi per scuole, strutture assistenziali, anziani e persone fragili, fino alle ripercussioni sulle attività commerciali ed enogastronomiche.
Il sindaco ha inoltre chiesto al Prefetto la convocazione urgente di un Tavolo Tecnico presso la Prefettura, con la partecipazione dei vertici di Acoset e dell’ASP di Catania, per individuare soluzioni immediate e garantire la continuità del servizio.
"L’acqua è un bene primario e un servizio essenziale - ha dichiarato il sindaco Salvo Faro - e non è accettabile che una controversia di natura gestionale possa tradursi in un disagio così grave per la nostra comunità. In questi giorni abbiamo cercato costantemente il confronto con Acoset, nella convinzione che fosse possibile arrivare rapidamente a una soluzione. Purtroppo, preso atto che la situazione continua a essere critica, abbiamo ritenuto necessario chiedere l’intervento del Prefetto. Non possiamo più limitarci ad attendere: occorre garantire ai cittadini il diritto fondamentale all’accesso all’acqua e individuare immediatamente una soluzione che consenta di superare questa emergenza".
Il Comune continuerà a seguire la situazione con la massima attenzione e a tenere informata la cittadinanza sugli sviluppi.