02/10/2026
☀️ L'ESTATE INFINITA ALLUNGA L'ALTA STAGIONE, RESSA DI TURISTI COME A LUGLIO E AGOSTO
Se per il calendario l’estate è stata formalmente archiviata una decina di giorni fa, soprattutto nelle ore centrali della giornata le temperature non accennano a diminuire. E lo stesso sembra valere, scrive oggi L'Arena per il flusso di turisti, comitive e gruppi organizzati che continuano a fare rotta sulla città antica. 🧳🏛️
Un trend fino ad oggi consolidato che sembra trovare conferma anche nelle prossime settimane, almeno fino ai primi dieci giorni di ottobre.
📊 I dati consolidati, così come il tasso di prenotazioni per ottobre, saranno disponibili fra qualche giorno. Ma tra gli addetti ai lavori c’è ottimismo e già l’evidenza di una buona stagione che si sta prolungando.
🗣️ «Verona si conferma molto attrattiva quando ci sono eventi ed iniziative. Lo vediamo in questi giorni con i concerti di extra lirica in Arena e, in misura diversa, con gli eccellenti dati consolidati di Marmomac», spiega Maurizio Russo, presidente di Federalberghi Confcommercio Verona.
🏨 Dal 21 al 26 settembre, nei giorni di Marmomac, l’occupazione delle camere nel campione dell’area veronese è stata infatti del 92,9%, con un incremento di 1,4 punti rispetto all’edizione 2025.
📍 Nel Comune di Verona il dato ha raggiunto il 94,4%, mentre nella provincia, escluso il Garda, si è attestato al 90,4%.
🗣️ «Durante Marmomac sono state occupate più di nove camere su dieci. La fiera ci dà l’opportunità di parlare a persone già presenti sul territorio e di proporre loro luoghi ed esperienze che potrebbero non conoscere», sottolinea Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation.
💶 TARIFFE
🗣️ «Le prospettive sono molto buone e tali rimangono fino almeno ai primi dieci giorni di ottobre, in linea con lo scorso anno, il che è un parametro già di per sé molto positivo. C’è da sottolineare tuttavia che le tariffe si mantengono in linea nonostante i rincari del comparto energia, fino al 30%», aggiunge Russo.
🍂 La stagione turistica veronese, insomma, si sta progressivamente allungando.
🗣️ «Storicamente il passaggio alla bassa stagione era proprio ottobre, la fine di settembre. Ora invece almeno la prima metà del mese siamo ancora in alta stagione. Richiama l’extra lirica, con Notre Dame de Paris sicuramente, poi c’è Hostaria, festa del vino che porta anch’essa movimento. Ma anche queste estati prolungate, con temperature decisamente piacevoli nelle settimane autunnali, influiscono non poco», analizza Alessandro Tapparini, consigliere di VeronaUp e vicepresidente di Federalberghi Confcommercio Verona.
🌍 TURISTI
🗣️ «Si è parlato molto del caldo torrido che affossa il turismo nei mesi di luglio e agosto. Verona si salva grazie all’eccezionalità di offerta che arriva dalla stagione lirica, altre città ne risentono sicuramente di più. Ma il “rovescio” – che rovescio non è – della medaglia è proprio il prolungamento della stagione», aggiunge Tapparini.
🌡️ «Guardiamola dal punto di vista del turista che scende dalla Germania, che arriva dal Nord Europa e trova queste temperature miti, calde ma piacevoli: è un eccellente punto a favore».
L’istantanea di questo turismo autunnale è per lo più europea, anche se non mancano visitatori oltreoceano e orientali, con presenze in particolare da Germania, Polonia ed Europa dell’Est.
👥 Settembre e ottobre sono inoltre i mesi dei turisti francesi, delle scolaresche, degli anziani, dei gruppi e delle coppie.
🗣️ «Le richieste di visite guidate sono alte fino alla fine del mese prossimo», spiega la guida turistica Aurora Soldà, che ieri ha accompagnato un gruppo di turisti in una Sirmione “stipata” di visitatori, dove muoversi tra i flussi turistici risultava particolarmente difficile.
🚶♀️ TOUR ALTERNATIVI
Quello che ancora stenta a decollare, invece, sono i percorsi alternativi rispetto ai siti più conosciuti della città antica.
📍 Le visite continuano infatti a concentrarsi soprattutto lungo la classica direttrice Arena – via Mazzini – Balcone di Giulietta – piazza Erbe.
🗣️ «I percorsi alternativi ancora non hanno presa, le richieste sono sempre le stesse, con il giro classico. Si può facilmente notare dal flusso di gente lungo via Mazzini: le comitive puntano tutte verso piazza Erbe nelle ore del mattino, verso la Bra e il rientro nelle ore pomeridiane», osserva Soldà.
⛰️ Su questo fronte, però, arriva anche un segnale interessante dalla proposta di Destination Verona & Garda Foundation realizzata in occasione di Marmomac.
Le visite guidate alle cave storiche di Prun, in Lessinia, organizzate con l’associazione La Malga ODV, prenotabili attraverso il portale della destinazione e programmate per domenica scorsa, sono infatti andate esaurite. ✅
Un risultato che dimostra come la capacità di collegare grandi eventi, territorio ed esperienze meno conosciute possa rappresentare una leva importante per allargare i flussi turistici oltre i percorsi tradizionali e prolungare ulteriormente la stagione veronese.