05/03/2025
Non avremmo mai voluto pubblicare questo album per ricordare Federico Sangati, una persona dall'animo gentile che ha dato un contributo fondamentale al progetto CusCus.
A più di un mese dalla sua scomparsa, vogliamo omaggiarlo con alcune foto e screenshot che raccontano come la sua figura abbia inciso sullo sviluppo e la crescita del progetto.
🔶 Federico è un brillante ricercatore nel campo dell'elaborazione del linguaggio naturale ed è appassionato di progettazione e sviluppo di chatbot per Telegram. Ma prima di questo, Federico è un uomo di grande onestà intellettuale che si mette al servizio della comunità con passione, determinazione, altruismo e competenza.
Federico crede nella forza del gruppo ed è per questo che crea un "Social Tank". Con la sua leadership gentile riesce a creare aggregazione e collaborazione attorno a un progetto che gli sta particolarmente a cuore e che si propone di favorire la mobilità sostenibile: PickMeUp, un sistema di carpooling gestito da un chatbot Telegram che consente di muoversi in città e nelle Valli del Trentino in modo semplice e veloce... una specie di Bla Bla car ma in città!
Nasce così il collettivo PickMeUp - un gruppo informale di cittadini, ricercatori/ricercatrici, tecnologi/tecnologhe accumunati dall’interesse di utilizzare la tecnologia per finalità sociali.
All'interno del collettivo è facile scambiare e proporre idee, supportarsi a vicenda, giocare a sognare una società sostenibile e inclusiva.
Ognuno mette a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze: c'è chi come Federico è esperto nello sviluppo di chatbot, chi nello scrivere progetti, chi nel design, chi nella comunicazione e nel tessere reti di contatti. Il gruppo si confronta regolarmente, crea connessioni, cerca opportunità e festeggia ogni piccolo successo attorno a una tavola.
🔶E' in questo ambiente stimolante che CusCus prende forma, tra l'inverno e la primavera del 2016: è un progetto per valorizzare le diversità culturali attraverso percorsi formativi su cucina, sicurezza alimentare, tecnologie digitali, imprenditorialità; vuole essere una piattaforma online che consente a persone con background migratorio di condividere i loro piatti tradizionali con la comunità ospitante, e potrebbe evolversi in un ristorante etnico con un menù e cuochi che ruotano in base alle cucine più richieste.
Federico supporta la proposta CusCus e fa parte del team (Gaia, Federico, Michael, Angelo, Katia, Giancarlo) che presenta l'idea progettuale nell'ambito di vari contest internazionali come la European Social Innovation e la What Design Can Do Challenge. Quest’ultima sarà vinta da un progetto che, proprio come CusCus, utilizzerà il cibo come strumento di inclusione sociale!
E' un momento di sperimentazione per CusCus, un'opportunità per mettersi in gioco, per testare la bontà dell'idea, per ottenere dei feedback anche dall'estero e per cimentarsi nella realizzazione di un video che, seppur in modo molto artigianale, spiega il senso del progetto.
Federico è testimone e partecipe di questa bellissima fase creativa e anche molto spensierata e divertente!
🔶 Lui è il collante del gruppo e il motore propulsivo di una piccola “Open Summer School” da organizzare in un bel luogo, magari in una delle regioni di origine dei membri del collettivo. Eh sì, perché il gruppo è eterogeneo nelle sue radici geografiche: dal Trentino al Veneto (la regione di Federico), fino al Sud, tra Calabria e Sicilia, per poi spingersi oltre, dalla Polonia-Siberia alla Spagna-America.
L'Open Summer School è una sorta di 'vacanza-studio' in cui ogni partecipante è libero di proporre qualsiasi attività, da un seminario sullo sviluppo di un chatbot Telegram a un massaggio ayurvedico, per esempio. Non mancano passeggiate nella natura, cene conviviali e molto altro. Nell'estate del 2016, il collettivo PMU si ritrova a Plataci, in Calabria, il paese natale di Angelo. L'accoglienza è indimenticabile, e come potrebbe essere altrimenti, nel calore del Sud?
Il gruppo vive momenti unici che consolidano legami sinceri e profondi.
🔶 Passano i mesi e il progetto PickMeUp va avanti. Alcuni articoli sui giornali locali contribuiscono a farlo conoscere. Nel frattempo, il progetto 'cuginetto' CusCus ottiene il suo primo finanziamento dalla Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale nell’ambito del bando “Intrecci Possibili”. Intanto, PickMeUp viene promosso dall'Associazione Banca del Tempo Etico, con la quale Federico ha consolidato un forte legame di collaborazione. È proprio grazie a questa fiducia e alla 'buona parola' di Federico che CusCus sarà in futuro promosso per la sua seconda edizione dalla stessa Associazione.
Nell'autunno del 2017, PickMeUp ha uno stand alla Fiera Fa la Cosa Giusta di Trento. Perché non sfruttare questa occasione per diffondere la brochure di CusCus, appena finanziato e pronto a reclutare partecipanti? È così che Amal e Aziza, tra le rappresentanti della cucina marocchina per CusCus, vengono a conoscenza del progetto e si iscrivono ai corsi di formazione e ai workshop culinari.
🔶 Nel corso del progetto CusCus, Federico è presente e attivo: partecipa come volontario a varie attività, come i laboratori di trashware, dove assiste i partecipanti nel ricondizionare vecchi computer, e segue gli incontri organizzati per far conoscere realtà imprenditoriali che, dal sud al nord Italia, hanno trasformato lo scambio culturale in un motore di innovazione sociale e sviluppo territoriale
🔶 Federico è anche una persona curiosa di scoprire altre culture e non manca alla Festa dei Popoli, una manifestazione che celebra la Trento multietnica, dove ciascun popolo può condividere la propria originalità e le proprie tradizioni, anche culinarie. Ed è così che, attirato dallo stand etiope, Federico conosce Jemma e immagina di poterla coinvolgere nel progetto. Jemma diventerà poi la protagonista della MangiaStoria Etiope di CusCus :)
🔶 Arriva il momento in cui Federico lavora allo sviluppo del CusCusTrentoBot, un chatbot su Telegram che funge da vetrina per mettere in contatto cittadini e cuochi amatoriali di CusCus. Questi ultimi, selezionati per le loro abilità culinarie dimostrate durante il progetto o eventi ad esso collegati, trovano nello strumento un'opportunità di visibilità. Capire il funzionamento del bot è anche parte dell'alfabetizzazione digitale prevista dal progetto. Le cuoche di CusCus si sentono valorizzate e sperano che questo strumento consenta loro di farsi conoscere.
🔶 Tra le funzionalità del bot, c'è la possibilità di contattare una cuoca o un cuoco per un evento privato. Il cuoco o la cuoca può essere disponibile come 'home-cook', offrendo l'opportunità di cucinare piatti della propria tradizione culinaria direttamente a casa delle persone.
A Federico piace sperimentare questa possibilità e contatta Susan e Morteza, una coppia iraniana che partecipa al progetto CusCus. Siamo nell'autunno del 2019. Federico e sua moglie Katia organizzano una cena a casa loro con gli amici, invitando la coppia a preparare alcune specialità iraniane. Federico e Katia sono ottimi padroni di casa e sanno creare un'atmosfera calda e rilassata. La serata si trasforma in un viaggio sensoriale tra sapori esotici e storie affascinanti, raccontate da Susan e Morteza. Grazie all'iniziativa di Federico, quella sera ognuno dei partecipanti esce arricchito non solo dal cibo, ma anche dalla ricchezza culturale dell'incontro.
Abbiamo voluto raccontare un pezzettino di storia di Federico per celebrare il suo prezioso contributo al progetto CusCus e alla comunità che lo ha accompagnato.
Grazie al suo spirito di collaborazione, alla sua capacità di creare connessioni, alla sua leadership discreta e alla passione per il cambiamento sociale, Federico ha ispirato chiunque gli fosse vicino e ha fatto sì che gli intrecci diventassero possibili.
Grazie, Federico.
Ci mancherai tanto, ma il tuo esempio sarà una guida preziosa e vivrai per sempre nei cuori di chi ha avuto la fortuna di incrociare il tuo cammino ❤️